Francesco d'Assisi e i suoi ribelli, su RaiPlay il viaggio di don Walter Insero nell'anno dell'ottavo centenario

Dal 2 ottobre 2026 arriva su RaiPlay un original in sei episodi da una ventina di minuti ciascuno, condotto da don Walter Insero: un percorso tra Assisi, Pietrelcina e San Giovanni Rotondo alla ricerca di chi, oggi, sceglie ancora di andare controcorrente come fece il Poverello.

Francesco d'Assisi e i suoi ribelli, su RaiPlay il viaggio di don Walter Insero nell'anno dell'ottavo centenario
di • giovedì 24 settembre 2026 • 3 min di lettura

Francesco d'Assisi e i suoi ribelli arriva su RaiPlay il 2 ottobre 2026, alla vigilia dell'ottavo centenario della morte del santo. È un original della Direzione Rai Contenuti Digitali e Transmediali diretta da Federica Gentile, scritto con Nicola Bertini e con don Walter Insero, che ne è anche il conduttore. La struttura è quella del racconto seriale breve: sei episodi di circa venti minuti, pensati per la fruizione on demand più che per il palinsesto lineare, in cui il presente e il Duecento si parlano di continuo.

La data non è casuale: l'ottavo centenario cade il 3 ottobre

Francesco morì alla Porziuncola nella notte fra il 3 e il 4 ottobre 1226. La Chiesa ne celebra la memoria il 4 ottobre, la vigilia del Transito si commemora la sera del 3: collocare l'uscita al 2 ottobre significa entrare nelle celebrazioni un attimo prima che comincino, quando l'attenzione sul santo è già alta ma il racconto ufficiale non ha ancora saturato tutto. Nel 2026 la ricorrenza pesa più del solito, perché chiude l'anno degli ottocento anni dalla morte.

Non una biografia, ma una domanda sul presente

Il taglio dichiarato non è agiografico. Il programma parte da una lettura di Francesco come figura di rottura — l'uomo che rinuncia all'eredità paterna, che parla agli ultimi, che si mette di traverso rispetto alle convenzioni del suo tempo — e usa quella rottura come chiave per leggere storie contemporanee.

«Francesco è stato un rivoluzionario e un ribelle: ha scelto la povertà, la pace, la fraternità, andando controcorrente rispetto al suo tempo», ha dichiarato don Walter Insero. «Ancora oggi il suo messaggio parla ai giovani e a chi cerca un senso profondo della vita».

Da qui la parola del titolo: i «ribelli» non sono solo i compagni della prima ora, ma chi, oggi, prende decisioni che vanno contro la direzione prevalente.

Assisi, Pietrelcina, San Giovanni Rotondo: la geografia del racconto

Il percorso tocca tre luoghi che tengono insieme il francescanesimo delle origini e la sua eredità novecentesca. Assisi è ovviamente il punto di partenza: la città dove Francesco nasce, si converte e muore. Pietrelcina e San Giovanni Rotondo spostano invece il baricentro su Padre Pio, il cappuccino che di quella tradizione è stato l'interprete più popolare del Novecento italiano.

Nel racconto entra anche Carlo Acutis, il quindicenne morto nel 2006 e sepolto ad Assisi, diventato negli ultimi anni un riferimento per la generazione più giovane. E c'è Chiara d'Assisi, la compagna di strada che scelse la stessa radicalità e che nel racconto tradizionale è la prima delle «ribelli».

Un original pensato per il digitale

«Un progetto che unisce linguaggio digitale e profondità spirituale», è la definizione che accompagna il programma da parte della Direzione Contenuti Digitali e Transmediali. La scelta del formato lo conferma: episodi brevi, disponibili tutti insieme, senza la scansione settimanale di un documentario televisivo classico.

È una linea che Rai sta percorrendo con una certa continuità sul terreno religioso, con titoli pensati prima per RaiPlay e solo eventualmente destinati al lineare. Il pubblico di riferimento, in questo caso, è dichiaratamente quello che il canone televisivo fatica a intercettare: giovani e giovanissimi.

Le domande più frequenti

Quando esce Francesco d'Assisi e i suoi ribelli? Il programma è disponibile su RaiPlay dal 2 ottobre 2026.

Quanti episodi sono e quanto durano? Sei episodi, della durata di circa venti minuti ciascuno.

Chi conduce il programma? Don Walter Insero, sacerdote e giornalista, che è anche fra gli autori del progetto insieme a Nicola Bertini e Federica Gentile.

Dove è stato girato? Ad Assisi, a Pietrelcina e a San Giovanni Rotondo.

Perché si intitola "e i suoi ribelli"? Perché il programma legge Francesco come figura di rottura rispetto al suo tempo e cerca, nel presente, storie di persone che compiono scelte altrettanto controcorrente.

Quando cade l'ottavo centenario della morte di san Francesco? Francesco morì nella notte fra il 3 e il 4 ottobre 1226: il 2026 è dunque l'anno degli ottocento anni.

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Bruno Bellini
Scritto da Bruno Bellini Direttore responsabile

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.