Cavolfiore gratinato: la ricetta del contorno che piace a tutti
Cimette morbide avvolte in besciamella filante e una crosta dorata di formaggio e pangrattato: il cavolfiore gratinato è il contorno che trasforma un ortaggio spesso snobbato in un piatto goloso. Perfetto per il pranzo della domenica o per recuperare gli avanzi lessati del giorno prima.
Preparazione
Pulisci il cavolfiore eliminando le foglie esterne e il torsolo, quindi dividilo in cimette non troppo piccole, così restano compatte in cottura. Lavale bene sotto acqua corrente.
Lessa le cimette in abbondante acqua salata per 8-10 minuti: devono risultare al dente, perché finiranno di cuocere in forno. Scolale con cura e lasciale asciugare qualche minuto su un canovaccio pulito, altrimenti l'acqua residua annacqua la besciamella.
Nel frattempo prepara la besciamella: sciogli il burro in un pentolino a fuoco basso, aggiungi la farina tutta in una volta e mescola subito con una frusta per un paio di minuti, senza far colorire il roux.
Versa il latte freddo poco alla volta, continuando a mescolare per evitare grumi. Porta a bollore mescolando spesso e cuoci per 6-7 minuti finché la crema vela il cucchiaio.
Togli dal fuoco e insaporisci con sale, una macinata di pepe e una grattugiata di noce moscata. Incorpora metà del parmigiano mescolando bene.
Accendi il forno a 200°C in modalità statica. Ungi una pirofila con un filo d'olio e disponi le cimette di cavolfiore, distribuendole in modo uniforme.
Versa la besciamella sopra il cavolfiore, aiutandoti con un cucchiaio per farla scendere anche tra le cimette, così ogni boccone risulta cremoso e non solo in superficie.
Cospargi con il parmigiano rimasto e il pangrattato: quest'ultimo è il segreto per una crosticina croccante, perché assorbe l'umidità e si dora meglio del solo formaggio.
Inforna nella parte medio-alta del forno per 20-25 minuti, finché la superficie è dorata e bollente. Se dopo 15 minuti non si è ancora colorita, alza per gli ultimi 2-3 minuti la funzione grill.
Sforna e lascia riposare il gratin 5 minuti prima di servire: la besciamella si assesta e taglierai porzioni più ordinate senza che si spanda nel piatto.