La Serie A riparte: il tacco di Pio Esposito, la dedica di Romano e il ritorno di Allegri

23 Agosto 2026 di 4 min di lettura
Pio Esposito - Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA
Pio Esposito - Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA

Il campionato 2026/27 si è aperto sabato 22 agosto con quattro partite. Al di là dei risultati, il sabato d’esordio ha lasciato tre immagini destinate a restare a lungo: un gol di tacco a San Siro, una maglia mostrata al pubblico del Tardini e il rientro in campo di allenatori molto raccontati.

Il calcio d’inizio della stagione 2026/27 è arrivato sabato 22 agosto. La prima giornata produce sempre più conversazione di quanta ne giustifichi la classifica, perché fissa le immagini che poi accompagnano i mesi successivi.

Il sabato di apertura ne ha consegnate tre, e nessuna riguarda il risultato.

Il gesto tecnico: il tacco di Pio Esposito

A San Siro l’Inter ha battuto il Monza 4-1, ma per quarantacinque minuti la serata è stata complicata: i brianzoli, tornati nella massima serie dopo un anno di cadetteria, avevano pareggiato il vantaggio iniziale di Çalhanoğlu e all’intervallo si andava sull’1-1.

L’istantanea arriva al 55′. Francesco Pio Esposito riceve in area e chiude in rete di tacco. Il gol è finito in loop su tutti i feed nel giro di un’ora, i telecronisti lo hanno rivisto tre volte e il giorno dopo nei bar si racconta con le mani prima ancora che con le parole.

Per un attaccante italiano cresciuto nel vivaio nerazzurro, schierato dal primo minuto in coppia con il capitano all’esordio stagionale, quel gol vale più di una riga nel tabellino. Sposta le aspettative, e alza l’asticella per le settimane a venire.

Nella stessa serata è arrivato un altro debutto atteso: quello di John Stones, entrato al 75′, uno degli acquisti internazionali più discussi dell’estate nerazzurra.

La dedica: la maglia mostrata al Tardini

L’immagine più intensa arriva da Parma, dove il Cagliari ha vinto 0-1 in una partita bloccata, decisa a undici minuti dalla fine.

A sbloccarla, al 79′, è stato Alessandro Romano con un sinistro dalla distanza finito sotto la traversa. Subito dopo il gol il giovane centrocampista è corso verso la panchina, si è fatto consegnare la maglia di Yael Trepy, compagno di squadra ancora ricoverato dopo un incidente in piscina, e l’ha mostrata al pubblico dello stadio.

Nelle ore successive quella foto ha circolato più del risultato della partita.

C’è poi un dettaglio che aggiunge un livello alla vicenda: secondo il club sardo, Romano è il primo calciatore svizzero ad andare a segno nella storia del Cagliari in Serie A. Un debutto ricordato per due motivi, nessuno dei quali prevedibile alla vigilia.

I ritorni: Allegri, De Rossi e i volti nuovi in panchina

Il terzo filone riguarda le panchine, che per il pubblico generalista sono spesso il vero racconto del campionato.

A Genova si sono ritrovati di fronte Massimiliano Allegri, al debutto ufficiale sulla panchina del Napoli, e Daniele De Rossi. Ha vinto il Napoli 2-0, ma conta il modo: la partita si è sbloccata solo negli ultimi dieci minuti, con i due giocatori entrati dalla panchina. Prima Kevin De Bruyne, poi Antonio Vergara su assist dello stesso belga.

Il finale ha lasciato più coda del risultato, perché il gol del vantaggio è arrivato dopo un contatto in area contestato dai rossoblù e giudicato regolare dall’arbitro. Il primo caso da moviola della stagione è arrivato alla prima serata utile.

Al Bluenergy Stadium l’Udinese ha fermato sull’1-1 il Como di Cesc Fàbregas, una delle squadre più osservate del campionato per quello che fa in campo e per come è cresciuta negli ultimi due anni anche fuori, tra proprietà internazionale, investimenti ed esposizione mediatica sproporzionata rispetto alle dimensioni della piazza.

I risultati del sabato

  • Inter-Monza 4-1
  • Udinese-Como 1-1
  • Genoa-Napoli 0-2
  • Parma-Cagliari 0-1

Il programma che resta

La prima giornata prosegue domenica 23 agosto con Frosinone-Juventus e Venezia-Lecce alle 18.30, Atalanta-Sassuolo e Torino-Milan alle 20.45, e si chiude lunedì 24 con Bologna-Lazio (18.30) e Roma-Fiorentina (20.45).

La Serie A Enilive è trasmessa da DAZN, che detiene i diritti televisivi del campionato fino al 2029, con la piattaforma disponibile su smart tv, console, tablet e smartphone.

Le etichette della prima giornata

Ogni anno l’apertura del campionato produce lo stesso effetto: il giovane che esplode, l’allenatore che deve dimostrare qualcosa, la squadra rivelazione, il caso arbitrale che diventa precedente. Sono etichette appiccicate su un campione statistico di novanta minuti, spesso smentite entro ottobre, che intanto orientano lo sguardo di tifosi, cronisti e algoritmi social.

Questo sabato non ha fatto eccezione. Se dopo trentotto giornate ricorderemo il gol di tacco di San Siro o la maglia mostrata al Tardini più del 4-1 e dello 0-1 che li accompagnavano, avremo la conferma di come funziona il rapporto tra il calcio e la memoria collettiva.

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Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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