Quei simboli accanto alle porte USB non sono decorazioni: ecco cosa vogliono dirvi

Perché il disco esterno va lento, perché il monitor non si vede, perché il portatile si carica da una presa e dall’altra no. Le risposte sono stampate accanto alla porta, in caratteri di due millimetri.
Succede a tutti almeno una volta. Colleghi il disco esterno e il trasferimento va a rilento. Colleghi il monitor e non succede niente. Colleghi il caricatore e il computer dice che si sta caricando lentamente.
Poi scopri che bastava usare la presa accanto.
Sui portatili e sui computer di oggi le porte si somigliano tutte, ma fanno cose diverse. La differenza è scritta in quei minuscoli simboli che quasi nessuno guarda.
La cosa da sapere prima di tutto
USB-C è la forma della presa, non quello che sa fare.
Due porte identiche a vedersi possono essere una lentissima e l’altra velocissima. Una può portare il video a un monitor e l’altra no. Una può caricare il portatile e l’altra a malapena un telefono.
Ecco perché i simboli ci sono, e perché imparare a leggerli fa risparmiare tempo e qualche acquisto sbagliato.
I cinque simboli che contano
Il tridente da solo. È il vecchio logo USB, con i tre rami. Se accanto alla porta c’è solo quello, quasi certamente è una USB 2.0: la più lenta, va benissimo per mouse, tastiere e chiavette, molto meno per un disco esterno.
SS. Vuol dire SuperSpeed ed è la porta veloce. Se accanto c’è scritto solo SS siete a 5 gigabit al secondo. Se c’è un 10 o un 20, la velocità è quella. Se trovate 40 o 80, siete su una porta USB4, il massimo attualmente disponibile.
Tradotto: per il disco esterno cercate SS, meglio se con un numero accanto.
La batteria. Segnala che quella porta serve a caricare. Spesso è la presa da usare per alimentare il portatile stesso. Se la batteria contiene anche il tridente, in molti computer significa che la porta continua a caricare anche a macchina spenta o sospesa: comoda per il telefono di notte.
Il fulmine. Qui bisogna stare attenti, perché ha due significati. Può indicare Thunderbolt, cioè il massimo delle prestazioni, oppure semplicemente una ricarica rapida. Non c’è modo di distinguerli guardando: se conta, va controllato sul manuale.
DP, o una D con una P dentro. È il simbolo più utile di tutti e nessuno lo conosce. Vuol dire che da quella porta esce il segnale video verso un monitor.
Il caso più frustrante di tutti
Prendete due portatili con la porta USB-C. Uno collega il monitor senza problemi, l’altro non lo vede nemmeno. Stesso cavo, stessa presa, risultati opposti.
La spiegazione è quel simbolo DP. La porta che lo riporta supporta l’uscita video, quella che ha solo SS no. E non c’è cavo, adattatore o impostazione che possa rimediare: se quella funzione non c’è, non c’è.
Sapendolo prima, si evita di comprare tre adattatori diversi convinti che il problema sia quello.
E i colori?
Blu vuol dire veloce, nero lento, rosso o giallo carica anche a computer spento. Grosso modo funziona così.
Ma è bene sapere che non è una regola obbligatoria: è una consuetudine che i produttori seguono quando vogliono. E soprattutto, sulle porte USB-C i colori non si usano affatto. Lì contano solo i simboli.
Una cosa che i simboli non dicono
Anche leggendo tutto correttamente, resta un pezzo mancante: il cavo.
Una porta velocissima collegata con un cavo economico va lenta come una porta lenta. Moltissimi cavi USB-C in circolazione servono solo a caricare e trasportano dati alla velocità minima. Il fatto che la spina entri perfettamente non dice assolutamente nulla sulle prestazioni.
È probabilmente la causa numero uno dei trasferimenti lenti inspiegabili, molto più della porta sbagliata.
Il riassunto da tenere a mente
- Disco esterno o pennetta veloce: cercate SS, meglio con un numero.
- Ricarica del portatile: cercate la batteria.
- Monitor esterno: cercate DP.
- Massime prestazioni: cercate il fulmine con il 3 o il 4, o la scritta 40.
- Solo il tridente: è la porta lenta, va bene per mouse e tastiera.
Domande frequenti
Cosa significa SS sulla porta USB? SuperSpeed, cioè una porta veloce. Da sola indica 5 gigabit al secondo, con un numero accanto indica quella velocità.
Perché il monitor non si collega alla porta USB-C? Perché quella porta probabilmente non supporta l’uscita video, segnalata dal simbolo DP. Nessun cavo può aggiungere una funzione che la porta non ha.
Il simbolo del fulmine cosa vuol dire? Può indicare Thunderbolt, cioè le massime prestazioni, oppure una funzione di ricarica rapida. Va verificato sul manuale del dispositivo.
I colori delle porte sono affidabili? Sono una convenzione, non una regola. E sulle porte USB-C non vengono usati.
Perché il trasferimento è lento anche sulla porta giusta? Quasi sempre per colpa del cavo. Molti cavi USB-C trasportano solo alimentazione e dati alla velocità minima.
