Sanremo 1972
🏆 Vince Nicola Di Bari con «I giorni dell'arcobaleno» — conduce Mike Bongiorno, con Sylva Koscina e Paolo Villaggio.
Il 22° Festival di Sanremo si tenne dal 24 al 26 febbraio 1972 al Casinò cittadino, condotto da Mike Bongiorno con Sylva Koscina e, per la prima volta, un comico come Paolo Villaggio. L'edizione fu segnata da forti tensioni: alla vigilia i cantanti minacciarono lo sciopero, guidati da Claudio Villa, contestando la gestione affidata all'impresario Elio Gigante e denunciando irregolarità nella selezione. Ventidue artisti, tra cui Gianni Morandi al debutto, decisero infine di non aderire alla protesta. La novità principale fu l'abolizione della doppia interpretazione, in vigore dal 1951: ogni brano fu eseguito da un solo cantante, con gli arrangiamenti orchestrali di Franck Pourcel. A trionfare fu Nicola Di Bari con «I giorni dell'arcobaleno», bissando il successo dell'anno precedente, nonostante la censura avesse imposto modifiche al testo giudicato troppo esplicito. Tra i debuttanti anche Marcella Bella e Lucio Dalla, autore della celebre «Piazza grande».
La classifica finale
| 🏆 | Nicola Di Bari «I giorni dell'arcobaleno» |
| 2° | Peppino Gagliardi «Come le viole» |
| 3° | Nada «Il re di denari» |
| 4° | Gianni Morandi «Vado a lavorare» |
| 5° | Gianni Nazzaro «Non voglio innamorarmi mai» |
| 6° | Delirium «Jesahel» |
| 7° | Marcella Bella «Montagne verdi» |
| 8° | Lucio Dalla «Piazza grande» |
| 9° | Gigliola Cinquetti «Gira l'amore (caro bebè)» |
| 10° | Donatello «Ti voglio» |
| 11° | Ricchi e Poveri «Un diadema di ciliegie» |
| 12° | Milva «Mediterraneo» |
| 13° | Lara Saint Paul «Se non fosse fra queste mie braccia lo inventerei» |
| 14° | Domenico Modugno «Un calcio alla città» |