Cambio dell'ora 2026, quando si torna all'ora solare: data, effetti sul sonno e consigli per abituarsi
Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre le lancette tornano indietro di un'ora: si dorme sessanta minuti in più, ma l'orologio biologico può impiegare qualche giorno ad adattarsi. Ecco cosa succede al corpo e come prepararsi.
L'ora solare 2026 torna nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre: alle 3 le lancette vanno spostate indietro alle 2. Si guadagna un'ora di sonno e le mattine tornano più luminose, mentre il buio arriva prima nel pomeriggio. Il passaggio può disturbare per qualche giorno il ritmo sonno-veglia, con difficoltà ad addormentarsi e sonnolenza di giorno.
Quando cambia l'ora nel 2026
Come in tutta l'Unione europea, il ritorno all'ora solare scatta l'ultima domenica di ottobre. Nel 2026 è domenica 25 ottobre: alle 3 di notte l'orologio torna alle 2. Smartphone, computer e orologi collegati alla rete si aggiornano da soli, mentre vanno regolati a mano gli orologi da polso e da parete, quelli di forno e microonde e i cruscotti di molte auto.
L'ora legale tornerà domenica 28 marzo 2027, quando le lancette andranno spostate un'ora avanti.
Cosa succede al sonno e all'organismo
Il cambio dell'ora sposta di colpo i riferimenti esterni, mentre l'orologio biologico interno, regolato dalla luce, si adatta con più lentezza. Il risultato è una sorta di piccolo jet lag. Federico Pasin, direttore della Medicina interna dell'ospedale Oglio Po dell'ASST di Cremona, spiega che questo squilibrio "può provocare difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni e sonnolenza diurna", con effetti sulla concentrazione e sul rendimento.
L'orologio interno regola anche la fame, per questo nei primi giorni possono cambiare appetito e digestione. La luce che cala nel pomeriggio influisce inoltre sulla produzione di melatonina, l'ormone che favorisce il sonno, e di serotonina, legata all'umore: nei mesi autunnali stanchezza e irritabilità sono più frequenti.
Nella maggior parte dei casi gli effetti sono passeggeri e l'organismo si riallinea nel giro di pochi giorni. Le persone fragili e chi soffre di malattie croniche possono avvertirli in modo più marcato, così come bambini e anziani, più legati a orari regolari.
Sei consigli per abituarsi all'ora solare
Avvicinati al nuovo orario un po' alla volta. Nei giorni prima del cambio, sposta gli orari di sonno e dei pasti di 15-20 minuti al giorno, così che domenica 25 il salto sia meno brusco.
Cerca la luce del mattino. Esporsi alla luce naturale appena svegli aiuta l'orologio biologico a riallinearsi. Una passeggiata o la colazione vicino alla finestra fanno la differenza.
Mantieni orari regolari. Andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora, anche nel fine settimana, e rispettare gli orari dei pasti aiuta il corpo a ritrovare il ritmo.
Muoviti di giorno. L'attività fisica, meglio se al mattino o all'aperto, favorisce il buon umore e un sonno più profondo la notte.
Alleggerisci la sera. Limita caffè e alcol nelle ore serali, preferisci cene leggere e riduci l'uso di smartphone e schermi prima di dormire.
Cura la camera da letto. Un ambiente fresco, buio e silenzioso favorisce il sonno. Se il pomeriggio la stanchezza si fa sentire, un breve riposo di 15-20 minuti può aiutare senza compromettere la notte.
Ora legale tutto l'anno: a che punto è
In Italia si discute da tempo di mantenere l'ora legale per tutto l'anno. A marzo 2026 la Camera ha avviato un'indagine conoscitiva sul tema, che doveva chiudersi entro giugno, senza che ne sia uscita una proposta di legge. A spingere per l'ora legale permanente c'è anche una petizione da oltre 350.000 firme.
Il nodo è anche europeo: nel 2018 una consultazione pubblica della Commissione Ue aveva registrato l'84% dei partecipanti favorevole ad abolire il cambio dell'ora, ma gli Stati membri non hanno mai trovato un accordo. Secondo Terna, tra il 2004 e il 2025 l'ora legale ha fatto risparmiare all'Italia oltre 12 miliardi di kWh, circa 2,3 miliardi di euro. Per il 2026 la stima è di circa 302 milioni di kWh e 80 milioni di euro.
Domande frequenti
Quando torna l'ora solare nel 2026? L'ora solare torna nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. Alle 3 di notte le lancette vanno spostate indietro alle 2, e si dorme un'ora in più. Smartphone e computer si aggiornano da soli, mentre gli orologi tradizionali, quelli degli elettrodomestici e di molte auto vanno regolati a mano.
Le lancette vanno avanti o indietro con l'ora solare? Con il ritorno all'ora solare le lancette vanno spostate indietro di un'ora: alle 3 della notte tra il 24 e il 25 ottobre 2026 bisogna riportare l'orologio alle 2. Si guadagna quindi un'ora di sonno. In primavera avviene il contrario: con l'ora legale, il 28 marzo 2027, le lancette andranno avanti.
Quali sono gli effetti dell'ora solare sul sonno? Il cambio dell'ora può causare per qualche giorno difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, sonnolenza durante il giorno e calo della concentrazione. Possono cambiare anche appetito e umore. Di solito l'organismo si adatta in pochi giorni, mentre bambini, anziani e persone fragili possono avvertire gli effetti in modo più marcato.
Come abituarsi al cambio dell'ora? Aiuta spostare un po' alla volta orari di sonno e pasti di 15-20 minuti al giorno prima del cambio, esporsi alla luce del mattino, mantenere orari regolari e fare attività fisica di giorno. La sera meglio limitare caffè, alcol e schermi e dormire in una stanza fresca, buia e silenziosa.