Wing Tsun contro bullismo e cyberbullismo: a Grottaferrata tre giorni dedicati alla “forza che non fa male”

Dal 18 al 20 settembre Grottaferrata ospita tre giornate dedicate al Leung Ting Wing Tsun con il Grandmaster Norbert Máday. Ma l'appuntamento vuole andare oltre la pratica delle arti marziali: al centro ci saranno bullismo, cyberbullismo, autocontrollo e gestione dei conflitti. L'iniziativa sarà inoltre raccontata in un docufilm diretto da Giulio Borgognoni e prodotto da Ohana Media Group, con distribuzione prevista su Prime Video.

Wing Tsun contro bullismo e cyberbullismo: a Grottaferrata tre giorni dedicati alla “forza che non fa male”
R di • lunedì 14 settembre 2026 • 2 min di lettura

Imparare a essere forti senza utilizzare la propria forza per sopraffare gli altri. È attorno a questo principio che nasce l'appuntamento internazionale di Leung Ting Wing Tsun in programma a Grottaferrata dal 18 al 20 settembre 2026.

Per tre giorni la disciplina marziale diventerà anche uno strumento attraverso il quale affrontare temi che riguardano soprattutto le nuove generazioni: bullismo e cyberbullismo, ma anche paura, rabbia, frustrazione e capacità di gestire situazioni di conflitto.

Protagonista dell'appuntamento sarà il Grandmaster Norbert Máday, al quale Leung Ting ha conferito il decimo grado nel 2023.

Tre giorni di Wing Tsun a Grottaferrata

Il programma prevede stage, masterclass e sessioni d'esame, organizzati dalla S.I.D.P. – Scuola Italiana Difesa Personale sotto la guida del Master Francesco Procaccini.

All'iniziativa prenderà parte anche il Master Alessandro Colonnese.

L'obiettivo dichiarato non è però limitarsi all'apprendimento delle tecniche di difesa personale. Il Wing Tsun viene proposto come percorso attraverso il quale sviluppare disciplina e autocontrollo, imparando a riconoscere e gestire le proprie reazioni.

Ed è proprio da qui che nasce il collegamento con il contrasto al bullismo.

Difendersi senza trasformare la difesa in violenza

Il messaggio alla base dell'iniziativa ribalta infatti un'associazione piuttosto immediata: conoscere un'arte marziale non significa necessariamente imparare a combattere per imporsi sugli altri.

La prospettiva proposta a Grottaferrata è differente. La capacità di difendersi viene associata alla consapevolezza delle proprie possibilità e alla capacità di controllarle.

Un concetto particolarmente significativo quando si parla di ragazzi e di bullismo, dove la gestione della paura e della rabbia può diventare parte del percorso di prevenzione dei comportamenti violenti.

La forza, in questa visione, non coincide quindi con la capacità di fare male, ma con quella di sapere quando fermarsi e come affrontare una situazione senza alimentarne l'escalation.

Dall'evento nascerà anche un docufilm

Le giornate di Grottaferrata avranno anche una seconda vita davanti alla macchina da presa.

L'evento sarà infatti raccontato attraverso un docufilm diretto da Giulio Borgognoni e prodotto da Ohana Media Group, con una distribuzione prevista su Prime Video.

Il progetto affronterà il rapporto tra forza, violenza, responsabilità e autocontrollo, portando quindi il tema oltre le attività svolte durante i tre giorni.

«La vera forza è quella che sai controllare».

È la frase con cui Borgognoni sintetizza il senso del progetto.

Il docufilm punta così a raccontare le arti marziali non soltanto attraverso gesti e tecniche, ma come possibile percorso di consapevolezza e di gestione delle emozioni.

Un messaggio rivolto soprattutto ai giovani

È probabilmente questo l'aspetto che distingue maggiormente l'appuntamento di Grottaferrata da un normale stage internazionale di arti marziali.

Il Wing Tsun diventa il punto di partenza per parlare di responsabilità personale e prevenzione della violenza, con particolare attenzione alle dinamiche che possono sfociare nel bullismo e nel cyberbullismo.

Dal 18 al 20 settembre, quindi, l'incontro con Norbert Máday unirà la parte tecnica a un messaggio molto più ampio: saper reagire non significa necessariamente colpire e possedere forza non significa doverla usare contro qualcuno.

Una distinzione semplice, ma centrale nel messaggio che l'iniziativa vuole portare ai più giovani.

Seguici su TelegramLe notizie sul telefono, gratis Unisciti
Pubblicità
R
Scritto da Redazione La redazione

La redazione di Lifestyleblog.it racconta ogni giorno televisione, musica, motori e lifestyle con notizie, interviste e approfondimenti.