Tim Cook saluta Apple: John Ternus è il nuovo CEO

31 Agosto 2026 di 3 min di lettura
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📷 Foto di Ivan Babydov / Pexels

È il giorno della transizione: Tim Cook esce oggi dalla carica di CEO di Apple dopo 15 anni di guida, consegnando le redini a John Ternus, veterano dell’azienda specializzato in ingegneria hardware. Un momento storico per la società di Cupertino, che chiude un capitolo incredibile e ne apre uno nuovo ricco di incognite.

Cook ha assunto la carica il 24 agosto 2011, pochi mesi prima della scomparsa di Steve Jobs avvenuta a ottobre dello stesso anno. Una sfida immensa: raccogliere l’eredità del co-fondatore di Apple e guidare l’azienda attraverso una delle trasformazioni più significative della sua storia. Missione compiuta, a giudicare dai numeri.

Una crescita straordinaria

Sotto la leadership di Cook, Apple si è trasformata da gigante tecnologico a forza globale senza rivali. La capitalizzazione di mercato è balzata da circa 350 miliardi di dollari nel 2011 a 5 trilioni nel luglio 2026. I ricavi annuali sono cresciuti da circa 108 miliardi nel 2011 a quasi 400 miliardi, un’espansione che testimonia l’efficacia della sua visione strategica.

Particolarmente significativo: nell’ultimo trimestre del 2026, Apple ha generato in soli tre mesi i ricavi che riusciva a produrre in un intero anno quando Cook diventò CEO. Un dato che fotografa l’accelerazione impressionante della macchina commerciale di Cupertino.

Diversificazione oltre l’iPhone

Se Steve Jobs è stato l’innovatore visionario, Cook si è dimostrato un esecutore straordinario e un esperto di operazioni globali. Il suo grande merito non è stato aggiungere un unico prodotto rivoluzionario, ma allargare l’ecosistema Apple ben oltre la dipendenza dai soli iPhone, Mac e iPad.

Ha trasformato il modo in cui i clienti interagiscono con i dispositivi Apple, introducendo servizi e accessori che rendono gli iPhone indispensabili nella vita quotidiana, dal pagamento contactless ai servizi di musica streaming. I dividendi iniziati nel 2012 e i programmi di buyback hanno restituito oltre 1 trilione di dollari agli azionisti, consolidando il ruolo di Apple come potenza economica.

Il passaggio a John Ternus

John Ternus non è un volto nuovo. Ha iniziato da Apple nel 2001 come membro del team di design dei prodotti, salendo rapidamente nella gerarchia aziendale fino a diventare senior vice president di Hardware Engineering nel gennaio 2021. Negli ultimi anni è stato sempre più visibile alle presentazioni dei nuovi prodotti, segnale che la società lo stava preparando per il ruolo supremo.

Come ha scritto Cook stesso nel suo messaggio ai dipendenti diffuso oggi: “Trasferisco il testimone a qualcuno di brillante, meraviglioso e capace come John. Pochi comprendono quello che serve per costruire prodotti che cambiano il mondo come lui, e non vedo l’ora di vedere la sua leadership”.

Cosa cambia adesso

Cook non se ne va completamente. Assumerà il ruolo di presidente esecutivo del consiglio di amministrazione di Apple, dove gestirà soprattutto le relazioni della società con i policymaker internazionali e con i governi. Ternus, invece, avrà il pieno controllo operativo della società a partire da domani, 1º settembre.

Il momento è cruciale per il nuovo CEO. Tra pochi giorni, il 9 settembre, Apple terrà il suo grande evento di presentazione dei nuovi prodotti. Si attende l’annuncio del primo iPhone pieghevole, i nuovi iPhone 18 Pro e una nuova linea di smartwatch. Un debutto importante per Ternus, che dovrà dimostrare di essere all’altezza di una compagnia abituata a innovare continuamente.

La sfida principale per il nuovo corso sarà accelerare l’impegno di Apple nell’intelligenza artificiale, settore dove i concorrenti si sono mossi più velocemente negli ultimi anni. Ma con l’esperienza di Cook sempre disponibile e un team di talenti straordinari, Ternus ha tutti gli strumenti per scrivere il prossimo capitolo della storia di Apple.

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