Il Como passeggia a Marassi: 4-1 al Genoa, capolista per una notte e Kean si presenta con un assist
Tre gol in un quarto d’ora dopo essere andati sotto, una doppietta di Diao e un Nico Paz che entra…
Tre gol in un quarto d’ora dopo essere andati sotto, una doppietta di Diao e un Nico Paz che entra nella storia del club. La squadra di Fàbregas chiude l’anticipo in testa alla classifica, in attesa delle altre nove partite. E nel frattempo non ha ancora giocato in casa.
Ad agosto era la squadra di cui tutti parlavano senza sapere bene cosa aspettarsi. Adesso ha vinto al Maradona, ha appena calato un poker a Marassi e chiude l’anticipo del venerdì in testa alla classifica.
Con l’avvertenza d’obbligo: è il primato di chi ha giocato per primo, e il fine settimana ne cancellerà probabilmente ogni traccia. Ma il 4-1 al Genoa, arrivato per giunta partendo da sotto, resta.
Come è andata
Il Genoa passa dopo diciannove minuti con Milutin Osmajic, primo gol stagionale dei rossoblù.
Poi il Como si accende e in quindici minuti chiude la partita: Baturina pareggia al venticinquesimo, Diao ribalta al trentesimo, Nico Paz firma il terzo al quarantesimo su assist di Yan Couto. Primo tempo finito 1-3.
Nella ripresa il poker, al settantottesimo, con la firma di Diao ma soprattutto con una giocata che vale il prezzo del biglietto.
Kean, otto minuti e un assist
Moise Kean è entrato al sessantaseiesimo al posto di Douvikas. È il colpo di mercato che il Como ha chiuso nell’ultimo giorno, strappandolo alla Fiorentina.
Dodici minuti dopo, Nico Paz lo lancia nello spazio, lui avanza centralmente e serve Diao, che incrocia e insacca.
Debutto, assist, quattro a uno. Difficile presentarsi meglio.
Nella stessa partita ha esordito anche Samuele Ricci, arrivato in prestito dal Milan, entrato all’ottantesimo.
Nico Paz entra nella storia
Il gol del terzo vale più di tre punti.
Con quella rete l’argentino sale a diciannove gol in Serie A con la maglia del Como, raggiungendo Ercole Rabitti e Giuseppe Baldini al secondo posto fra i migliori marcatori di sempre del club nella massima serie. Davanti resta solo Vittorio Ghiandi, a quota trentadue.
Ha ventidue anni.
Quanto a Diao, la doppietta è la seconda della sua carriera in Serie A dopo quella al Lecce dell’aprile 2025. E con questi due gol ha già eguagliato quanto aveva segnato in tutta la scorsa stagione, quando aveva chiuso con due reti in diciassette presenze.
Una curiosità che spiega tanto
C’è un dettaglio che a molti sarà sfuggito: quella di Genova era la terza trasferta consecutiva del Como. Prima Udine, poi Napoli, ora Marassi.
Non è il calendario a essere stato cattivo. È stata la società a chiederlo, per permettere i lavori di ampliamento del terreno di gioco allo stadio Sinigaglia.
In pratica il Como è primo in classifica senza avere ancora giocato una partita in casa. Il debutto davanti al proprio pubblico è fissato per lunedì 14 settembre contro il Parma.
Dall’altra parte, il Genoa
Tre partite, tre sconfitte, zero punti. Un gol fatto e sette subiti.
Il dato che pesa di più è però un altro: i rossoblù hanno perso cinque partite consecutive di Serie A, cosa che non accadeva dal periodo fra il novembre 2015 e il gennaio 2016, quando in panchina sedeva Gasperini.
Daniele De Rossi, al termine, non ha cercato alibi: ha definito il Como una big e Fàbregas uno dei migliori allenatori in circolazione. Che è un riconoscimento sincero e, allo stesso tempo, il modo più elegante di dire che c’era poco da fare.
Cosa dice questo inizio
Sette punti in tre giornate, sette gol fatti, imbattibilità che dura da otto partite di campionato contando la scorsa stagione.
Il mercato del Como è stato fra i più ricchi della Serie A, con una decina di operazioni e Kean come colpo finale. Per ora quei soldi si vedono, e si vedono soprattutto nella qualità del gioco più che nei singoli.
La classifica, ovviamente, va letta per quello che è: siamo a inizio settembre e nel fine settimana si giocano ancora nove partite, fra cui Inter-Napoli, Roma-Atalanta e Juventus-Milan. Il primato durerà probabilmente poche ore.
Ma il fatto che il Como ci sia arrivato non è un caso.
Domande frequenti
Come è finita Genoa-Como? Quattro a uno per il Como, con i gol di Osmajic, Baturina, Diao (doppietta) e Nico Paz.
Kean ha esordito con il Como? Sì, entrando al 66′ al posto di Douvikas. Dodici minuti dopo ha servito l’assist del quarto gol.
Il Como è primo in classifica? È in testa con sette punti al termine dell’anticipo del venerdì, in attesa delle altre nove partite della terza giornata.
Perché il Como gioca sempre in trasferta? Per i lavori di ampliamento del terreno di gioco allo stadio Sinigaglia. La prima gara in casa è in programma lunedì 14 settembre contro il Parma.
Quanti punti ha il Genoa? Zero dopo tre giornate, con un gol fatto e sette subiti.