Salone Auto Torino 2026, la nuova BMW X5 si vede per la prima volta in Italia

Anteprima nazionale in piazza Castello per la quinta generazione del SUV, primo modello BMW offerto con cinque alimentazioni diverse, idrogeno…

Il presidente e AD di BMW Italia Sergio Solero
Il presidente e AD di BMW Italia Sergio Solero
di • sabato 12 settembre 2026 • 6 min di lettura

Anteprima nazionale in piazza Castello per la quinta generazione del SUV, primo modello BMW offerto con cinque alimentazioni diverse, idrogeno compreso. Allo stand anche la iX3 e la prima Serie 3 elettrica. Ingresso gratuito fino a domenica 13 settembre.

La nuova BMW X5 debutta davanti al pubblico italiano al Salone Auto Torino 2026, aperto fino a domenica 13 settembre nel centro della città con ingresso gratuito dalle 9 alle 19. La quinta generazione del SUV sarà il primo modello BMW disponibile con cinque alimentazioni, dalla benzina all’idrogeno. Allo stand del marchio si vedono anche la iX3 e la nuova i3.

La X5 in anteprima nazionale è il pezzo forte dello stand

Chi arriva in piazza Castello questo fine settimana trova sotto i portici una vettura che in Italia non si era ancora vista. La nuova X5 era stata svelata a fine giugno negli Stati Uniti, ma a Torino la tocca il pubblico italiano per la prima volta.

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Sergio Solero, presidente e amministratore delegato di BMW Italia, l’ha presentata partendo da lontano: «Nel 1999, con la prima X5, BMW non si limitò a presentare un nuovo modello. Creò un nuovo segmento». Da quel momento il modello è diventato il capostipite della famiglia X e uno dei più redditizi per la casa di Monaco, con oltre tre milioni di esemplari consegnati.

Il design della nuova generazione si riconosce dalla calandra illuminata verticale e dalla firma luminosa a doppia X. La sostanza però sta altrove, in quella che Solero ha definito «una dichiarazione di apertura tecnologica».

Cinque alimentazioni, dalla benzina all’idrogeno

Per la prima volta BMW propone lo stesso modello con cinque sistemi di propulsione: benzina, diesel, ibrido plug-in, elettrico a batteria e, in una fase successiva, idrogeno con celle a combustibile. Nessun altro costruttore premium copre oggi cinque tecnologie sotto la stessa carrozzeria.

La versione elettrica iX5 60 xDrive dichiara fino a 845 chilometri di autonomia, quella a idrogeno fino a 750. Le prime X5 a benzina e diesel arrivano nelle concessionarie a fine novembre, le plug-in e le elettriche all’inizio del 2027. La produzione resta negli Stati Uniti, a Spartanburg, dove la X5 nasce dal 1999.

Chi compra, insomma, sceglie. È la linea che Solero ha difeso per tutto l’intervento, sostenendo che «un approccio ideologico rischia di creare più danni che benefici» e che «non può esistere sostenibilità ambientale senza quella economica e sociale».

Accanto alla X5, la prima Serie 3 elettrica

L’altra vettura che vale la fila allo stand è la nuova i3. Dietro la sigla c’è la Serie 3, la berlina che dal 1975 definisce l’idea stessa di BMW media, quella che trovi parcheggiata in ogni città italiana. Per la prima volta esiste in versione completamente elettrica.

Solero le ha dedicato il passaggio più lungo del suo intervento: «Da oltre cinquant’anni rappresenta l’essenza del marchio: sportività, proporzioni inconfondibili, orientamento al guidatore, progresso continuo». Sul senso dell’operazione è stato netto: «Non si tratta di trasferire semplicemente un nome storico su una vettura elettrica».

Il presidente di BMW Italia ha poi chiarito il punto che i clienti si chiedono da mesi. «Come sapete già, la Serie 3 verrà declinata in varie motorizzazioni, anche con motore termico e plug-in», ha spiegato, aggiungendo che tutta l’innovazione della nuova generazione arriverà anche sulle versioni a benzina e diesel.

I numeri della i3 50 xDrive spiegano perché il modello sta facendo rumore: 469 cavalli, 0 a 100 km/h in 4,7 secondi e un’autonomia che BMW indica intorno ai 900 chilometri nel ciclo WLTP, con dati ancora provvisori. Alla colonnina veloce recupera energia per circa 400 chilometri in dieci minuti. Gli ordini della prima serie speciale partono da 74.450 euro, la versione standard arriva in autunno da 64.750 euro.

La iX3 e il conto degli ordini

Completa il terzetto la iX3, il SUV elettrico da cui la nuova generazione tecnologica BMW è partita. Solero lo ha portato a Torino come prova che la scommessa sta pagando: «stiamo per raggiungere il traguardo dei 100.000 nuovi ordini a livello globale», ha annunciato, precisando che dalla presentazione una BMW elettrica su tre ordinata in Europa è stata una iX3 e che dentro la famiglia X3 un ordine su due riguarda già la versione a batteria.

Dal lancio della prima i3, a fine 2013, il gruppo ha consegnato due milioni di auto completamente elettriche nel mondo. Sui tre modelli esposti Solero ha usato una formula sola: «Potremmo dire: tre modelli, una visione».

Un salone che si visita a piedi, senza biglietto

Il format resta quello ideato da Andrea Levy: niente padiglioni fieristici in periferia, ma un percorso espositivo che attraversa il cuore di Torino tra piazza Castello, piazzetta Reale e i Giardini dei Musei Reali. Ci si passeggia dentro, si guardano le auto senza filtri e senza pagare un biglietto. Alla terza edizione partecipano 47 marchi con un centinaio di modelli.

Solero ha portato anche qualche numero sul mercato italiano. Nei primi otto mesi del 2026 il Gruppo è cresciuto del 3%, con quasi 61.000 vetture consegnate tra BMW e MINI e il marchio inglese a fare da traino con un più 22%. Le elettriche dei due marchi hanno superato le 5.500 unità. Il confronto con il semestre, chiuso a 50.410 immatricolazioni e a più 6,2%, racconta un’estate più lenta: nulla di drammatico in un mercato che a luglio ha perso il 5,1%, ma il ritmo di crescita si è ridotto.

Domande frequenti

Dove si può vedere la nuova BMW X5 in Italia? La nuova BMW X5 è esposta al Salone Auto Torino 2026, allo stand del marchio nel centro di Torino, fino a domenica 13 settembre. Si tratta dell’anteprima nazionale della quinta generazione del SUV, presentata per la prima volta davanti al pubblico italiano dopo il debutto mondiale di fine giugno.

Con quali motori sarà disponibile la nuova BMW X5? La nuova X5 sarà il primo modello BMW offerto con cinque sistemi di propulsione: benzina, diesel, ibrido plug-in, elettrico a batteria con la iX5 e, in una fase successiva, idrogeno a celle a combustibile. Le prime versioni arrivano nelle concessionarie a fine novembre 2026.

Quando chiude il Salone Auto Torino 2026? La terza edizione si chiude domenica 13 settembre 2026. L’esposizione occupa il centro di Torino tra piazza Castello, piazzetta Reale e i Giardini dei Musei Reali, con orario dalle 9 alle 19 e ingresso gratuito. Partecipano 47 marchi automobilistici con un centinaio di modelli tra novità e anteprime.

Quanto costa la nuova BMW i3? La BMW i3 50 xDrive First Edition è ordinabile da 74.450 euro. La versione standard arriva in autunno 2026 con un prezzo di partenza di 64.750 euro. Il modello eroga 469 cavalli e dichiara un’autonomia intorno ai 900 chilometri nel ciclo WLTP, con valori ancora provvisori.

La BMW Serie 3 resterà disponibile a benzina e diesel? Sì. Sergio Solero ha confermato a Torino che la Serie 3 continuerà a essere proposta con motorizzazioni termiche e plug-in hybrid oltre che nella versione elettrica i3, e che le innovazioni tecnologiche della nuova generazione arriveranno anche sulle varianti a combustione interna.

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Bruno Bellini
Scritto da Bruno Bellini Direttore responsabile

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.