Volkswagen ID.3 GTI, la GTI più potente di sempre diventa elettrica

Cinquant'anni dopo la prima Golf GTI, Volkswagen porta definitivamente le tre lettere più famose della sua storia sportiva nel mondo elettrico. La nuova ID.3 GTI arriverà nel 2027 con 326 CV, 545 Nm di coppia e un'autonomia WLTP stimata fino a 601 km. Ma la trasformazione non cancella il passato: tornano la striscia rossa, il tartan dei sedili e persino il Tornado Red.

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M di • giovedì 17 settembre 2026 • 4 min di lettura

C'è un filo rosso che parte dalla Golf GTI del 1976 e arriva fino a un'auto elettrica capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. Non è soltanto una metafora: quella striscia rossa che cinquant'anni fa incorniciava la calandra della prima GTI torna infatti sul frontale della nuova Volkswagen ID.3 GTI.

È il modo scelto dalla Casa tedesca per affrontare un passaggio tutt'altro che banale. Trasformare GTI in una sigla elettrica significa intervenire su un modello che, nel corso di cinque decenni, ha costruito una propria identità fatta non soltanto di prestazioni, ma anche di dettagli immediatamente riconoscibili.

La ID.3 GTI prova a mettere insieme questi due mondi. E lo fa partendo da un dato significativo: con 240 kW, pari a 326 CV, sarà la GTI di serie più potente mai realizzata da Volkswagen.

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La GTI più potente di sempre non ha un motore a benzina

La nuova ID.3 GTI nasce sulla base della nuova evoluzione della compatta elettrica Volkswagen e utilizza la piattaforma MEB+. Il motore sviluppa 326 CV e soprattutto 545 Nm di coppia, immediatamente disponibili.

Con il Launch Control attivo, lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 5,6 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 200 km/h.

Ma c'è un'altra novità che rompe con mezzo secolo di tradizione: la ID.3 GTI porta la potenza alle ruote posteriori, diventando così la prima Volkswagen GTI a trazione posteriore della storia.

La batteria ha una capacità netta di 79 kWh. Volkswagen stima un'autonomia WLTP fino a 601 km, mentre la ricarica rapida in corrente continua raggiunge una potenza massima di 183 kW: nelle condizioni previste dalla Casa, lo 0-80% dovrebbe richiedere circa 29 minuti. Autonomia e tempo di ricarica sono al momento valori stimati.

Un pulsante prova a risvegliare il carattere GTI

La sfida più interessante, tuttavia, non riguarda soltanto la potenza. Un'auto elettrica può essere molto veloce, ma questo non basta automaticamente a trasformarla in una GTI.

Volkswagen ha quindi sviluppato una specifica Modalità GTI, richiamabile attraverso un pulsante illuminato sul volante. Si aggiunge ai profili Eco, Comfort, Sport e Individual e interviene contemporaneamente su motore, risposta dell'acceleratore, sterzo progressivo e assetto adattivo DCC.

È proprio attraverso questa modalità che si può attivare il Launch Control. Anche l'abitacolo cambia atmosfera: illuminazione e strumentazione assumono una grafica specifica dominata dal rosso.

C'è persino una modalità grafica Retrò, ispirata alla prima Golf, mentre tra le informazioni visualizzabili attraverso il sistema di infotainment compaiono anche i tempi sul giro.

Dal Tornado Red ai sedili a quadri: il passato ritorna

È soprattutto nel design che il legame con cinquant'anni di GTI diventa evidente.

Il nuovo frontale presenta fari LED Matrix IQ.LIGHT, logo Volkswagen illuminato, elementi verticali a LED e la caratteristica griglia inferiore a nido d'ape. Sopra il listello luminoso che collega i fari compare invece la celebre striscia rossa, citazione diretta della Golf GTI originale del 1976.

Torna anche il Tornado Red, colore diventato disponibile negli anni Ottanta con la seconda generazione della Golf GTI. La nuova elettrica potrà essere scelta in cinque tinte: Tornado Red, Moonstone Grey, Scale Silver metallizzato, Grenadill Black metallizzato e Glacier White metallizzato.

Persino i cerchi raccontano una storia. Quelli da 20 pollici si chiamano Wörthersee, come il luogo austriaco diventato per anni punto di ritrovo degli appassionati GTI.

Il tartan del 1976 entra nell'abitacolo elettrico

All'interno la nostalgia viene reinterpretata senza trasformare la ID.3 GTI in un'operazione rétro.

Il nuovo cockpit dispone di strumentazione digitale da 10,25 pollici e di un display centrale touch da 12,9 pollici per il sistema Innovision. Volkswagen ha inoltre rivisto l'organizzazione dei comandi e inserito sulla console centrale una manopola fisica per la regolazione del volume e il cambio dei brani o delle stazioni radio.

Il dettaglio più curioso sono però i sedili sportivi. Il rivestimento Superclark reinterpreta il celebre motivo a quadri della prima Golf GTI del 1976. Rosso e nero dominano l'abitacolo, con una striscia rossa che attraversa la plancia e un riferimento rosso a ore 12 sul volante.

Sono piccoli richiami pensati per mantenere riconoscibile un'identità che, sotto la carrozzeria, è invece profondamente cambiata.

Elettrica, sportiva ma pensata anche per tutti i giorni

Nonostante i 326 CV, Volkswagen non vuole trasformare la ID.3 GTI in un modello utilizzabile soltanto per la guida sportiva.

Tra le dotazioni disponibili sono previsti Area View a 360 gradi, head-up display con realtà aumentata, tetto panoramico, sedili con memoria e massaggio e impianto audio Harman Kardon.

Arriva anche la funzione Vehicle-to-Load. Attraverso un adattatore collegato alla presa di ricarica, la batteria dell'auto può fornire energia a dispositivi esterni: Volkswagen cita, per esempio, la possibilità di ricaricare delle e-bike durante una gita.

Sul fronte della guida assistita debutta inoltre il Connected Travel Assist, mentre il One Pedal Driving permette di rallentare la vettura fino all'arresto attraverso il rilascio del solo acceleratore.

Quando arriva la Volkswagen ID.3 GTI

La nuova Volkswagen ID.3 GTI è stata presentata in anteprima mondiale nel settembre 2026 ed è ancora un modello di pre-serie. La documentazione Volkswagen indica il debutto commerciale nella primavera del 2027; il prezzo non è stato ancora comunicato.

Il risultato segna comunque un passaggio importante nella storia del marchio: dopo cinquant'anni, la GTI più potente mai prodotta da Volkswagen non brucia benzina e non è nemmeno a trazione anteriore.

Cambiano tecnologia e architettura, mentre Volkswagen prova a lasciare intatta quella combinazione di prestazioni, praticità e dettagli riconoscibili che ha trasformato tre lettere in qualcosa di molto più grande di un semplice allestimento.

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Scritto da Marco Mattei Calcio e sport

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.