Gubbio
📍 Umbria, Italia

Perché andare a Gubbio
Gubbio è uno dei borghi medievali meglio conservati d'Italia, arrampicato sulle pendici del Monte Ingino nella provincia di Perugia. Chi arriva qui trova un centro storico quasi intatto, fatto di pietra grigia, scalinate, vicoli silenziosi e una piazza sospesa che si affaccia sulla vallata umbra. È una città che si visita a piedi, senza fretta, alternando arte, storia romana e medievale e un pizzico di folklore che la rende unica: Gubbio è infatti conosciuta come la "città dei matti", per la simpatica tradizione della Fontana dei Matti, dove basta compiere tre giri per ottenere la "patente da matto".
La città in breve
Il cuore di Gubbio è Piazza Grande, una terrazza pensile sorretta da grandi arcate che offre uno dei panorami più belli dell'Umbria. Qui si affacciano il Palazzo dei Consoli, simbolo del potere comunale medievale che oggi ospita il Museo Civico e le celebri Tavole Iguvine, e il Palazzo Pretorio, sede storica del governo cittadino. Salendo o scendendo dalla piazza si incontrano il Duomo, il Palazzo Ducale e, poco più in basso, la Fontana dei Matti con il suo rito scaramantico. Ai margini del centro, verso Piazza Quaranta Martiri, restano visibili i resti del Teatro Romano, testimonianza dell'importanza di Gubbio già in epoca antica.
Tra tradizione e natura
Gubbio è anche la città della Corsa dei Ceri, una delle manifestazioni popolari più antiche e sentite d'Italia, che si corre ogni anno tra le vie del centro e lungo la salita che porta al Monte Ingino. Proprio su questo monte, raggiungibile con una caratteristica funivia a cestello aperta, si trova la Basilica di Sant'Ubaldo, patrono della città, meta di pellegrinaggio e punto panoramico privilegiato sul centro storico e sulla campagna circostante. Il territorio attorno a Gubbio, tra boschi, sentieri escursionistici e piccoli borghi rurali, permette di completare la visita con passeggiate nella natura e con la scoperta della cucina umbra, fatta di tartufo, salumi, formaggi e piatti semplici della tradizione contadina.
Cosa vedere a Gubbio
- Piazza Grande — una terrazza pensile che offre uno dei panorami più belli sull'Umbria
- Palazzo dei Consoli — simbolo del potere medievale, ospita il Museo Civico e le antiche Tavole Iguvine
- Fontana dei Matti — la fontana da cui nasce la fama di Gubbio come "città dei matti"
- Basilica di Sant'Ubaldo — raggiungibile in funivia sul Monte Ingino, custodisce le spoglie del patrono
- Funivia Colle Eletto — una salita panoramica su cabine aperte, esperienza da provare per il panorama
- Teatro Romano — i resti di un antico teatro che testimoniano le origini romane della città
- Palazzo Ducale — antica residenza nobiliare nel cuore del centro storico
- Duomo di Gubbio — la cattedrale medievale della città, tappa classica dell'itinerario in centro
🗓️ Quando andare
Il periodo migliore per visitare Gubbio è tra la primavera e l'inizio dell'autunno, quando il clima è mite e il centro storico si gode al meglio a piedi. L'estate porta più turisti ma resta gestibile rispetto ad altre città umbre; l'inverno, seppur più freddo, ha il suo fascino grazie all'atmosfera raccolta del borgo in pietra e alla vicinanza del Monte Ingino.
🚆 Come arrivare
L'aeroporto più vicino è quello di Perugia (San Francesco d'Assisi), a circa 40 km, mentre per chi arriva da più lontano è comodo anche l'aeroporto di Roma Fiumicino. In treno si può arrivare fino alla stazione di Fossato di Vico-Gubbio, sulla linea Roma-Ancona, per poi proseguire con un breve bus verso il centro. In auto, Gubbio è facilmente raggiungibile dalla E45 e dalla superstrada Perugia-Ancona, con parcheggi disponibili nelle aree ai margini del centro storico, pedonale nel suo nucleo più antico.
Che tempo fa a Gubbio
Previsioni Open-Meteo, aggiornate ogni 3 ore
Dove si trova
Domande frequenti su Gubbio
Quanti giorni servono per visitare Gubbio?
Una giornata piena è sufficiente per vedere le principali attrazioni del centro storico, inclusa la salita al Monte Ingino. Chi vuole godersi anche i dintorni e un ritmo più lento può dedicare due giorni.
Dove conviene alloggiare a Gubbio?
La scelta migliore è dormire dentro o vicino al centro storico, per poter girare a piedi tra i vicoli e le piazze principali. In alternativa, gli agriturismi nella campagna circostante offrono un'esperienza più tranquilla e a contatto con la natura umbra.
Qual è il piatto tipico da provare a Gubbio?
La crescia, una focaccia tipica spesso farcita con salumi e formaggi locali, è uno degli assaggi più caratteristici. Non manca poi la presenza del tartufo, ingrediente tipico della cucina umbra, protagonista di primi piatti e specialità del territorio.
Come si raggiunge la Basilica di Sant'Ubaldo sul Monte Ingino?
Il modo più suggestivo è la funivia a cestello aperto che parte dal centro città e sale fino alla cima del monte in pochi minuti. In alternativa, è possibile salire a piedi seguendo un sentiero panoramico più impegnativo.
Scheda a cura della redazione · aggiornata il 31/08/2026






