Perché si torna a parlare di Covid: il balzo in Francia, l'Rt sopra 1 e la campagna vaccinale d'autunno

In Italia la circolazione resta molto bassa, ma l'indice di trasmissibilità sale e oltralpe le visite per Covid crescono del 76% in una settimana. I numeri, le varianti e i vaccini.

Perché si torna a parlare di Covid: il balzo in Francia, l'Rt sopra 1 e la campagna vaccinale d'autunno
Foto di Fusion Medical Animation / Unsplash
B di • venerdì 2 ottobre 2026 • 4 min di lettura

Il Covid è tornato nei titoli, e a riaccendere l'attenzione è stata la Francia. Nella settimana dal 14 al 20 settembre le consultazioni per Covid registrate da SOS Médecins, la rete dei medici di guardia francesi, sono aumentate del 76% rispetto alla settimana precedente. Nello stesso periodo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) parla di un aumento lieve nell'Unione europea. E in Italia? I contagi restano pochi, ma l'indice di trasmissibilità è sopra 1 da alcune settimane.

I numeri in Italia

Secondo l'ultimo monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità, relativo alla settimana dal 17 al 23 settembre 2026, l'incidenza resta sotto 0,5 casi ogni 100.000 abitanti. L'Rt, l'indice che misura quante persone contagia in media ogni positivo, è a 1,86 (intervallo tra 1,24 e 2,59), in linea con l'1,76 della settimana precedente.

Un Rt sopra 1 indica che il virus sta circolando di più. Con numeri assoluti così bassi, però, basta poco per spostarlo: l'aumento parte da una base minima. Anche gli ospedali non danno segnali di pressione: nelle rilevazioni di settembre l'occupazione dei posti letto Covid era dello 0,5% in area medica e dello 0,1% in terapia intensiva.

L'ultimo aggiornamento del ministero della Salute riportato dalla stampa conta 128 nuovi casi in una settimana in tutta Italia, 74 dei quali in Lombardia. Sono numeri che fotografano solo una parte della realtà: oggi ci si testa molto meno rispetto agli anni della pandemia, e molti positivi non finiscono nelle statistiche.

Indicatore
Dato
Incidenza (17-23 settembre)
sotto 0,5 casi ogni 100.000 abitanti
Rt
1,86
Rt settimana precedente
1,76
Posti letto Covid occupati in area medica
0,5%
Posti letto Covid occupati in terapia intensiva
0,1%

Cosa succede nel resto del mondo

La ripresa non riguarda solo l'Europa. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, tra il 10 agosto e il 6 settembre nel mondo sono stati segnalati 69.575 nuovi casi, con aumenti superiori al 10% in 30 Paesi tra Americhe, Europa e Sud-Est asiatico.

Le varianti che circolano: XFG e NB.1.8.1

Le varianti più diffuse sono due, entrambe discendenti di JN.1, la famiglia di Omicron che domina da tempo:

  • XFG, soprannominata "Stratus", che a fine agosto valeva il 49% delle sequenze analizzate nel mondo. È prevalente anche nei campioni italiani di agosto analizzati dall'Iss.
  • NB.1.8.1, chiamata "Nimbus", che valeva il 14%.

L'Oms tiene sotto osservazione anche altre varianti, tra cui PQ.16.1.1 e BA.3.2. Al 25 settembre nessuna è classificata come "variante di preoccupazione", la categoria riservata ai ceppi più pericolosi.

Le nuove varianti si trasmettono con facilità e riescono in parte a eludere le difese immunitarie, il che spiega anche le reinfezioni: nelle rilevazioni Iss di settembre erano il 47,5% dei casi diagnosticati. Non ci sono però segnali che causino una malattia più grave.

I sintomi

I sintomi delle varianti in circolazione sono quelli già noti con Omicron:

  • febbre
  • tosse
  • mal di gola
  • stanchezza
  • naso chiuso o che cola

Sono sintomi simili a quelli dell'influenza e degli altri virus di stagione: solo un test può dire se si tratta di Covid.

Al via le vaccinazioni d'autunno

L'attenzione cresce anche perché ottobre è il mese in cui partono le campagne vaccinali. Il ministero della Salute ha pubblicato il 25 settembre la circolare con le raccomandazioni per l'influenza 2026-2027, e le Regioni stanno avviando i calendari, spesso insieme alla vaccinazione anti-Covid. In Lombardia la campagna antinfluenzale è partita il 1° ottobre, in Piemonte l'avvio è scaglionato tra l'8 e il 13 ottobre. A Verona l'Ulss 9 parte il 5 ottobre e permette di fare antinfluenzale e anti-Covid nella stessa seduta.

La vaccinazione anti-Covid è raccomandata soprattutto agli over 60 e alle persone fragili, con un richiamo annuale simile a quello antinfluenzale. Date, categorie e modalità di prenotazione cambiano da Regione a Regione: il riferimento è il sito della propria Asl o il medico di famiglia.

Domande frequenti

Perché si torna a parlare di Covid a ottobre 2026?

Si torna a parlare di Covid per l'aumento dei casi in Francia, dove le visite per Covid sono cresciute del 76% in una settimana, per il lieve aumento segnalato dall'ECDC in Europa e per l'Rt italiano a 1,86. Ottobre è anche il mese in cui partono le vaccinazioni d'autunno.

Quali sono le varianti Covid in circolazione nell'autunno 2026?

Le varianti più diffuse sono XFG, detta "Stratus", e NB.1.8.1, detta "Nimbus", entrambe discendenti di JN.1. XFG è la più diffusa nel mondo e anche in Italia. Secondo l'Oms, al 25 settembre 2026 nessuna variante è classificata come "di preoccupazione".

Il Covid è in aumento in Italia?

L'indice Rt è a 1,86, segno di una circolazione in crescita, ma l'incidenza resta sotto 0,5 casi ogni 100.000 abitanti secondo l'Iss, con dati riferiti alla settimana dal 17 al 23 settembre 2026. L'occupazione dei posti letto Covid negli ospedali è minima.

Le nuove varianti Covid sono più pericolose?

Le varianti XFG e NB.1.8.1 si trasmettono con facilità e in parte eludono le difese immunitarie, ma ad oggi non ci sono segnali che causino forme più gravi. I sintomi sono quelli già noti: febbre, tosse, mal di gola, stanchezza e naso chiuso.

Chi deve fare il vaccino anti-Covid nell'autunno 2026?

La vaccinazione anti-Covid è raccomandata soprattutto agli over 60 e alle persone fragili, con un richiamo annuale come per l'influenza. In molte Regioni si può fare insieme all'antinfluenzale. Date e modalità di prenotazione dipendono dalla propria Asl.

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Scritto da Betty Barletta Redattrice TV e spettacolo

Caporedattore di Lifestyleblog.it. Adoro il mondo del Lifestyle