Saman Abbas, la storia e la voce del fratello Haider nella nuova docuserie HBO Max

La vicenda di Saman Abbas torna al centro di una nuova produzione originale. “Saman – La verità nascosta” arriva venerdì 18 settembre su HBO Max con tre episodi disponibili contemporaneamente. Tra immagini, ricostruzioni e testimonianze, la docuserie prova a restituire anche la dimensione privata della giovane pachistana, attraverso i ricordi del fratello Haider.

Saman Abbas, la storia e la voce del fratello Haider nella nuova docuserie HBO Max
di • giovedì 17 settembre 2026 • 2 min di lettura

Per 566 giorni Saman Abbas è rimasta una ragazza scomparsa. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza che la mostravano uscire di casa durante la notte insieme ai genitori sono diventate uno dei frammenti più conosciuti di un caso che ha profondamente segnato la cronaca italiana.

Poi il ritrovamento del corpo, a Novellara, ha dato una risposta alla domanda più drammatica, aprendo però un'altra fase della vicenda.

A quella storia è dedicata “Saman – La verità nascosta”, nuova docuserie originale in arrivo venerdì 18 settembre 2026 su HBO Max.

La produzione è composta da tre episodi, tutti disponibili immediatamente sulla piattaforma.

Saman oltre le immagini diventate simbolo del caso

L'obiettivo dichiarato della docuserie è provare a riportare al centro la persona, andando oltre le immagini di cronaca che hanno accompagnato il caso.

Saman aveva 18 anni. Sui social si faceva chiamare “Italian Girl” e aveva manifestato la volontà di sottrarsi a un matrimonio combinato e di vivere liberamente la propria relazione sentimentale.

Il racconto parte anche dai luoghi nei quali la vicenda si è consumata: la campagna di Novellara, il casolare, le ricerche e infine il punto nel quale furono rinvenuti i suoi resti.

La docuserie ripercorre così la scomparsa, durata 566 giorni tra il 2021 e il 2022, e gli avvenimenti che hanno trasformato la storia della ragazza in un caso seguito in tutta Italia.

La testimonianza del fratello Haider

Uno degli elementi centrali di “Saman – La verità nascosta” è la testimonianza di Haider, fratello di Saman.

I suoi ricordi attraversano due dimensioni molto diverse: da una parte l'infanzia trascorsa insieme, dall'altra gli avvenimenti drammatici che hanno travolto la famiglia.

È proprio questo punto di vista a promettere una dimensione più intima del racconto. Saman non è soltanto la ragazza immortalata dalle telecamere nella notte della sua scomparsa, ma una sorella, una giovane donna con desideri e relazioni che la produzione prova a ricostruire anche attraverso chi le è stato vicino.

Trailer e key art insistono proprio su questa prospettiva, cercando di restituire un'immagine della diciottenne diversa da quella cristallizzata dalla cronaca.

Tre episodi disponibili dal 18 settembre

La docuserie è prodotta da Aurora TV da Giannandrea Pecorelli e Benedetta Fabbri, con Giulia Cerulli produttrice delegata.

Il progetto è di Lorenzo Avola e Carmen Vogani, che hanno scritto la serie insieme a Simona Coppini.

La regia è invece divisa tra due autori: Francesca Mazzoleni dirige i primi due episodi, mentre Gianluca Santoni firma il terzo.

La fotografia è di Emanuele Pasquet, il montaggio di Simone Mele e le musiche originali sono composte da Lorenzo Tomio e Maddalena Pasqua.

“Saman – La verità nascosta” sarà disponibile da venerdì 18 settembre su HBO Max, con tutti e tre gli episodi pubblicati contemporaneamente.

Una scelta che consentirà di seguire senza interruzioni una ricostruzione che parte dalla cronaca, ma prova soprattutto a riportare lo sguardo sulla ragazza che esisteva prima che il suo nome diventasse quello di un caso.

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Bruno Bellini
Scritto da Bruno Bellini Direttore responsabile

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.