Turchia-Italia del 28 settembre: orario, dove vederla e probabili formazioni della sfida a Montella

Tre giorni dopo lo 0-2 col Belgio gli azzurri ripartono da Bursa contro la squadra di Vincenzo Montella, anche lei a zero punti: Mancini lascia dieci giocatori a Coverciano e cambia mezza formazione.

Turchia-Italia del 28 settembre: orario, dove vederla e probabili formazioni della sfida a Montella
Roberto Mancini (depositphotos)
M di • domenica 27 settembre 2026 • 4 min di lettura

Turchia-Italia si gioca lunedì 28 settembre 2026 alle 20.45 allo stadio Atatürk di Bursa, in diretta su Rai 1 e in streaming su RaiPlay. È la seconda giornata del girone A1 di Nations League e arriva dopo due sconfitte: l'Italia ha perso 0-2 in casa col Belgio, la Turchia 0-1 con la Francia. Arbitra l'inglese Michael Oliver.

Un girone già in salita

Squadra
Punti
Partite
Belgio
3
1
Francia
3
1
Italia
0
1
Turchia
0
1

Belgio e Francia hanno vinto entrambe in trasferta, la prima all'Olimpico con i gol di Godts al 20' e Lukebakio al 69', la seconda a Bursa con una rete di Mbappé e la Turchia in dieci per l'espulsione di Cakir.

Il conto è semplice: chi perde lunedì resta solo in fondo al gruppo con quattro partite da giocare. Mancini ha descritto la sfida come una specie di spareggio per evitare l'ultimo posto e la retrocessione in Lega B.

I dieci rimasti a Coverciano

La notizia della vigilia riguarda la rosa. Dieci convocati non hanno seguito la squadra in Turchia e sono rimasti a Coverciano per un programma di lavoro specifico:

  1. Massimo Pessina (portiere)
  2. Honest Ahanor (difensore)
  3. Diego Coppola (difensore)
  4. Eddy Kouadio (difensore)
  5. Gianluca Mancini (difensore)
  6. Nicolò Barella (centrocampista)
  7. Samuele Ricci (centrocampista)
  8. Samuele Inacio (attaccante)
  9. Daniel Maldini (attaccante)
  10. Mohamed Alì Zoma (attaccante)

Nicolò Zaniolo ha invece lasciato il ritiro e è tornato a casa: non ha recuperato dall'infortunio.

Fra i dieci ci sono due titolari dell'Olimpico, Barella e Coppola, e il difensore Gianluca Mancini. La spiegazione del ct sta nel calendario: quattro partite in undici giorni non si affrontano con gli stessi undici, e fra Roma e Bursa sono passate meno di settantadue ore.

Mancini: «Le critiche non mi toccano»

Il commissario tecnico è arrivato in conferenza con il tono di chi non intende farsi trascinare dalla reazione al debutto. «Le critiche non mi toccano. C'è troppa agitazione, restiamo tranquilli», ha detto.

Sul progetto ha chiesto pazienza: l'Italia, secondo il ct, ha bisogno di tempo per mettere insieme una squadra competitiva, e non ha in questo momento giocatori generazionali come Totti o Del Piero. Dalla squadra si aspetta più pressing e più aggressività, pur con il limite di una preparazione compressa in due giorni.

Su Alessandro Romano, il ventenne del Cagliari finito nel mirino dopo l'errore con il Belgio, ha tenuto la linea difensiva: il debutto è stato buono e gli sbagli capitano anche ai giocatori esperti.

Di Montella ha parlato con rispetto, definendo la Turchia una squadra di talento che non meritava l'eliminazione dal Mondiale.

Le probabili formazioni

Turchia (3-4-2-1): Bayindir; Celik, Kabak, Bardakci; con Arda Guler e Baris Yilmaz nel reparto offensivo. Ct: Montella.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Ruggeri; Mandragora fra i possibili innesti a centrocampo insieme a Frattesi e Tonali; Kean in avanti. Ct: Roberto Mancini.

Della squadra vista col Belgio resta certo soltanto Donnarumma. Bastoni rientra al posto di Coppola, rimasto in Italia. Mandragora è indicato in vantaggio su Romano. Kayode si giocava la maglia con Di Lorenzo sulla destra.

L'undici schierato all'Olimpico era stato: Donnarumma; Di Lorenzo, Gianluca Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Kean, Pio Esposito, Cambiaghi.

Montella e la Turchia che non ha mai battuto l'Italia

In panchina c'è Vincenzo Montella, e questo basta a dare alla serata un doppio livello di lettura. L'ex attaccante ha portato la Turchia al debutto storico in Lega A della Nations League, e la sua squadra ha perso con la Francia di Zidane restando in dieci.

Lo storico è a senso unico. In tredici incroci fra le due nazionali l'Italia ha vinto nove volte e pareggiato quattro: la Turchia non ha mai battuto gli azzurri. L'ultimo confronto ufficiale risale a Euro 2020, giocato nel 2021, quando la partita inaugurale all'Olimpico finì 3-0 per l'Italia.

Dove vedere Turchia-Italia

La partita va in chiaro su Rai 1 dalle 20.45, con streaming gratuito su RaiPlay da app e da sito. Sky Sport Calcio la trasmette in differita dopo mezzanotte.

Le domande più frequenti

A che ora si gioca Turchia-Italia? Lunedì 28 settembre 2026 alle 20.45, allo stadio Atatürk di Bursa.

Dove vedere Turchia-Italia in tv? In chiaro su Rai 1, con streaming gratuito su RaiPlay. Sky Sport Calcio la propone in differita dopo mezzanotte.

Come è finita Italia-Belgio? 0-2 per il Belgio all'Olimpico, con i gol di Godts al 20' e Lukebakio al 69'.

Quanti punti ha l'Italia nel girone? Zero, come la Turchia. Belgio e Francia guidano il gruppo A1 con tre punti ciascuna.

Perché dieci giocatori non sono andati in Turchia? Sono rimasti a Coverciano per un programma di lavoro specifico. Fra loro Nicolò Barella, Gianluca Mancini, Diego Coppola e Daniel Maldini. Il ct ha motivato la scelta con il calendario, quattro partite in undici giorni.

Chi allena la Turchia? Vincenzo Montella, che ha portato la nazionale turca al primo campionato in Lega A della sua storia.

La Turchia ha mai battuto l'Italia? No. In tredici partite l'Italia ha vinto nove volte e pareggiato quattro. L'ultimo incrocio ufficiale è stato il 3-0 azzurro nella gara inaugurale di Euro 2020, giocata nel 2021.

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Scritto da Marco Mattei Calcio e sport

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.