Il SUV che entra in Area C: la nuova Toyota Yaris Cross e il trucco dei cerchi piccoli
Da settembre in concessionaria il B-SUV più venduto d’Europa. Due versioni scendono a 100 g/km di CO2 semplicemente montando cerchi…
Da settembre in concessionaria il B-SUV più venduto d’Europa. Due versioni scendono a 100 g/km di CO2 semplicemente montando cerchi da 16 pollici, e con quella soglia si passa dove le altre restano fuori. Dentro arrivano sedili in materiale ricavato da sughero e bottiglie riciclate.









Il dettaglio che cambia le giornate
Chi vive o lavora in una città con le porte chiuse al traffico conosce il calcolo: prima di scegliere l’auto si controlla se può entrare, quanto costa il pass, e quante volte all’anno si finisce a parcheggiare lontano.
Su questo la nuova Yaris Cross ha una risposta che sembra un dettaglio da tecnici e invece è la cosa più concreta dell’intero aggiornamento. Sulla versione Icon a trazione anteriore Toyota ha introdotto due configurazioni con cerchi da 16 pollici, anche abbinate al Comfort Pack, che scendono a 100 g/km di CO2. Sotto quella soglia si entra in diverse aree urbane a traffico limitato, a partire dall’Area C di Milano.
La parte migliore è che quelle due configurazioni costano quanto le corrispondenti versioni di gamma. Cerchi più piccoli, stessa spesa, un problema in meno.
Cosa cambia a guardarla
Il muso è nuovo. La griglia ha un disegno a nido d’ape ed è verniciata dello stesso colore della carrozzeria, così il frontale sembra più pulito e meno aggressivo, mentre la fascia bassa resta nera per non perdere l’aria da fuoristradina. I fari a LED sono ridisegnati e adesso ci sono su tutte le versioni, anche sulla più economica.
Tra i colori entra il Precious Bronze, disponibile solo con il tetto e i montanti neri a contrasto, e arrivano due grigi nuovi, Celestite Grey e Storm Grey.
Dentro l’atmosfera cambia grazie a una finitura color platino sulle portiere che riprende una striscia sulla plancia. Sulla Icon i sedili diventano più avvolgenti, con cuciture tricolori.
I sedili fatti con il sughero avanzato
La versione Premium introduce un rivestimento che merita due righe. Si chiama SakuraTouch ed è un materiale composto per oltre il 40% da PVC di origine vegetale ricavato da sottoprodotti della lavorazione del legno, a cui si aggiungono scarti di sughero provenienti dall’industria del vino e PET riciclato, cioè bottiglie di plastica.
Toyota dichiara che produrlo costa il 95% di emissioni di CO2 in meno rispetto alla pelle vera. Al tatto è pensato per non far rimpiangere la similpelle tradizionale, e la durabilità secondo la Casa resta la stessa.
Un motore solo, e va bene così
Da questo aggiornamento la gamma si semplifica: sparisce il motore da 116 CV e resta solo il full hybrid da 130 CV, quello arrivato nel 2024. Dichiara 10,7 secondi da 0 a 100 orari e consumi tra 4,4 e 5,1 litri per 100 km, che in città con l’ibrido significa spesso stare sotto quei numeri.
Si può ancora scegliere la trazione integrale AWD-i sulle versioni Icon e Premium, utile a chi vive in montagna o guida spesso su fondi sconnessi. Chi vuole l’aspetto sportivo ha la GR SPORT, con paraurti dedicato, cerchi lavorati da 18 pollici e sedili con cuciture rosse, disponibile solo a trazione anteriore.
Il bagagliaio resta quello di sempre, con i sedili posteriori divisi 40:20:40 che si abbattono singolarmente: si può portare qualcosa di lungo tenendo comunque due passeggeri dietro, che è la configurazione che serve davvero nella vita reale.
Quanto costa
Il listino parte da 29.600 euro, ma la promozione di lancio porta la soglia d’ingresso a 24.950 euro se si dà in permuta o si rottama un usato qualsiasi, senza vincoli di marca.
Per settembre c’è anche un finanziamento con rate da 139 euro al mese per 48 mesi al tasso del 5,99%, mentre aziende e partite IVA possono guardare al noleggio KINTO da 239 euro più IVA al mese per 36 mesi. Sono condizioni legate al mese, quindi vanno verificate in concessionaria prima di firmare.
Domande frequenti
Quale Toyota Yaris Cross entra in Area C a Milano? Le due configurazioni della Icon a trazione anteriore con cerchi da 16 pollici, che scendono a 100 g/km di CO2 restando allo stesso prezzo delle versioni corrispondenti.
Quanto costa la nuova Yaris Cross? Si parte da 29.600 euro di listino, che diventano 24.950 euro con permuta o rottamazione di un usato qualsiasi.
Che motore ha? Solo il full hybrid da 130 CV, con trazione anteriore o integrale AWD-i. La versione da 116 CV non è più in gamma.
Cos’è il materiale SakuraTouch? È il rivestimento della versione Premium, fatto con PVC di origine vegetale, scarti di sughero dell’industria del vino e PET riciclato. Toyota dichiara il 95% di emissioni in meno rispetto alla pelle.
Da quando si trova in concessionaria? Da settembre 2026.