Arancini siciliani: la ricetta della tradizione passo passo
Croccanti fuori, cremosi dentro, con quel cuore di ragù che fila appena li spezzi: gli arancini siciliani sono un piatto che sembra semplice ma nasconde piccoli passaggi decisivi. Con le dosi giuste e qualche accortezza, prepararli in casa è alla portata di tutti, per un risultato dorato e croccante.
Preparazione
Prepara il riso: cuocilo per assorbimento versando il brodo caldo poco alla volta, come un risotto asciutto, finché non è al dente e il liquido è assorbito. Sciogli lo zafferano in poco brodo e aggiungilo a metà cottura.
Manteca e raffredda: a fuoco spento incorpora burro e formaggio grattugiato mescolando bene. Stendi il riso su una teglia larga in strato sottile e lascialo raffreddare completamente, deve essere freddo e compatto.
Prepara il ragù: trita finemente cipolla e carota e falli soffriggere in poco olio. Aggiungi la carne macinata, rosolala e sfuma con il vino. Unisci passata e piselli, aggiusta di sale e pepe e cuoci a fuoco basso per 30-40 minuti finché il sugo è denso e asciutto. Lascia intiepidire.
Forma gli arancini: con le mani inumidite prendi una porzione di riso (circa 100-120 g), crea un incavo nel palmo, riempilo con un cucchiaio di ragù e un cubetto di formaggio. Chiudi con altro riso e modella dando la forma tonda o a cono, compattando bene.
Prepara la pastella: sbatti le uova con la farina e un po' d'acqua fino a ottenere una pastella liscia e non troppo liquida, che veli il dorso del cucchiaio.
Impana: passa ogni arancino prima nella pastella, poi rotolalo nel pangrattato premendo leggermente per farlo aderire su tutta la superficie, senza zone scoperte.
Friggi: scalda abbondante olio di semi a circa 170-175 °C. Immergi pochi arancini alla volta e friggili finché non sono dorati e uniformi, girandoli con delicatezza. Scolali su carta assorbente e servili caldi.