Il mio nome è Carlo, domenica 27 settembre su Canale 5 il film tv sulla vita di Carlo Acutis
Samuele Carrino e Lucia Mascino guidano il film tv di Giacomo Campiotti sul santo milanese, in onda a vent'anni dalla sua morte e a un anno dalla canonizzazione.
Canale 5 manda in onda domenica 27 settembre 2026, in prima serata e in prima visione assoluta, Il mio nome è Carlo, il film tv diretto da Giacomo Campiotti sulla vita di Carlo Acutis. Samuele Carrino interpreta Carlo a quindici anni, Lucia Mascino la madre Antonia. Il film è disponibile anche in streaming su Mediaset Infinity.
Carlo a sei, undici e quindici anni
Campiotti racconta Carlo in tre momenti della sua crescita: a sei anni, a undici e a quindici, durante il primo anno di liceo. Il film intreccia presente e memoria e accompagna il ragazzo milanese fino agli ultimi giorni, quando una leucemia fulminante lo porta via a quindici anni.
Sullo schermo Carlo è un adolescente come tanti, con la passione per i videogiochi, l'informatica e il calcio. Stringe amicizia con chi è diverso, difende chi resta ai margini, consola chi soffre. E capisce prima degli altri che internet può servire a diffondere il bene.
Attorno a lui cambiano le persone che lo frequentano. I compagni imparano che la fragilità non è una colpa. I genitori, Antonia e Andrea, si trovano davanti a un figlio che insegna loro qualcosa sull'amore. Medici e infermieri restano colpiti dalla serenità con cui affronta la malattia.
Il mio nome è Carlo si ispira in modo libero e parziale alla vita del santo e a fatti accaduti davvero, rielaborati per esigenze sceniche.
Il cast: Samuele Carrino è Carlo, Lucia Mascino la madre Antonia
Samuele Carrino veste i panni di Carlo a quindici anni. Lucia Mascino è la madre Antonia, Flavio Parenti il padre Andrea. Brayan Palliyagoda interpreta Rajesh, il giovane immigrato accolto in casa Acutis che si affeziona a Carlo fin da bambino. Nicky Passarella è Sofia, mentre Maurizio Donadoni partecipa nel ruolo del parroco.
Alla presentazione milanese del film Carrino ha parlato di una grande responsabilità, che all'inizio gli metteva paura e poi gli ha dato coraggio. Ai suoi coetanei vorrebbe lasciare un messaggio preciso: "Spero che resti ai miei coetanei la bontà di Carlo".
Campiotti: "Ho cercato di evidenziare il Sacrificio"
Giacomo Campiotti firma regia e soggetto e scrive la sceneggiatura con Carlo Mazzotta. Per prepararsi ha incontrato le persone che hanno conosciuto Carlo, e una figura lo ha colpito più delle altre: "Sono stato particolarmente colpito dalla figura di Rajesh, il domestico di casa Acutis".
Nel film Rajesh e la madre sono i primi ad accorgersi che quel bambino è speciale. Campiotti lo descrive come "un bambino che vive in una dimensione spirituale, ancora connesso al Cielo". Da adolescente Carlo resta fedele al suo motto, "originale e non fotocopia", e tocca il cuore di chi gli si avvicina senza mai fare la morale.
Il regista spiega così la sua scelta di fondo: "L'aspetto che ho cercato di evidenziare è quello del Sacrificio, la struggente accettazione della malattia e della morte". Racconta di aver lavorato a lungo con gli attori, perché la storia si regge sull'intensità degli interpreti.
Il film è una coproduzione RTI e Movie Magic International, prodotta da Movie Magic International con Giorgio e Guido Borghi. La fotografia è di Stefano Ricciotti, il montaggio di Davide Miele, le musiche di Carmine Padula. I genitori di Carlo hanno collaborato alla realizzazione mettendo a disposizione la loro testimonianza.
Le riprese tra Milano e Assisi
La troupe ha girato nella primavera del 2026 tra Milano, la città in cui Carlo è cresciuto, e Assisi, dove oggi riposano le sue spoglie e dove arrivano ogni anno pellegrini da tutto il mondo. Alcune scene sono state girate anche in Brianza, a Oggiono, in provincia di Lecco.
La presentazione a Milano e il Mese di Carlo
Mediaset ha presentato il film mercoledì 23 settembre al cinema Ariosto di Milano, accanto alla chiesa di Santa Maria Segreta. Carlo frequentava quella parrocchia, e lì oggi si trova la reliquia con un frammento del suo cuore. All'incontro ha partecipato anche Antonia Salzano Acutis, madre di Carlo e autrice del libro Il segreto di mio figlio.
Giancarlo Scheri, vicedirettore generale reti, palinsesti e promozione di Mediaset, ha presentato il film come il possibile primo titolo di una serie di prodotti dedicati ai valori e alla speranza, voluto in particolare dall'editore Pier Silvio Berlusconi.
La messa in onda apre il Mese di Carlo, un calendario di appuntamenti tra televisione, cinema e web. Dal 15 al 21 ottobre arriva nelle sale il documentario Carlo Acutis. Il giovane santo, con le testimonianze di chi lo ha conosciuto.
Chi era Carlo Acutis
Carlo Acutis è cresciuto a Milano ed è morto nel 2006, a quindici anni, per una leucemia fulminante. Papa Leone XIV lo ha proclamato santo il 7 settembre 2025 in piazza San Pietro. La passione per l'informatica, che usava per raccontare la fede online, gli è valsa il soprannome di santo dell'era digitale.
Dove vedere Il mio nome è Carlo
Il film va in onda domenica 27 settembre in prima serata su Canale 5 e dura circa cento minuti. Chi preferisce lo streaming lo trova su Mediaset Infinity, in diretta durante la messa in onda e poi on demand.
Domande frequenti
Quando va in onda Il mio nome è Carlo?
Il mio nome è Carlo va in onda domenica 27 settembre 2026 in prima serata su Canale 5, in prima visione assoluta. Il film tv di Giacomo Campiotti dura circa cento minuti ed è disponibile anche su Mediaset Infinity, sia in diretta durante la messa in onda sia on demand nei giorni successivi.
Chi interpreta Carlo Acutis in Il mio nome è Carlo?
Samuele Carrino interpreta Carlo Acutis a quindici anni. Nel cast ci sono anche Lucia Mascino nel ruolo della madre Antonia, Flavio Parenti in quello del padre Andrea, Brayan Palliyagoda nei panni di Rajesh, Nicky Passarella come Sofia e Maurizio Donadoni nel ruolo del parroco. Carlo bambino è affidato a giovani attori.
Il mio nome è Carlo è una storia vera?
Il film si ispira in modo libero e parziale alla vita di Carlo Acutis e a fatti accaduti davvero, rielaborati per esigenze sceniche. Racconta Carlo a sei, undici e quindici anni, fino alla leucemia fulminante del 2006. I genitori del santo hanno collaborato alla realizzazione con la loro testimonianza.
Dove vedere Il mio nome è Carlo in streaming?
Il mio nome è Carlo è disponibile su Mediaset Infinity, la piattaforma gratuita di Mediaset, in diretta durante la messa in onda su Canale 5 di domenica 27 settembre 2026 e on demand nei giorni successivi. Per guardarlo basta un account gratuito, da computer, smartphone, tablet o smart TV.