Amalfi
📍 Campania, Italia

Perché andare
Amalfi è il cuore pulsante dell'omonima costiera, il borgo che ha dato il nome a uno dei litorali più celebri al mondo. Incastonata tra le pareti scoscese dei Monti Lattari e un mare dai colori intensi, fu per secoli una potente Repubblica Marinara, e questo passato glorioso si respira ancora nelle sue stradine strette, negli scorci arabeggianti e nei palazzi color pastello che si arrampicano sulla collina. Oggi Amalfi è meta di un turismo internazionale che ne apprezza il fascino senza tempo, unito a una vita cittadina autentica fatta di botteghe, limoneti terrazzati e un profumo di agrumi che accompagna ogni passeggiata.
La città in breve
Il centro si sviluppa attorno a Piazza Duomo, dominata dalla scalinata monumentale della Cattedrale di Sant'Andrea, simbolo della città e testimonianza dell'antico splendore bizantino-normanno. Da qui si diramano vicoli coperti, negozi di ceramiche e limoncello artigianale, botteghe di carta fatta a mano — retaggio di una tradizione cartaria che risale al Medioevo — e piccole trattorie che servono piatti a base di pesce fresco e limoni sfusato amalfitano. Salendo verso l'interno si raggiungono terrazzamenti coltivati e sentieri panoramici che regalano una prospettiva diversa, più silenziosa, rispetto al lungomare affollato d'estate.
Un porto tra mare e monti
Il porticciolo di Amalfi resta il punto di partenza ideale per esplorare la costiera: da qui partono i collegamenti marittimi verso Positano, Capri e Salerno, un modo suggestivo per ammirare la costa dal mare. La vicinanza a borghi come Atrani, Ravello e Praiano rende Amalfi una base strategica per chi vuole scoprire l'intera costiera senza rinunciare al fascino di pernottare in una località storica e ben servita.
Cosa vedere a Amalfi
- Duomo di Sant'Andrea — la scalinata e la facciata policroma sono l'immagine simbolo della città
- Chiostro del Paradiso — un chiostro arabo-normanno di rara eleganza annesso alla Cattedrale
- Museo della Carta — racconta l'antica tradizione della carta amalfitana in un'ex cartiera medievale
- Atrani — borgo minuscolo e autentico a due passi da Amalfi, tra i più suggestivi della costiera
- Valle delle Ferriere — riserva naturale con cascate e sentieri nel verde, ideale per chi ama il trekking
- Grotta dello Smeraldo — cavità marina raggiungibile in barca dove la luce crea riflessi verde smeraldo
- Torre dello Ziro — punto panoramico raggiungibile a piedi con vista su Amalfi e Atrani dall'alto
- Arsenale della Repubblica — antico cantiere navale medievale, testimonianza della potenza marinara di Amalfi
🗓️ Quando andare
I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre, quando il clima è mite e il mare già invitante ma la folla estiva è più contenuta. Luglio e agosto regalano il massimo del calore mediterraneo ma anche traffico intenso e prezzi più alti, mentre l'autunno inoltrato e la primavera precoce offrono un'atmosfera più rilassata, perfetta per passeggiate ed escursioni.
🚆 Come arrivare
L'aeroporto più comodo è quello di Napoli Capodichino, da cui si prosegue in auto, bus o traghetto stagionale. In treno si arriva fino alla stazione di Salerno, ben collegata con Napoli e Roma, per poi proseguire con autobus SITA o traghetto lungo la costiera. In auto la Statale 163 Amalfitana regala un percorso panoramico ma tortuoso, soprattutto nei mesi estivi quando il traffico può rallentare notevolmente gli spostamenti.
Che tempo fa a Amalfi
Previsioni Open-Meteo, aggiornate ogni 3 ore
Dove si trova
Domande frequenti su Amalfi
Quanti giorni servono per visitare Amalfi?
Uno o due giorni bastano per visitare il centro storico e i dintorni più vicini come Atrani. Per esplorare con calma anche Ravello, Positano e i sentieri di montagna conviene però pianificare almeno tre o quattro giorni in zona.
Dove conviene dormire, ad Amalfi o in un altro paese della costiera?
Amalfi è comoda perché ben collegata via mare e via terra con il resto della costiera, oltre ad avere una buona offerta di ristoranti e negozi. Chi cerca maggiore tranquillità può valutare Atrani, a pochi passi a piedi, oppure basi leggermente più economiche come Maiori o Minori.
Qual è il piatto tipico da provare ad Amalfi?
Gli scialatielli ai frutti di mare sono il primo piatto simbolo della costiera, insieme al pesce fresco cucinato in modo semplice. Da non perdere anche il limoncello artigianale e i dolci a base di limone sfusato amalfitano, come la delizia al limone.
Amalfi è adatta a chi viaggia senza auto?
Sì, è una delle mete più comode della costiera per chi non ha un'auto grazie ai collegamenti via mare e agli autobus SITA che percorrono la Statale Amalfitana. I traghetti stagionali, in particolare, permettono di raggiungere le altre località costiere evitando il traffico su strada.
Scheda a cura della redazione · aggiornata il 31/08/2026







