Viaggio in Portogallo: itinerario di 10 giorni da Lisbona all'Algarve
Lisbona, Sintra, Porto, la valle del Douro e le scogliere del Sud: tappe, spostamenti, costi e regole da sapere prima di partire.
Per un primo viaggio in Portogallo bastano dieci giorni: tre a Lisbona, uno a Sintra, tre tra Porto e la valle del Douro e tre in Algarve. Il Paese è stretto e lungo, i treni collegano bene le città principali e da molti aeroporti italiani si vola diretti su Lisbona, Porto e Faro. La moneta è l'euro e basta la carta d'identità valida per l'espatrio.
Una sola avvertenza prima di fare le valigie: il Portogallo ha un'ora in meno rispetto all'Italia. Conviene ricordarselo quando si prenotano treni e visite a orario.
L'itinerario giorno per giorno
Giorni | Tappa | Cosa non perdere |
|---|---|---|
1-3 | Lisbona | Alfama, tram 28, Belém, LX Factory |
4 | Sintra | Palácio da Pena, Quinta da Regaleira |
5-6 | Porto | Ribeira, ponte Dom Luís I, cantine di Vila Nova de Gaia |
7 | Valle del Douro | Vigneti a terrazze, crociera sul fiume |
8-10 | Algarve | Lagos, Ponta da Piedade, grotta di Benagil |
Lisbona, tre giorni tra colline e tram
Lisbona si gira a piedi, ma con le gambe allenate: la città sale e scende su sette colli. Il primo giorno è per l'Alfama, il quartiere più antico, con i vicoli che portano al Castelo de São Jorge e ai belvedere (miradouros) sul Tago. La sera si ascolta il fado nelle piccole case di musica del quartiere.
Il secondo giorno si va a Belém, a ovest del centro. Qui stanno la Torre di Belém e il Monastero dei Jerónimos, entrambi patrimonio Unesco, e la pasticceria dove dal 1837 si sfornano i pastéis de Belém, i cestini di pasta sfoglia ripieni di crema. Il terzo giorno si può dedicare al Chiado, al Bairro Alto e all'LX Factory, l'ex complesso industriale sotto il ponte 25 de Abril diventato un quartiere di negozi e locali.
Il tram 28 attraversa i quartieri storici ed è una piccola attrazione a sé. Nelle ore centrali però è pieno: meglio prenderlo presto la mattina.
Sintra, la gita da fare con il biglietto già in tasca
Sintra è a una quarantina di minuti di treno dalla stazione di Rossio e merita una giornata intera. Il Palácio da Pena, il castello giallo e rosso in cima alla collina, è la tappa più fotografata del Portogallo. L'ingresso funziona a fasce orarie di mezz'ora: il biglietto completo, con palazzo, parco e terrazze, costa 20 euro, quello per il solo parco 12 euro. In alta stagione, da Pasqua a ottobre, le fasce migliori finiscono giorni prima, quindi va comprato in anticipo.
Nel pomeriggio c'è la Quinta da Regaleira, con il celebre pozzo iniziatico a spirale che scende nel sottosuolo.
Porto e la valle del Douro
Da Lisbona a Porto il treno veloce Alfa Pendular impiega 2 ore e 50 minuti. Il biglietto in seconda classe costa 35,70 euro, ma prenotando con circa 60 giorni di anticipo si trovano tariffe promozionali da 16 euro. I treni arrivano a Porto Campanhã, collegata in pochi minuti alla stazione di São Bento, famosa per le pareti coperte di azulejos.
Porto ha un ritmo più lento della capitale. Si scende verso la Ribeira, il quartiere sul fiume, si attraversa a piedi il ponte Dom Luís I e si arriva a Vila Nova de Gaia, dove le cantine del vino Porto organizzano visite con degustazione. A tavola va provata la francesinha, un toast farcito di carne e coperto di formaggio fuso e salsa piccante, piatto simbolo della città.
Il giorno dopo si parte per la valle del Douro, patrimonio Unesco per i suoi vigneti a terrazze. Si può salire in treno lungo il fiume fino a Pinhão oppure scegliere una crociera in battello.
Algarve, scogliere e grotte da vedere dal mare
L'ultima parte del viaggio è al Sud. Lagos è una buona base: da qui si raggiunge a piedi Ponta da Piedade, con i faraglioni dorati che escono dall'oceano. Più a est c'è la grotta di Benagil, con il foro sulla volta che fa entrare la luce.
Per Benagil le regole sono cambiate. Dal 13 agosto 2024 è vietato entrare a nuoto e sbarcare sulla spiaggia interna. Si entra solo con tour autorizzati in barca, kayak o SUP, e le imbarcazioni possono sostare all'interno per pochi minuti.
Quanto costa: la tassa di soggiorno
Chi dorme in Portogallo paga quasi ovunque una tassa di soggiorno, a persona e a notte, riscossa dalla struttura:
- Lisbona: 4 euro, fino a un massimo di 7 notti;
- Porto: 3 euro, fino a 7 notti;
- Algarve: 2 euro da aprile a ottobre e 1 euro da novembre a marzo, nei comuni che la applicano (tra cui Albufeira, Faro, Lagoa, Loulé e Portimão).
I bambini sotto i 13 anni sono esenti in tutti i comuni.
Quando partire
Il periodo migliore va da aprile a giugno e da settembre a ottobre: fa caldo, ma senza le folle e i prezzi di agosto. Chi arriva a giugno trova le feste di Santo António a Lisbona e di São João a Porto, con sardine alla griglia e musica fino a notte fonda.
Domande frequenti
Quanti giorni servono per un viaggio in Portogallo?
Per un primo viaggio in Portogallo servono almeno dieci giorni: tre a Lisbona, uno a Sintra, due a Porto, uno nella valle del Douro e tre in Algarve. Con una settimana conviene scegliere tra il Nord (Lisbona, Sintra, Porto) e il Sud (Lisbona e Algarve).
Come ci si sposta in Portogallo?
Tra Lisbona e Porto il mezzo più comodo è il treno Alfa Pendular, che impiega 2 ore e 50 minuti con biglietti da 35,70 euro in seconda classe, meno con le tariffe promozionali. Per l'Algarve e la valle del Douro l'auto a noleggio lascia più libertà negli spostamenti.
Serve il passaporto per andare in Portogallo?
No. Il Portogallo fa parte dell'Unione europea e dell'area Schengen, quindi ai cittadini italiani basta la carta d'identità valida per l'espatrio. La moneta è l'euro. Il fuso orario è un'ora indietro rispetto all'Italia.