Alici marinate: la ricetta classica con limone e aceto
Un antipasto fresco e semplice della tradizione marinara italiana. Le alici crude si "cuociono" nell'acido del limone e dell'aceto, restando morbide e profumate. Perfette da servire con pane e un filo d'olio buono.
Preparazione
Pulisci le alici una a una: stacca la testa, apri il ventre con il pollice ed elimina le interiora. Apri il pesce a libro e sfila la lisca centrale partendo dalla testa, ottenendo due filetti attaccati. Sciacquali sotto acqua fredda corrente per eliminare ogni residuo di sangue e squame.
Metti i filetti a scolare su carta assorbente, poi disponili in un contenitore basso con la pelle verso il basso. Un trucco fondamentale: prima di marinarle, tieni le alici pulite in freezer per 24 ore per abbattere il rischio di Anisakis, poi scongelale lentamente in frigorifero. È un passaggio obbligatorio per il pesce crudo.
Prepara la marinata mescolando aceto e succo di limone con un pizzico di sale. Versa il liquido sulle alici fino a coprirle completamente, copri con pellicola e lascia marinare in frigorifero per 2-3 ore. Non superare le 4 ore: un tempo eccessivo rende la polpa stopposa e troppo acida.
Trascorso il tempo di marinatura, scola le alici (la carne deve risultare bianca e soda) e tamponale delicatamente. Disponile a raggiera o a strati in un piatto o in un contenitore pulito, condendo con aglio tritato finissimo, prezzemolo, peperoncino a piacere e un po' di pepe.
Copri interamente le alici con olio extravergine d'oliva e lasciale riposare in frigorifero almeno un'ora prima di servire, così i profumi si amalgamano. Servile fresche, ma non gelate: tirale fuori dieci minuti prima per esaltarne l'aroma. Accompagna con pane casereccio o crostini.