Ready or Not arriva su RaiPlay: tre amiche e un’estate nella Dublino del 1998
Tre ragazze, un quartiere alla periferia di Dublino e quell’estate in cui l’adolescenza comincia improvvisamente a diventare qualcosa di più complicato. Dal 26 settembre arriva in esclusiva su RaiPlay “Ready or Not”, esordio nel lungometraggio della regista irlandese Claire Frances Byrne, scritto da Lynn Ruane. Un coming-of-age che affronta amicizia, consenso, aspettative sociali e rapporti di potere senza rinunciare allo sguardo delle sue giovanissime protagoniste.
Dublino, estate del 1998. Katie ha dodici anni e davanti a sé dovrebbe avere soltanto giornate da trascorrere con le inseparabili amiche Danny e Sarah.
Ma è proprio durante quell'estate che qualcosa comincia a cambiare.
È da questa età di confine che prende forma “Ready or Not”, film irlandese che dal 26 settembre 2026 sarà disponibile in esclusiva su RaiPlay.
Si tratta del primo lungometraggio diretto da Claire Frances Byrne, regista dublinese già autrice di diversi cortometraggi, mentre la sceneggiatura porta la firma di Lynn Ruane. Il film ha avuto la sua anteprima mondiale al Dublin International Film Festival del 2025.
Un'estate che cambia tutto
Il centro del racconto è Katie, dodici anni, cresciuta insieme a Danny e Sarah nello stesso quartiere della periferia di Dublino.
Le tre condividono amicizia, paure, desideri e le prime esperienze di un'età nella quale l'infanzia non è ancora completamente finita ma il mondo degli adulti comincia già a presentare il conto.
Mentre Katie gioca a calcio nel campo della chiesetta locale, il suo migliore amico Steo le chiede un bacio. Un episodio apparentemente semplice diventa l'inizio di un percorso molto più complesso.
Le ragazze iniziano a confrontarsi con le aspettative della comunità nella quale sono cresciute, con le dinamiche tra ragazzi e ragazze e con confini personali che diventano progressivamente meno facili da riconoscere.
Una festa finirà per modificare gli equilibri all'interno del gruppo. Katie, Danny e Sarah reagiranno in maniera differente, tra rabbia, silenzio e negazione.
Ready or Not parla anche di consenso
Il tema del consenso occupa una parte importante del film, ma Ready or Not sceglie di affrontarlo attraverso la quotidianità delle protagoniste piuttosto che trasformarlo in una lezione esplicita.
Sono conversazioni, pressioni, gesti e silenzi a mostrare quanto possa diventare difficile, soprattutto durante l'adolescenza, stabilire e far rispettare i propri confini.
Il film rimane così ancorato al punto di vista delle ragazze e alla loro amicizia, osservando cosa accade quando un gruppo che sembrava inseparabile deve confrontarsi con un evento capace di cambiare il rapporto tra le protagoniste.
Il risultato è un coming-of-age ambientato in un contesto working-class, profondamente legato alla Dublino della fine degli anni Novanta. Il film è indicato come produzione irlandese del 2025 e ha una durata di circa 84 minuti.
Chi sono le protagoniste
Nel cast troviamo Ruby Conway Dunne nel ruolo di Katie, Molly Byrne in quello di Danni e Alicia Weafer nei panni di Sarah. Alex Grendon interpreta invece Steo.
Proprio le tre giovani protagoniste hanno ricevuto il Michael Dwyer Discovery Award nell'ambito dei Dublin Film Critics Circle Awards durante il Dublin International Film Festival 2025.
Un riconoscimento particolarmente significativo per un film costruito proprio sulla naturalezza del rapporto tra le tre ragazze.
Una Dublino anni Novanta senza nostalgia
Anche visivamente Claire Frances Byrne ha scelto di mantenere lo spettatore molto vicino alle protagoniste.
Camera a mano, largo utilizzo della luce naturale e un lavoro con le giovani attrici basato anche sull'improvvisazione guidata servono a restituire l'impressione di trovarsi all'interno del gruppo piuttosto che osservarlo dall'esterno.
La Dublino del 1998 non viene utilizzata semplicemente come sfondo nostalgico.
Case, strade, vestiti e luoghi del quartiere diventano parte della storia e aiutano a ricostruire l'ambiente sociale nel quale Katie, Danny e Sarah stanno crescendo.
Lynn Ruane firma la sceneggiatura
La sceneggiatura è di Lynn Ruane, al suo debutto come sceneggiatrice cinematografica.
L'incontro creativo tra Ruane, Claire Frances Byrne e la produttrice Ruth Coady risale al 2020: Byrne era alla ricerca della storia per il suo primo lungometraggio e si rivolse a Ruane dopo averne apprezzato il lavoro.
La produzione è di Ruth Coady per Gaze Pictures, con il supporto di Screen Ireland.
Quando vedere Ready or Not su RaiPlay
“Ready or Not” sarà disponibile dal 26 settembre 2026 in esclusiva su RaiPlay.
Per Claire Frances Byrne rappresenta il passaggio dal cortometraggio al primo lungometraggio: un racconto che utilizza un'estate apparentemente normale per osservare il momento in cui l'adolescenza smette di essere soltanto scoperta e comincia a confrontarsi con scelte, pressioni e conseguenze.