Pappa al pomodoro: la ricetta toscana della tradizione
Un primo povero e generoso della cucina toscana, nato per recuperare il pane raffermo. Pochi ingredienti veri - pane, pomodoro, aglio e basilico - per un piatto denso e confortante, buono tiepido come a temperatura ambiente.
Preparazione
Se il pane è troppo fresco, tagliatelo a fette e fatelo asciugare qualche ora, oppure tostatelo leggermente in forno: deve essere ben secco per assorbire il liquido senza spappolarsi subito. Riducetelo poi a pezzi grossolani.
In una casseruola capiente scaldate l'olio extravergine a fuoco dolce con gli spicchi d'aglio schiacciati e, se vi piace, il peperoncino. Lasciate insaporire senza far colorire l'aglio: se prende colore diventa amaro, quindi tenete la fiamma bassa e toglietelo appena profuma.
Unite i pomodori pelati schiacciati con le mani, salate, pepate e cuocete a fuoco medio per circa 15 minuti, mescolando ogni tanto, finché il sugo si restringe e perde acidità.
Aggiungete il pane a pezzi e versate il brodo vegetale caldo poco alla volta, mescolando: il pane deve essere ben coperto. Il segreto è aggiungere il liquido gradualmente, così regolate la consistenza ed evitate una pappa troppo liquida.
Cuocete a fuoco basso per circa 20-25 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno, finché il pane si sfalda e il tutto diventa una crema densa e omogenea. Unite abbondante basilico spezzettato a mano negli ultimi minuti.
Spegnete il fuoco, coprite e lasciate riposare almeno 15-20 minuti: è il passaggio che fa la differenza, perché i sapori si legano e la consistenza si compatta. La pappa al pomodoro non va servita bollente.
Servite tiepida o a temperatura ambiente in fondine, con un filo generoso di olio extravergine a crudo, una macinata di pepe e qualche foglia di basilico fresco.