Top e flop della quinta giornata di Serie A: Mandas, Koné e il Frosinone, crolla l'Atalanta
La giornata prima della sosta lascia Lazio, Inter e Roma in testa a tredici punti. Tra i migliori il portiere biancoceleste che para un rigore decisivo, le due doppiette di Roma-Inter e la squadra di Alvini che ferma il Como. Tra i peggiori l'Atalanta alla terza sconfitta di fila, due errori di portieri che costano punti e il Genoa ancora senza vittorie.
Una giornata che ha prodotto ventiquattro gol, tre squadre in vetta e una sorpresa che nessuno aveva messo in conto. Ecco chi ne esce meglio e chi peggio, con i fatti che giustificano ogni scelta.
I TOP
Christos Mandas, il rigore che vale la vetta
Il primo tempo del Penzo la Lazio lo ha passato a difendersi, e al 17' il Venezia ha avuto il rigore per andare avanti. Mandas ha parato il tiro di Yeboah e si è ripetuto su Sohm e Adams, tenendo in piedi la squadra fino all'intervallo.
Nella ripresa sono arrivati i gol di Zaccagni e Noslin, e la Lazio ha agganciato Roma e Inter. Senza quella parata la partita sarebbe stata un'altra.
Manu Koné, la doppietta nel big match
Nella partita più attesa della giornata è stato il centrocampista francese a indirizzarla: gol al 6' e al 37', con la Roma sul 2-0 all'intervallo contro l'Inter.
Che la squadra di Gasperini non sia riuscita a difendere il vantaggio non cancella la prestazione individuale, la migliore dell'Olimpico.
Lautaro Martinez, il capitano della rimonta

Dall'altra parte, la risposta. Lautaro ha riaperto la partita al 46', appena rientrati dall'intervallo, e l'ha pareggiata al 79'. Due gol per trasformare una sconfitta annunciata in un punto che tiene l'Inter in testa.
Il Frosinone di Alvini

La sorpresa della giornata porta la firma di una squadra, non di un singolo. Il Frosinone ha battuto 2-0 un Como che arrivava da una settimana perfetta, con i gol di Calò e Kvernadze.
Tre risultati utili consecutivi, dieci punti in cinque giornate, e un margine già importante sulla zona retrocessione. Fàbregas nel dopogara ha riconosciuto il merito degli avversari.
Gustavo Varela, la prima vittoria del Monza
Il Monza arrivava con un punto in quattro giornate e undici gol subiti. Varela ha segnato al 51' approfittando di un errore del portiere avversario e ha raddoppiato su rigore al 63'. Doppietta, prima vittoria stagionale e una panchina, quella di Juric, che torna più solida.
Daniel Maldini, un gol ogni settimana

Terzo gol pesante in tre settimane. Dopo quello al Lecce e il rigore decisivo a Bergamo, Maldini ha firmato l'1-0 di Udine al 54'. Il Cagliari sale a dodici punti, a una sola lunghezza dalla vetta, e il suo nome è nella lista dei convocati di Mancini.
I FLOP
L'Atalanta di Sarri, tre sconfitte di fila
Il dato non lascia molto spazio alle interpretazioni. Dopo il ko con la Roma e quello in casa con il Cagliari, l'Atalanta ha perso 2-0 a Torino contro la Juventus, con i gol di Conceição e Bremer.
Sarri ha cambiato diversi uomini rispetto alle ultime uscite senza ottenere la reazione cercata. La squadra è ferma a sei punti, lontana da dove la collocava la sua rosa a inizio stagione.
John Yeboah, due rigori in una partita
Il numero dieci del Venezia ha vissuto la serata più difficile possibile. Al 17' si è fatto parare il rigore che avrebbe portato avanti i lagunari. Al 51', nella stessa area, ha steso Taylor causando il penalty che Zaccagni ha trasformato per l'1-0 della Lazio.
Il Venezia chiude con sedici tiri, sei nello specchio, zero gol, e resta l'unica squadra a quota zero.
Gli errori dei portieri
Due errori tra i pali hanno spostato punti. A Monza il primo gol di Varela nasce da un errore di Muric, portiere del Sassuolo. Al Dall'Ara il pareggio del Torino arriva su un'uscita sbagliata di Skorupski, che accompagna in rete la conclusione di Kulenovic e toglie a Palladino la vittoria all'esordio.
Il Genoa di De Rossi

Al Tardini contro il Parma il Genoa aveva ripreso la partita con Osmajic dopo il vantaggio di Romero, prima di cedere al gol di Almqvist a dieci minuti dalla fine.
Cinque giornate senza vittorie, un punto in classifica e il penultimo posto. Contando la parte finale della scorsa stagione, la serie senza successi in Serie A arriva a dieci partite. La sosta, per Daniele De Rossi, arriva nel momento più delicato.
La Roma che non sa gestire il vantaggio
Non è un flop di risultato, perché il pareggio con l'Inter tiene la Roma in testa, ma di gestione. Andare all'intervallo sul 2-0 in casa contro la principale rivale e lasciare i tre punti è il tipo di occasione che a fine stagione si conta. Gasperini alla vigilia aveva parlato dell'Inter come di una sorta di kryptonite: la serie non si è rotta.
La classifica alla sosta
Lazio, Inter e Roma 13; Cagliari 12; Milan 11; Como, Juventus e Frosinone 10; Napoli e Sassuolo 7; Atalanta e Lecce 6; Udinese, Torino, Monza, Fiorentina e Parma 4; Bologna 2; Genoa 1; Venezia 0.
Domande frequenti
Chi è stato il migliore della quinta giornata di Serie A?
Tra i protagonisti Christos Mandas, che ha parato un rigore decisivo in Venezia-Lazio, le doppiette di Manu Koné e Lautaro Martinez in Roma-Inter, e Gustavo Varela, che ha regalato al Monza la prima vittoria stagionale.
Qual è stata la sorpresa della giornata?
Il Frosinone, che ha battuto 2-0 il Como con i gol di Calò e Kvernadze. È la prima sconfitta stagionale per la squadra di Fàbregas, mentre i ciociari salgono a dieci punti.
Perché l'Atalanta è tra i flop?
Perché ha perso la terza partita consecutiva in campionato, 2-0 contro la Juventus, dopo le sconfitte con Roma e Cagliari. La squadra di Sarri è ferma a sei punti dopo cinque giornate.
Quante squadre non hanno ancora vinto?
Genoa e Venezia. Il Genoa ha un punto dopo cinque giornate, il Venezia è l'unica squadra ancora a quota zero.
Chi è in testa alla classifica?
Lazio, Inter e Roma a pari punti, con tredici. Il Cagliari è quarto a dodici, il Milan quinto a undici.