Serie A, il sabato dei ribaltoni: Cagliari corsaro a Bergamo, Lazio-Milan 2-2

La quarta giornata regala tre risultati che nessun pronostico aveva indicato. Il Cagliari vince 2-1 alla New Balance Arena con cinque tiri totali, tutti nello specchio. La Lazio si fa rimontare dal Milan dopo essere andata sul 2-0. Il Genoa pareggia 1-1 con il Frosinone e resta senza vittorie.

Cancellieri (Depositphotos)
Cancellieri (Depositphotos)
M di • sabato 12 settembre 2026 • 🔄 aggiornato il lunedì 14 settembre 2026 • 4 min di lettura

Un ragazzo del 2007 e un attaccante che a Bergamo ci ha giocato fino a un anno fa. Sono loro ad aver scritto il sabato della quarta giornata di Serie A, in una serata che ha lasciato Maurizio Sarri con due sconfitte consecutive e il Cagliari agganciato al gruppo di testa.

Atalanta-Cagliari 1-2, il rigore dell'ex

Paul Mendy ha diciannove anni e un tempismo che a Bergamo ricorderanno. Al 19'Zé Pedro ha aperto dalle retrovie per Adopo, uno dei tanti ex di giornata, che è partito sulla destra e ha messo in mezzo. Il sinistro di Mendy ha sbattuto sulla traversa prima di entrare, e il VAR ha convalidato dopo aver controllato la posizione dell'assistman.

L'Atalanta ha reagito e al 41' ha pareggiato con Scamacca: punizione battuta rapidamente da Scalvini, De Ketelaere ha portato palla al centro e servito l'attaccante, la cui conclusione ha trovato la deviazione decisiva di Obert.

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La partita si è decisa al 61', dal dischetto. Kolasinac ha allargato troppo il braccio in area, l'arbitro ha indicato il rigore e Daniel Maldini, in prestito al Cagliari proprio dall'Atalanta, non ha sbagliato. Gol dell'ex, il secondo pesante in una settimana dopo quello al Lecce.

I numeri finali raccontano una lezione di efficienza. La squadra di Sarri ha chiuso con il 61% di possesso e venti tiri, di cui appena quattro nello specchio. Il Cagliari ha calciato cinque volte, tutte nello specchio, due finite in rete.

Il tabellino

ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Kolasinac (68' Bernasconi); Samardzic (77' Raspadori), Kessié (85' Pasalic), Ederson; De Ketelaere, Scamacca (68' Krstovic), Rowe. Allenatore: Sarri.

CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Zé Pedro (68' Sugawara), Deiola, Rodriguez, Obert; Adopo, Winks, Romano; Maldini (79' Kofler), Fazzini (57' Fadera); Mendy (79' Kevin Carlos). Allenatore: Pisacane.

RETI: 19' Mendy (C), 41' Scamacca (A), 61' rig. Maldini (C).

A Bergamo cominciano a farsi domande

Il Cagliari di Fabio Pisacane sale a nove punti, terza vittoria in quattro giornate, e si inserisce nel gruppo di testa. L'Atalanta resta a sei, con la prima sconfitta casalinga della stagione dopo quella dell'Olimpico contro la Roma.

Il punto non è il singolo risultato, ma quello che ci sta intorno: la rosa nerazzurra è tra le più costose del campionato e il mercato estivo è stato generoso. L'unico gol è arrivato da una situazione episodica, non da una trama costruita. Sette giorni fa la sconfitta con la Roma era maturata nel finale e si poteva archiviare come episodio. Due di fila, in casa, con questo copione, aprono un discorso diverso.

Lazio-Milan 2-2, due minuti che cancellano un tempo

All'Olimpico la partita era in ghiaccio. La Lazio era andata avanti al 10' con Cancellieri e aveva raddoppiato al 39' con Noslin, che aveva prima colpito la traversa e poi ribattuto in rete.

Nel mezzo i biancocelesti avevano sfiorato il terzo gol con Zaccagni e Frattesi, con Maignan a tenere in vita i suoi. Dall'altra parte Mandas aveva respinto il colpo di testa di Chukwueze in avvio.

Poi la ripresa. Al 65'Moreira ha riaperto la partita, al 67' l'ha pareggiata. Due minuti per cancellare quaranta minuti di vantaggio. Nel finale i rossoneri hanno anche avuto la palla del sorpasso con Cissè, e all'80' ancora Moreira si è reso pericoloso.

La squadra di Gattuso perde il punteggio pieno e l'occasione di restare da sola in testa. Quella di Amorim incassa il secondo pareggio consecutivo dopo l'1-1 con la Juventus, ma porta a casa un punto da una partita che al 45' sembrava persa.

Il tabellino

LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani (84' Lazzari), Šutalo (84' Diogo Leite), Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor (74' Gudmundsson); Cancellieri (59' Isaksen), Noslin (59' Pinamonti), Zaccagni. Allenatore: Gattuso.

MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlović; Chukwueze, Modrić (46' Musah), Rabiot, Estupiñán (46' Moreira); Loftus-Cheek (46' Pulisic), Cissé (77' Hutchinson); Gonçalo Ramos (85' Camarda). Allenatore: Amorim.

RETI: 10' Cancellieri (L), 39' Noslin (L), 65' e 67' Moreira (M).ARBITRO: Marcenaro di Genova. AMMONITI: Belahyane, Zaccagni (L); Pulisic, Pavlović, Gila (M).

Genoa-Frosinone 1-1, De Rossi ancora a secco

Al Ferraris il Frosinone è passato al 14' con Kvernadze, il Genoa ha pareggiato al 50' con Johan Vasquez. La partita ha portato in dote anche il primo calcio di rigore e il primo intervento del VAR di questo campionato, arrivati alla trentaduesima gara della stagione.

Gli ospiti hanno tenuto il 57% del possesso e calciato ventisei volte contro le sedici dei padroni di casa.

Il punto muove la classifica ma non risolve nulla: la squadra di De Rossi resta senza vittorie dopo quattro giornate, e il precedente di Firenze, dove Grosso è saltato dopo tre partite, è fresco abbastanza da pesare.

Il tabellino

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ehizibue, Sow, Frendrup, Baldanzi, Ellertsson; Colombo, Osmajic. Allenatore: De Rossi.

FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Calvani, Cittadini, Bracaglia; Calò, Masini; Ghedjemis, Schmid, Kvernadze; Raimondo. Allenatore: Alvini.

RETI: 14' Kvernadze (F), 50' Vasquez (G).

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Scritto da Marco Mattei Calcio e sport

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.