BYD Music Awards 2026: vent’anni di musica italiana a Rai1
Arriva il ventesimo anniversario dei BYD Music Awards, la manifestazione che sin dal 2007 misura il polso della musica italiana…
Arriva il ventesimo anniversario dei BYD Music Awards, la manifestazione che sin dal 2007 misura il polso della musica italiana attraverso i dati concreti del mercato. Venerdì 18 e sabato 19 settembre Rai1 accenderà i riflettori su Verona con due serate dedicate al trionfo delle canzoni e dei concerti che hanno dominato gli ultimi mesi, tracciando una mappa di generazioni, generi e storie diverse.
Quest’anno l’evento assume il nome di BYD Music Awards grazie alla nuova partnership con il principale produttore mondiale di veicoli a nuova energia. Il palco dell’Arena di Verona, esaurito da mesi, ospiterà una celebrazione che mescola risultati tangibili e puro spettacolo, con la conduzione consolidata di Carlo Conti e Vanessa Incontrada alla loro quindicesima collaborazione al timone della manifestazione.
Come funziona il riconoscimento
A differenza di altri award show basati su votazioni di giuria, i BYD Music Awards premiano risultati verificabili. Il format incrocia le certificazioni ufficiali FIMI/NIQ, che misurano le vendite discografiche, e i dati SIAE per l’affluenza ai concerti. In questo modo la manifestazione restituisce un quadro fedele di chi ha effettivamente conquistato il pubblico e le classifiche nell’arco di un anno.
Nel periodo preso in considerazione, da settembre 2025 a settembre 2026, verranno premiati gli album certificati Oro, Platino e Multiplatino, e i singoli dal Platino in su. Per il settore dei concerti, spazio ai riconoscimenti suddivisi per fasce di affluenza: Oro per gli eventi e i tour oltre le 100mila presenze, Platino per quelli che superano le 200mila, Diamante per chi raggiunge i 300mila spettatori.
Una notte di musica e sorprese
Il cast sul palco dell’Arena fotografa mondi diversi della musica italiana. Sul stage si alterneranno nome di rilievo della scena nazionale come Marco Mengoni, Giorgia, Annalisa, Geolier, Olly, Achille Lauro, Elisa, Emma, Madame, Irama, Max Pezzali, Pooh, Gigi D’Alessio, Negramaro e The Kolors. Lo show non sarà limitato alle sole esibizioni: le due serate ospiteranno performance, momenti speciali e tributi legati ai protagonisti che hanno segnato la stagione musicale appena conclusa.
Come da tradizione, ci saranno anche Premi Speciali dedicati agli artisti che hanno lasciato un segno indelebile nel panorama italiano. Non mancheranno poi gli interventi della comicità, con presenze attese e momenti di puro intrattenimento per mantenere il ritmo vivo sui due giorni di manifestazione.
Vent’anni di certificazione della musica
Dal suo debutto nel 2007, i Music Awards hanno ospitato oltre 600 artisti e consegnato più di 1.000 riconoscimenti, costruendo una cronaca dettagliata dell’evoluzione dei gusti e della produzione discografica italiana. La manifestazione ha saputo adattarsi ai cambiamenti del mercato, abbracciando sia il mondo delle vendite tradizionali che quello dello streaming, e affiancando ai riconoscimenti discografici un peso sempre crescente dei live show e dei tour.
Questa edizione del ventennale vuol essere uno sguardo retrospettivo e contemporaneamente una celebrazione dei due decenni appena completati, con artisti provenienti da epoche diverse che condividono il medesimo palco, creando un panorama corale della musica italiana nei suoi tanti volti.
Domande frequenti
A che ora iniziano le trasmissioni dei BYD Music Awards?
Le trasmissioni andranno in onda in prima serata su Rai1 venerdì 18 e sabato 19 settembre. L’orario esatto della partenza viene generalmente comunicato dalle reti televisive nei giorni precedenti l’evento.
Come si assegnano i premi?
I riconoscimenti si basano su certificazioni verificabili: FIMI/NIQ per le vendite discografiche e SIAE per l’affluenza ai concerti. Non ci sono giurie o voti del pubblico: a parlare sono i numeri reali del mercato musicale.
Dove posso seguire l’evento?
La manifestazione è trasmessa in diretta su Rai1 in due serate consecutive. È possibile seguirlo anche su RaiPlay per chi preferisce la visione in streaming.