Linea Verde Racconti: la terza puntata è dedicata a Milano
Sabato 5 luglio alle 12.00 su Rai 1, Linea Verde Racconti dedica la sua terza puntata a Milano. Federico Quaranta…
Sabato 5 luglio alle 12.00 su Rai 1, Linea Verde Racconti dedica la sua terza puntata a Milano. Federico Quaranta e Daria Luppino percorrono la città partendo da un libro: La vita agra di Luciano Bianciardi, consigliato dalla libraia Laura, che diventa la bussola narrativa per leggere la metropoli lombarda ieri e oggi.
Da Bianciardi alla Milano di oggi: il filo rosso della puntata
Il romanzo di Bianciardi racconta un uomo arrivato dalla provincia toscana con un proposito radicale — colpire simbolicamente il sistema ritenuto responsabile di una tragedia mineraria — e progressivamente dissolto nella quotidianità milanese, tra redazioni, lavori editoriali e nuove abitudini. È il ritratto di chi rischia di essere assorbito dal mondo che voleva contestare. Un tema che Quaranta e Luppino usano come specchio per confrontare la Milano degli anni Sessanta con quella contemporanea, fatta di velocità, competizione e futuro incerto.
Quaranta ripercorre fisicamente l’arrivo del protagonista, attraversando corso Genova e la Darsena: gli stessi luoghi in cui il personaggio di Bianciardi si ritrovò straniero in una città che non aveva ancora deciso di accoglierlo davvero.
Abitare Milano: dalle camere ammobiliate agli studenti fuori sede
Daria Luppino si concentra su un tema che il romanzo affronta con precisione sociologica: l’abitare. Le camere ammobiliate e i posti letto condivisi descritti da Bianciardi non sono poi così lontani dall’esperienza attuale. A raccontarlo sono Mattia Rocco e Matteo Maiani, due giovani fuori sede che descrivono il primo impatto con la città e cosa significa costruirsi una routine quotidiana lontano da casa.
D’altra parte, il problema dell’alloggio a Milano non ha smesso di essere centrale. Cambia la forma, restano le tensioni.
Il giornalismo, le donne, il lavoro: le trasformazioni raccontate nella puntata
Il giornalista Giovanni Terzi riflette sulla metamorfosi dell’informazione: dal lavoro in redazione e dalla centralità della carta stampata alla velocità imposta da internet e dai contenuti digitali. Un passaggio che ha ridisegnato non solo i mestieri, ma anche i ritmi e le gerarchie professionali.
Luppino incontra poi Carolina Pellegrini, esperta di inclusione e pari opportunità, per affrontare il cambiamento del ruolo delle donne dal boom economico a oggi: accesso al lavoro, autonomia conquistata, disuguaglianze che persistono. Il quadro che emerge è quello di una città capace di offrire opportunità, ma che le distribuisce in modo tutt’altro che uniforme.
La domanda che il romanzo di Bianciardi poneva sessant’anni fa rimane aperta: quanto spazio resta per le persone dentro una realtà che chiede di correre senza fermarsi?
La produzione
Linea Verde Racconti è prodotto da Casta Diva Pictures con la regia di Lorenzo Merico. La supervisione editoriale è di Dimitri Cocciuti; gli autori sono Sacha Lunatici, Tommaso Martinelli, Luigi Miliucci e Lorena Guglielmucci, con la collaborazione di Simone Lemmo. Produttori esecutivi Alex Liistro e Claudia Calcara.