Roma oltre i grandi monumenti: Italian Travel Press alla scoperta di Casa Moravia e Rione Monti

Roma continua a nascondere luoghi capaci di sorprendere anche lontano dai suoi monumenti più celebri. Sul Lungotevere della Vittoria si può entrare nell'ultima casa romana di Alberto Moravia, rimasta legata alla vita e al lavoro dello scrittore. Nel Rione Monti, invece, un edificio ottocentesco progettato da Gaetano Koch è stato recuperato per diventare l'Hotel Urbana. Due luoghi molto diversi che raccontano una Capitale fatta di memoria, architettura e nuove forme di ospitalità.

Roma oltre i grandi monumenti: Italian Travel Press alla scoperta di Casa Moravia e Rione Monti 📷 5 foto nella gallery
R di • martedì 15 settembre 2026 • 3 min di lettura

Visitare Roma senza partire dal Colosseo, da Piazza di Spagna o dalla Fontana di Trevi. Non per ignorare i simboli della Capitale, ma per cercare una città differente, fatta di case, libri, quartieri e palazzi storici che conservano storie meno immediatamente visibili.

È questa la Roma emersa dalla giornata organizzata da Italian Travel Press, gruppo di specializzazione sul turismo dei giornalisti aderenti alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, alla quale hanno preso parte 15 giornalisti provenienti da diverse regioni.

Due le tappe scelte: la Casa Museo Alberto Moravia e l'Hotel Urbana, a Tribute Portfolio Hotel, nel Rione Monti.

Entrare nella Roma privata di Alberto Moravia

La prima esperienza conduce sul Lungotevere della Vittoria, nell'ultima dimora romana di Alberto Moravia.

La Casa Museo permette di avvicinarsi allo scrittore attraverso gli ambienti nei quali viveva e lavorava. Gli spazi sono conservati nel loro assetto originario e custodiscono libri, documenti, opere d'arte e oggetti personali.

Più che una semplice raccolta di cimeli, la casa consente quindi di entrare in contatto con la dimensione quotidiana di uno dei protagonisti della letteratura italiana del Novecento.

Ci sono gli ambienti nei quali Moravia scriveva e quelli che hanno assistito agli incontri e alle relazioni intellettuali costruite nel corso degli anni.

La visita assume così un significato particolare: permette di collegare le opere alla persona che le ha scritte e, contemporaneamente, di osservare uno spaccato della vita culturale romana del Novecento.

Come ha spiegato Antonio Ranalli, coordinatore Centro Italia di Italian Travel Press, Casa Moravia è un luogo nel quale è ancora possibile percepire l'atmosfera legata «al lavoro, agli incontri e alla riflessione» dello scrittore.

Nel Rione Monti un palazzo dell'Ottocento diventa hotel

Dalla memoria letteraria si passa all'architettura e all'ospitalità contemporanea.

Nel cuore del Rione Monti si trova l'Hotel Urbana, a Tribute Portfolio Hotel, nato dal recupero di uno storico edificio ottocentesco legato alla famiglia Costanzi e progettato dall'architetto Gaetano Koch.

L'intervento ha cercato di conservare e riportare in primo piano gli elementi originali dell'edificio, integrandoli con spazi e arredi contemporanei.

Tra gli aspetti più particolari ci sono alcune camere e suite nelle quali sono ancora presenti affreschi storici.

Il risultato propone un concetto di ospitalità nel quale l'edificio non costituisce semplicemente il contenitore dell'hotel, ma diventa parte dell'esperienza di chi vi soggiorna.

Un altro modo di raccontare Roma

È proprio l'accostamento tra i due luoghi a rendere interessante il percorso.

Da una parte una casa che conserva la memoria di un grande scrittore; dall'altra un edificio storico al quale è stata attribuita una nuova funzione senza cancellarne completamente l'identità.

Due esempi differenti di un turismo che prova a spostare l'attenzione dai luoghi più frequentati verso un patrimonio culturale più diffuso.

«Il compito del giornalismo turistico non è soltanto raccontare le destinazioni più famose, ma anche accendere i riflettori su luoghi meno conosciuti che custodiscono un enorme valore culturale, storico e umano», ha sottolineato Giovanni Stefani, presidente di Italian Travel Press.

Un principio particolarmente significativo proprio per Roma, dove l'enorme richiamo esercitato dai monumenti più conosciuti rischia talvolta di lasciare in secondo piano musei, edifici e storie distribuiti nel resto della città.

Dal turismo dei monumenti a quello delle storie

La Casa Museo Alberto Moravia e l'Hotel Urbana appartengono a categorie apparentemente lontane. Eppure condividono un elemento: utilizzano gli spazi per raccontare una storia.

Nel primo caso è quella di uno scrittore e dell'ambiente culturale che lo circondava; nel secondo quella di un edificio ottocentesco recuperato e adattato a una funzione contemporanea.

La giornata promossa da Italian Travel Press diventa così anche uno spunto per guardare Roma con un approccio diverso: non necessariamente cercando un nuovo grande monumento, ma prestando attenzione a ciò che si trova dietro una porta, dentro un'abitazione o nelle stanze di un palazzo storico.

Perché persino in una delle città più visitate al mondo può esserci ancora una Roma meno evidente da scoprire.

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Scritto da Redazione La redazione

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