Venezia 83, la giornata di Moretti e degli Oasis: il primo italiano in gara e i Gallagher sul red carpet

Sabato è stata la giornata più affollata della Mostra. Alle 19.15 il debutto in concorso di Succederà questa notte, alle…

Nanni Moretti (Depositphotos)
Nanni Moretti (Depositphotos)
B di • domenica 6 settembre 2026 • 5 min di lettura

Sabato è stata la giornata più affollata della Mostra. Alle 19.15 il debutto in concorso di Succederà questa notte, alle 21.30 il documentario sulla reunion degli Oasis con Liam e Noel al Lido. In mezzo Robert Pattinson e, a mezzanotte, Al Pacino.

Quattro red carpet nell’arco di nove ore, il primo film italiano in corsa per il Leone d’oro e una serata che ha cambiato completamente registro rispetto al pomeriggio. La quarta giornata di Venezia 83 è stata quella in cui il festival ha alzato il volume.

Moretti torna in gara

Il momento più atteso è arrivato alle 19.15 in Sala Grande con Succederà questa notte di Nanni Moretti, primo dei cinque titoli italiani in concorso a essere presentato.

È il quindicesimo lungometraggio del regista, ambientato fra Italia, Francia, Inghilterra e Spagna e ispirato ai racconti di Eshkol Nevo, dopo l’esperienza di Tre piani. Nelle note di regia Moretti descrive un film costruito su amori, incontri e abbandoni, ma anche sul rapporto fra genitori e figli adulti e sui legami che accompagnano una vita in modo più o meno silenzioso.

Sul tappeto rosso, insieme al regista, il cast: Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro, Melina Åkerman, Elena Lietti, Andrea Lattanzi e Antonio De Matteo.

Una precisazione sulla distanza temporale, perché diverse ricostruzioni la calcolano male. Si legge spesso che Moretti tornava al Lido dopo trentasette anni, riferendosi a Palombella rossa del 1989. Ma quel film fu presentato come proiezione speciale della Settimana della Critica, non in competizione: in concorso Moretti mancava da Sogni d’oro del 1981, quindi da quarantacinque anni.

La sera degli Oasis

Alle 21.30, sempre in Sala Grande, il festival ha cambiato pubblico.

Oasis: Don’t Look Back in Anger, diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, è stato presentato fuori concorso nella sezione Venice Open. Il documentario ripercorre il tour dello scorso anno, quello con cui i fratelli Gallagher sono tornati a esibirsi insieme dopo oltre quindici anni dall’ultimo concerto.

Liam e Noel Gallagher erano attesi sul red carpet, ed è stata la presenza che ha richiamato più pubblico dell’intera giornata.

È il tipo di appuntamento che a Venezia funziona da sempre: un documentario musicale che porta al Lido spettatori che con il cinema d’autore hanno poco a che fare, e che nel giro di una serata cambia la composizione della folla davanti al Palazzo del Cinema.

Il debutto veneziano di Pattinson

Alle 17 era toccato a Primetime di Lance Oppenheim, in concorso.

Per Robert Pattinson è stato il debutto al Lido, e in doppia veste: protagonista e produttore. Nel cast anche Merritt Wever, Skyler Gisondo, Bokeem Woodbine e la cantautrice Phoebe Bridgers, tutti presenti in sala.

Per Oppenheim, autore proveniente dal documentario, si tratta dell’esordio nella finzione.

E a mezzanotte, Al Pacino

La giornata di proiezioni si è chiusa alle 23.50 con Father Joe di Barthélémy Grossmann, fuori concorso, con Al Pacino, Kiefer Sutherland ed Ever Anderson.

Sutherland torna al Lido dopo tre anni. Fra i presenti anche Luc Besson, in veste di produttore del film.

Serpenti, l’altro italiano della giornata

Nella sezione Venezia Spotlight, alle 21 in Sala Giardino, è stato presentato Serpenti di Roberto De Paolis Maino, con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino.

Racconta la storia di un uomo che uccide la moglie senza un perché e che, divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi. Il paradosso è che nessuno lo prende sul serio: fra poliziotti distratti, avvocati zelanti e cavilli burocratici, non riesce a farsi arrestare.

La sceneggiatura porta la firma dei fratelli Fabio e Damiano D’Innocenzo, presenti sul red carpet insieme al regista e al cast.

Il resto del programma

La giornata si era aperta alle 15 con The Road to Jericho di Amos Gitai, fuori concorso, film corale girato in inglese, ebraico, arabo e francese.

Nella sezione Orizzonti sono stati presentati Eklipse di Manuel Wetscher e Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni, entrambi seguiti da un incontro con gli autori. Alla Settimana Internazionale della Critica il film di Shalini Adnani, ambientato in India, sulla dodicenne Maya che diventa testimone chiave di un’indagine.

Cosa arriva adesso

La Mostra prosegue fino a sabato 12 settembre, giorno della premiazione.

Nei prossimi giorni entrano in concorso gli altri quattro italiani: The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis, L’estranea di Paolo Strippoli e, venerdì 11, Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis con Adriano Giannini e Ana Celentano.

Fra i titoli fuori concorso attesi nella parte finale ci sono il documentario What Love Builds di Russell Crowe e Nino. Un film su Nino Rota di Walter Fasano.

Il film di chiusura, dopo la cerimonia finale del 12 settembre, sarà Dio ride di Giovanni Veronesi con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando.

Domande frequenti

Quale film italiano è stato presentato il 5 settembre? Succederà questa notte di Nanni Moretti, primo dei cinque titoli italiani in concorso per il Leone d’oro.

Gli Oasis erano a Venezia? Liam e Noel Gallagher erano attesi sul red carpet per la proiezione del documentario Oasis: Don’t Look Back in Anger, presentato fuori concorso.

Cosa ha presentato Robert Pattinson? Primetime di Lance Oppenheim, in concorso, di cui è protagonista e produttore. Era il suo debutto alla Mostra di Venezia.

Da quanto Moretti mancava dal concorso? Da Sogni d’oro del 1981, quindi da quarantacinque anni. Palombella rossa, nel 1989, era stato presentato come proiezione speciale della Settimana della Critica.

Quando finisce la Mostra? Sabato 12 settembre 2026, con la cerimonia di premiazione e la proiezione di chiusura.

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Scritto da Betty Barletta Redattrice TV e spettacolo

Caporedattore di Lifestyleblog.it. Adoro il mondo del Lifestyle