Andrea Delogu racconta i 40 anni senza filtri: “40 e sto” tra crisi, libertà e rinascita

Andrea Delogu porta in scena i quarant'anni con ironia, contraddizioni e voglia di ricominciare. Sabato 19 settembre alle 21.20 su Rai 5 va in onda “40 e sto”, spettacolo che trasforma esperienze personali, luoghi comuni e piccole ossessioni contemporanee in un racconto dedicato alle donne che affrontano il giro di boa degli “anta”.

Andrea Delogu racconta i 40 anni senza filtri: “40 e sto” tra crisi, libertà e rinascita
Chiara Stampacchia
di • venerdì 18 settembre 2026 • 2 min di lettura

C'è chi considera i quarant'anni un traguardo, chi una crisi e chi semplicemente l'inizio di una fase completamente diversa della propria vita. Andrea Delogu sceglie di riderci sopra e, soprattutto, di raccontarli.

Lo fa in “40 e sto”, spettacolo in onda sabato 19 settembre alle 21.20 su Rai 5, costruito come un viaggio ironico e personale intorno a tutto ciò che può accadere quando ci si ritrova sulla soglia dei quarant'anni e molte delle certezze precedenti cominciano a essere rimesse in discussione.

Andrea Delogu e il giro di boa dei quarant'anni

Il punto di partenza è la vita della stessa Delogu. Esperienze private e situazioni quotidiane alimentano un flusso di coscienza che passa continuamente dal personale al generazionale.

Al centro c'è una donna che ha riconquistato la propria indipendenza e deve imparare a muoversi all'interno di una nuova fase della vita.

Non si tratta però soltanto di parlare dell'età. 40 e sto affronta la crisi e la rinascita, la libertà e i luoghi comuni che ancora accompagnano le donne quando raggiungono una determinata fase della loro esistenza.

Andrea Delogu si mette così in gioco utilizzando soprattutto l'ironia, trasformando ciò che le è accaduto in materiale da palcoscenico.

Dai pretendenti ai social: le ossessioni della vita contemporanea

Il racconto procede apparentemente senza regole.

Ci sono bizzarri pretendenti e traslochi, i social network e perfino i supermercati per single. E poi paparazzi, viaggi, libri, automobili e giornali.

Tra i riferimenti compare anche Max Pezzali, all'interno di un universo fatto di incontri, ricordi e situazioni che diventano il pretesto per raccontare un'epoca nella quale la vita privata finisce spesso per mescolarsi con quella pubblica e digitale.

La comicità nasce proprio da questo accumulo: piccoli e grandi eventi attraverso i quali Delogu prova a osservare mode, vizi e ossessioni del presente.

Una donna che riparte da se stessa

Dietro la componente più divertente dello spettacolo c'è però un tema preciso: la possibilità di ricominciare.

La quarantenne raccontata in 40 e sto non è semplicemente alle prese con una crisi legata all'età. È una donna che si è riappropriata della propria indipendenza e che decide di esplorare una nuova vita, mettendosi nuovamente in gioco.

Da qui nasce anche la battaglia contro gli stereotipi e le aspettative che spesso accompagnano il raggiungimento dei quarant'anni.

Il risultato è un autoritratto nel quale la dimensione autobiografica diventa uno strumento per parlare a un pubblico molto più ampio.

Quando vedere “40 e sto” in tv

Lo spettacolo è scritto da Alberto Caviglia, Andrea Delogu, Rossella Rizzi e Giovanna Salvatori, con la regia di Enrico Zaccheo.

L'appuntamento televisivo con Andrea Delogu in “40 e sto” è sabato 19 settembre alle 21.20 su Rai 5.

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Bruno Bellini
Scritto da Bruno Bellini Direttore responsabile

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.