Andrea Delogu racconta i 40 anni senza filtri: “40 e sto” tra crisi, libertà e rinascita
Andrea Delogu porta in scena i quarant'anni con ironia, contraddizioni e voglia di ricominciare. Sabato 19 settembre alle 21.20 su Rai 5 va in onda “40 e sto”, spettacolo che trasforma esperienze personali, luoghi comuni e piccole ossessioni contemporanee in un racconto dedicato alle donne che affrontano il giro di boa degli “anta”.
C'è chi considera i quarant'anni un traguardo, chi una crisi e chi semplicemente l'inizio di una fase completamente diversa della propria vita. Andrea Delogu sceglie di riderci sopra e, soprattutto, di raccontarli.
Lo fa in “40 e sto”, spettacolo in onda sabato 19 settembre alle 21.20 su Rai 5, costruito come un viaggio ironico e personale intorno a tutto ciò che può accadere quando ci si ritrova sulla soglia dei quarant'anni e molte delle certezze precedenti cominciano a essere rimesse in discussione.
Andrea Delogu e il giro di boa dei quarant'anni
Il punto di partenza è la vita della stessa Delogu. Esperienze private e situazioni quotidiane alimentano un flusso di coscienza che passa continuamente dal personale al generazionale.
Al centro c'è una donna che ha riconquistato la propria indipendenza e deve imparare a muoversi all'interno di una nuova fase della vita.
Non si tratta però soltanto di parlare dell'età. 40 e sto affronta la crisi e la rinascita, la libertà e i luoghi comuni che ancora accompagnano le donne quando raggiungono una determinata fase della loro esistenza.
Andrea Delogu si mette così in gioco utilizzando soprattutto l'ironia, trasformando ciò che le è accaduto in materiale da palcoscenico.
Dai pretendenti ai social: le ossessioni della vita contemporanea
Il racconto procede apparentemente senza regole.
Ci sono bizzarri pretendenti e traslochi, i social network e perfino i supermercati per single. E poi paparazzi, viaggi, libri, automobili e giornali.
Tra i riferimenti compare anche Max Pezzali, all'interno di un universo fatto di incontri, ricordi e situazioni che diventano il pretesto per raccontare un'epoca nella quale la vita privata finisce spesso per mescolarsi con quella pubblica e digitale.
La comicità nasce proprio da questo accumulo: piccoli e grandi eventi attraverso i quali Delogu prova a osservare mode, vizi e ossessioni del presente.
Una donna che riparte da se stessa
Dietro la componente più divertente dello spettacolo c'è però un tema preciso: la possibilità di ricominciare.
La quarantenne raccontata in 40 e sto non è semplicemente alle prese con una crisi legata all'età. È una donna che si è riappropriata della propria indipendenza e che decide di esplorare una nuova vita, mettendosi nuovamente in gioco.
Da qui nasce anche la battaglia contro gli stereotipi e le aspettative che spesso accompagnano il raggiungimento dei quarant'anni.
Il risultato è un autoritratto nel quale la dimensione autobiografica diventa uno strumento per parlare a un pubblico molto più ampio.
Quando vedere “40 e sto” in tv
Lo spettacolo è scritto da Alberto Caviglia, Andrea Delogu, Rossella Rizzi e Giovanna Salvatori, con la regia di Enrico Zaccheo.
L'appuntamento televisivo con Andrea Delogu in “40 e sto” è sabato 19 settembre alle 21.20 su Rai 5.