Hongqi sbarca in Italia, Daffi (EMC Auto): «È il marchio più storico della Cina»

Al Salone Auto Torino 2026 il presidente di EMC Auto racconta il debutto italiano di Hongqi: due SUV premium, il prezzo della HS5 annunciato in fiera e una rete di partenza da circa quindici concessionari.

Hongqi sbarca in Italia, Daffi (EMC Auto): «È il marchio più storico della Cina»
di • sabato 12 settembre 2026 • 5 min di lettura

Hongqi entra nel mercato italiano al Salone Auto Torino 2026 con i SUV HS3 e HS5, distribuiti in esclusiva da EMC Auto. Federico Daffi, presidente e fondatore della società bresciana, spiega la scelta dei due modelli, il prezzo della HS5 annunciato a Torino e la strategia di rete: circa quindici concessionari nella prima fase, concentrati nel Centro-Nord Italia.

«Lanciamo il brand qui a Torino, con due modelli»

Davanti alle due vetture esposte in fiera, Daffi parte dal marchio prima che dal prodotto. «Fondamentale è il brand, che lanciamo proprio in questo Salone di Torino», spiega il presidente di EMC Auto. «Ci presentiamo con due modelli: siamo vicini alla HS5, che è un SUV del segmento D, e poi abbiamo anche la HS3, che è un SUV del segmento C».

Due SUV a benzina, quindi, in un momento in cui buona parte dei costruttori cinesi arriva in Italia con l'elettrico o con i plug-in. La HS3 monta un 1.5 TGDI da 156 CV con cambio a doppia frizione a 7 rapporti, la HS5 un 2.0 TGDI da 245 CV con automatico a 8 rapporti e trazione integrale di serie.

L'auto dei presidenti cinesi

Il secondo argomento di Daffi è la storia del marchio, che in Cina pesa quanto il prodotto. «È un marchio storico cinese, sicuramente il più storico», dice. «È la macchina del presidente della Repubblica Popolare Cinese».

Hongqi nasce nel 1958 all'interno del Gruppo FAW come costruttore delle auto ufficiali dei vertici dello Stato cinese e, tra il 1967 e il 1978, fornisce anche le vetture dei capi di Stato stranieri in visita nel Paese. FAW, fondato nel 1953, ha chiuso il 2025 con 3,3 milioni di vetture vendute e un fatturato intorno ai 70 miliardi di euro. La sola Hongqi ha consegnato 460mila auto nel mondo, in crescita dell'11,7%, e punta a 550mila nel 2026.

Il presidente di EMC Auto però taglia corto sul passato: «Fondamentalmente adesso questo interessa poco. Quello che ci interessa sono questi nuovi modelli, che sono veicoli di altissima qualità, con delle prestazioni eccezionali e a prezzi che sono super interessanti».

Prezzi, il listino della HS5 annunciato in fiera

Il momento della verità per qualsiasi marchio che si affaccia sul mercato italiano è il listino, e a Torino Daffi lo mette sul tavolo. «La HS5, per fare un esempio, è un 2000 benzina da 245 cavalli, 4x4, e possiamo già annunciare il prezzo, che annunciamo oggi», dichiara.

La HS5 parte da 46.900 euro chiavi in mano, la HS3 da 34.900 euro, entrambe con garanzia di 5 anni o 150.000 chilometri. «Per un segmento di queste caratteristiche, di questa qualità, diciamo che il prezzo è veramente concorrenziale, pur avendo una qualità altissima», commenta Daffi, che insiste sul posizionamento luxury del brand: «Il lusso c'è, è comunque un brand di lusso di altissima qualità».

«La competizione è elevata, ma questo marchio si distingue»

Nel padiglione torinese quasi il 40% dei marchi presenti arriva dalla Cina, e Daffi non fa finta di niente quando gli chiediamo quanto sarà difficile emergere. «Adesso la competizione è molto elevata, perché un sacco di brand cinesi si affacciano su questo mercato», ammette. «Però ripeto: questo è un marchio molto particolare, che si distingue dagli altri perché è quello più storico, e contiamo di dire la nostra soprattutto per queste caratteristiche».

Sul piano industriale, EMC Auto inquadra l'operazione come una scommessa di lungo periodo. «L'arrivo di Hongqi in Italia rappresenta per EMC Auto un progetto di grande valore strategico», spiega Daffi. «Parliamo di un marchio con un'identità forte, un heritage unico e un posizionamento premium consolidato nel mercato cinese».

La rete parte piccola e selezionata. «Stiamo strutturando una rete selezionata, con una prima fase di circa quindici concessionari, prevalentemente nel Centro-Nord Italia, con cui avviare il progetto commerciale», precisa il presidente di EMC Auto.

Dalla casa madre arriva la conferma della scelta del partner italiano. «L'Italia è un mercato importante per la crescita europea di Hongqi», afferma Forrest Liu, European Sales & Network Director del marchio. «Abbiamo scelto EMC Auto perché conosce il mercato italiano e ha una consolidata esperienza nello sviluppo di nuovi brand».

Cosa portano in concessionaria HS3 e HS5

La HS3 misura 4.655 mm di lunghezza per 2.770 mm di passo, monta cerchi da 19 pollici, tetto panoramico in vetro, display infotainment da 12,6" e strumentazione digitale da 12,3". Dichiara 195 km/h di velocità massima, 0-100 km/h in 9,9 secondi, consumi WLTP di 7,89 l/100 km e 180 g/km di CO2.

La HS5 cresce fino a 4.785 mm con passo di 2.870 mm e porta la firma di Italdesign sulla carrozzeria. A bordo trovi rivestimenti in nappa e alcantara, sedili anteriori riscaldabili e ventilati su tre livelli, doppio schermo da 12,3", Head-Up Display, impianto audio con 12 altoparlanti e subwoofer, vetri a doppio strato. I consumi dichiarati sono di 8,58 l/100 km, con 195 g/km di CO2.

Domande frequenti

Chi distribuisce Hongqi in Italia?

Hongqi è distribuita in esclusiva da EMC Auto, marchio della bresciana Eurasia Motor Company. La società, guidata da Federico Daffi, importa veicoli dalla Cina dal 2005 e ha presentato il brand al Salone Auto Torino 2026.

Quanto costano Hongqi HS3 e HS5?

La Hongqi HS3 parte da 34.900 euro chiavi in mano, la HS5 da 46.900 euro chiavi in mano. Entrambe le vetture hanno una garanzia di 5 anni o 150.000 chilometri.

Quali motori montano i primi due SUV Hongqi in Italia?

La HS3 ha un 1.5 TGDI turbo benzina da 156 CV e 252 Nm, con cambio a doppia frizione 7DCT. La HS5 monta un 2.0 TGDI turbo benzina da 245 CV e 380 Nm, con automatico a 8 rapporti e trazione integrale di serie.

Quanti concessionari Hongqi ci saranno in Italia?

Nella prima fase EMC Auto punta a una rete di circa quindici concessionari, concentrati soprattutto nel Centro-Nord Italia, come dichiarato dal presidente Federico Daffi al Salone Auto Torino 2026.

Perché Hongqi è considerato un marchio storico?

Fondato nel 1958 dentro il Gruppo FAW, Hongqi produce le auto ufficiali dei vertici dello Stato cinese e tra il 1967 e il 1978 ha fornito anche le vetture dei capi di Stato stranieri in visita in Cina. Oggi è la divisione luxury del gruppo.

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Bruno Bellini
Scritto da Bruno Bellini Direttore responsabile

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.