Milan-Benfica, l'esordio in Europa League: dove vederla, formazioni e precedenti

Il Milan torna in Europa League dopo cinque anni e comincia con il Benfica, mercoledì 16 settembre 2026 alle 21 a San Siro. Diretta su Sky Sport e NOW. I rossoneri non hanno mai perso contro i portoghesi in sei precedenti, che comprendono due finali di Coppa dei Campioni. Amorim ritrova il club in cui ha giocato quasi cento partite.

Milan-Benfica, l'esordio in Europa League: dove vederla, formazioni e precedenti
Mike Maignan – LiveMedia/Alessio Marini
M di • martedì 15 settembre 2026 • 7 min di lettura

Cinque anni dopo l'ultima volta, il Milan rientra in Europa League. E lo fa incrociando subito una delle avversarie con più storia del sorteggio di Montecarlo.

Il Benfica arriva a San Siro mercoledì 16 settembre, in una partita che per i rossoneri vale più di un normale esordio continentale: dopo una stagione chiusa senza la qualificazione alla Champions, la seconda competizione europea è l'unica strada per rientrare dalla porta principale.

Dove vedere Milan-Benfica in tv e streaming

Il calcio d'inizio è fissato per le 21 di mercoledì 16 settembre 2026 allo stadio Giuseppe Meazza.

La diretta è su Sky Sport, che detiene i diritti esclusivi dell'Europa League, con streaming su Sky Go per gli abbonati e su NOW con il pacchetto sport. Alcune guide tv indicano la partita anche tra quelle trasmesse in chiaro su TV8, che ogni settimana propone una gara della competizione: il dato va confermato sul palinsesto ufficiale nei giorni precedenti.

Il Milan arriva da due pareggi

Il momento dei rossoneri è quello di una squadra che non perde ma non chiude le partite. In campionato sono arrivati l'1-1 a Torino con la Juventus e il 2-2 sul campo della Lazio, quest'ultimo rimontato da uno svantaggio di due gol grazie alla doppietta di Diego Moreira entrato nella ripresa.

È il primo vero tour de force della stagione, con la sosta per le nazionali che arriva subito dopo. Rúben Amorim dovrebbe quindi ruotare qualche uomo rispetto all'undici visto all'Olimpico.

Le probabili formazioni

MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Jashari, Diego Moreira; Pulisic, Rabiot; Gonçalo Ramos. Allenatore: Amorim.

BENFICA (4-2-3-1): Soares; Bah, Tomás Araújo, Lenglet, Dahl; Barreiro, João Palhinha; Rafa Silva, Sudakov, Prestianni; Pavlidis. Allenatore: Marco Silva.

Le ricostruzioni della vigilia convergono sull'impianto rossonero ma divergono su un paio di scelte: alcune ipotizzano Gabbia al posto di De Winter in difesa e Cissé sulla trequarti. Restano stime, e le formazioni ufficiali arrivano un'ora prima del fischio d'inizio.

Due indicazioni sembrano invece consolidate: Moreira scalpita per una maglia da titolare dopo la doppietta all'Olimpico, e Pulisic potrebbe partire dall'inizio per la prima volta in stagione. Davanti Gonçalo Ramos stringe i denti.

Il nome che manca da tutte le ricostruzioni è quello di Luka Modric, uscito all'intervallo a Roma e dato verso la panchina dalla Gazzetta dello Sport.

Il caso Modric e la risposta di Amorim

Alla vigilia il tecnico è stato interrogato proprio sul croato, e la risposta è stata più articolata di una semplice conferma di turnover.

Amorim ha spiegato che per mettere Modric nelle condizioni di rendere serve un possesso palla prolungato, ricordando i troppi palloni persi senza pressione contro la Lazio, che hanno trasformato la partita in una corsa continua: non il tipo di gioco adatto al croato. Per schierarlo, ha aggiunto, serve accanto a lui qualcuno capace di ragionare con il pallone tra i piedi.

Il tecnico ha poi respinto le conclusioni affrettate, facendo un paragone con Moreira, definito non pronto dopo la Juventus e celebrato come eroe una settimana dopo. «Non so se giocherà domani, ma Luka è un giocatore importante», ha detto, ricordando che il croato ha vinto un Pallone d'Oro e che ogni partita ha la sua storia.

Sul tema dell'undici titolare Amorim è stato netto: non crede sia possibile vincere competizioni contando su undici o quattordici giocatori, e preferisce lavorare su un'identità precisa piuttosto che su una formazione fissa.

Buone notizie su Marcus Hutchinson, dato arruolabile e possibile titolare. Su Gonçalo Ramos il tecnico ha spostato il problema dal giocatore alla squadra: pochi tocchi in area avversaria e inserimenti ancora poco frequenti sulla trequarti.

C'è poi una statistica Opta che rende la serata particolare per il croato: delle sue 156 presenze nelle competizioni europee, soltanto quattordici sono arrivate fuori dalla Champions League.

L'obiettivo dichiarato: arrivare in fondo

Sulle ambizioni rossonere il tecnico non si è nascosto. Ha detto che l'obiettivo è vincere la competizione e arrivare fino in fondo, precisando che la differenza la fa avere una rosa ampia e che con una rosa forte serve rotazione continua, con tutti pronti a essere chiamati in causa.

Non è una dichiarazione di circostanza: l'Europa League, nella forma di Coppa UEFA o nell'attuale, è l'unico grande trofeo europeo che manca alla bacheca rossonera. La finale si gioca il 26 maggio 2027 al Waldstadion di Francoforte.

Amorim contro il suo passato

C'è un dettaglio personale che rende la serata particolare per il tecnico. Rúben Amorim è cresciuto nel settore giovanile del Benfica e con il club di Lisbona ha collezionato quasi cento presenze da calciatore. Dall'altra parte siede il presidente Rui Costa, altro nome che a Milano conoscono bene.

Interpellato sull'ipotesi di un ritorno in Portogallo, Amorim ha raccontato di aver deciso che avrebbe detto no a qualsiasi club portoghese, e che la chiamata del Milan è stata l'unica a cui non ha saputo rinunciare.

Da allenatore i suoi incroci con il Benfica raccontano un'altra storia: ai tempi dello Sporting ha perso una sola volta nelle ultime sei sfide contro le Aquile.

I precedenti: il Milan non ha mai perso

La statistica che circolerà di più alla vigilia riguarda il bilancio storico. In sei precedenti nelle competizioni europee il Milan non ha mai perso contro il Benfica: quattro vittorie e due pareggi.

Tra quelle vittorie ci sono due finali di Coppa dei Campioni, nel 1963 e nel 1990, entrambe vinte dai rossoneri. È il primo confronto assoluto tra le due squadre in Europa League.

Il quadro si allarga alle avversarie portoghesi: il Milan è imbattuto in sedici delle ultime diciotto sfide contro club lusitani nelle coppe europee, con nove vittorie e sette pareggi. Le uniche due sconfitte sono arrivate contro il Porto, nell'ottobre 2021 e nel settembre 1996.

Dal lato opposto, il Benfica ha perso dodici delle diciannove trasferte contro squadre italiane nelle competizioni UEFA, l'ultima lo scorso 21 gennaio a Torino contro la Juventus.

Il Benfica però sta bene

I numeri storici non devono ingannare. La squadra di Marco Silva ha cominciato la stagione portoghese con cinque vittorie consecutive ed è seconda in campionato a due punti dal Porto capolista, con una differenza reti di più diciassette.

È una delle formazioni indicate tra le candidate alla vittoria finale del torneo, e l'esordio di San Siro darà un'indicazione precisa sul livello di entrambe.

Il calendario rossonero

La fase campionato prevede otto partite. Dopo il Benfica il Milan affronta il Salisburgo in trasferta il 15 ottobre, il Bournemouth fuori casa il 22 ottobre, poi il Ferencváros a San Siro il 5 novembre e l'Olympiacos in Grecia il 26. Chiudono il Sunderland in casa il 10 dicembre, il Levski Sofia in trasferta il 21 gennaio e l'Ararat-Armenia a San Siro il 28 gennaio.

Le prime otto della classifica unica vanno direttamente agli ottavi, dalla nona alla ventiquattresima si passa dai playoff. La finale si gioca il 26 maggio 2027 al Waldstadion di Francoforte.

Domande frequenti

Quando si gioca Milan-Benfica?

Mercoledì 16 settembre 2026 alle ore 21 allo stadio Giuseppe Meazza di San Siro, prima giornata della fase campionato dell'Europa League 2026/27.

Dove vedere Milan-Benfica in tv?

In diretta su Sky Sport, che detiene i diritti esclusivi dell'Europa League, con streaming su Sky Go per gli abbonati e su NOW con il pacchetto sport. Alcune guide indicano la partita anche in chiaro su TV8, dato da confermare sul palinsesto ufficiale.

Quali sono i precedenti tra Milan e Benfica?

Sei confronti nelle competizioni europee, con quattro vittorie del Milan e due pareggi. I rossoneri non hanno mai perso contro i portoghesi e li hanno battuti nelle finali di Coppa dei Campioni del 1963 e del 1990. È il primo incrocio in Europa League.

Modric gioca contro il Benfica?

Amorim non ha sciolto la riserva in conferenza stampa, limitandosi a dire di non sapere se il croato scenderà in campo dal primo minuto. Ha spiegato che per valorizzarlo serve un possesso palla prolungato e ha respinto i giudizi affrettati sulla sua prestazione contro la Lazio.

Che formazione schiera Amorim contro il Benfica?

Le indiscrezioni della vigilia indicano un 3-4-2-1 con Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Jashari, Moreira; Pulisic, Rabiot; Gonçalo Ramos. Alcune fonti ipotizzano Gabbia in difesa e Cissé sulla trequarti.

Quante partite gioca il Milan in Europa League?

Otto nella fase campionato, quattro in casa e quattro in trasferta. Le prime otto squadre della classifica unica accedono direttamente agli ottavi, dalla nona alla ventiquattresima si giocano i playoff.

Seguici su TelegramLe notizie sul telefono, gratis Unisciti
Pubblicità
M
Scritto da Marco Mattei Calcio e sport

Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.