Caldo, la tregua durerà poco: da mercoledì 19 agosto torna l’anticiclone africano. Quando, dove e per quanto
Dopo i temporali di questi giorni e il calo delle temperature al Centro-Nord, gli esperti annunciano una nuova risalita del…
Dopo i temporali di questi giorni e il calo delle temperature al Centro-Nord, gli esperti annunciano una nuova risalita del caldo africano da mercoledì 19 agosto. Ma sarà una fiammata breve al Centro-Nord, mentre al Sud — dove i 40 gradi non se ne sono mai andati — il caldo potrebbe insistere fino a fine mese. Ecco cosa dicono le previsioni.
La lunga ondata di calore che ha dominato l’estate si è presa una pausa, ma parlare di fine del caldo è prematuro. Tra oggi, lunedì 17 agosto, e domani un fronte di aria atlantica attraversa l’Italia con temporali sulle regioni centro-settentrionali e adriatiche e una rinfrescata percepibile, riportando le massime nella norma dopo settimane con scarti di 7-8 gradi sopra la media. La tregua, però, secondo i meteorologi avrà vita breve: già da mercoledì 19 agosto l’anticiclone africano tenterà la rimonta. Vediamo quando, dove e perché — e quanto potrebbe durare.
Cosa sta succedendo: la pausa del 17-18 agosto
Il cambio di scenario è iniziato tra la serata di domenica e queste ore: rovesci e temporali, anche intensi, si muovono dalle Alpi verso le pianure del Nord e le regioni adriatiche, per poi coinvolgere il Centro e i settori tirrenici tra oggi e martedì 18. Le proiezioni indicano un calo delle temperature a 1.500 metri di quota dai 21-23 gradi ai 16-19: al suolo significa massime finalmente in linea con la norma di metà agosto al Centro-Nord.
Attenzione però al rovescio della medaglia: dopo settimane di caldo, i mari sono roventi e l’energia accumulata negli strati bassi dell’atmosfera è enorme. Come spiegano i meteorologi, basta l’ingresso di aria più fresca in quota per innescare temporali particolarmente violenti, con rischio di nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento, soprattutto su aree alpine, prealpine e appenniniche.
Il Sud non ha mai smesso di bollire
La tregua non riguarda tutto il Paese allo stesso modo: sulle Isole maggiori e nelle regioni meridionali i termometri restano vicini ai 40 gradi almeno fino al 20 agosto, con la coda della fase rovente che scivola verso il fine settimana. In queste zone restano critiche anche la siccità e l’allerta incendi, dopo settimane senza precipitazioni significative.
Quando torna il caldo: la nuova fiammata da mercoledì 19
Ed eccoci alla notizia: secondo gli esperti, da mercoledì 19 agosto le temperature torneranno a salire. Il colonnello Mario Giuliacci indica tra mercoledì 19 e venerdì 21 il riaffacciarsi dell’anticiclone africano sul Centro-Nord, dove si tornerebbe a un caldo rovente, mentre al Sud — paradossalmente — i valori dovrebbero rientrare nella norma. Un’Italia capovolta rispetto al copione delle ultime settimane.
Va detto con chiarezza che su questa finestra i modelli non sono ancora concordi: altre elaborazioni vedono invece proprio tra giovedì 20 e venerdì 21 una circolazione atlantica con forti temporali e precipitazioni abbondanti sulle regioni settentrionali, Liguria e Toscana comprese. In altre parole, la risalita termica di metà settimana è lo scenario più accreditato, ma la sua intensità e durata andranno confermate giorno per giorno.
Quanto durerà (e cosa succede dopo)
Se le proiezioni attuali saranno confermate, la nuova fiammata africana avrà comunque le ore contate al Centro-Nord: tra sabato 22 e lunedì 24 agosto un’altra perturbazione dovrebbe respingere definitivamente l’anticiclone, chiudendo la fase rovente su queste regioni. Diverso il discorso per il Mezzogiorno: secondo Giuliacci, al Sud il caldo africano potrebbe insistere fino alla fine del mese. La terza decade di agosto si profila quindi con un’Italia spaccata in due: instabile e più fresca al settentrione, ancora estiva e calda all’estremo Sud.
Perché succede: il braccio di ferro tra Africa e Atlantico
La dinamica è quella che ha segnato tutta l’estate: da una parte l’anticiclone africano, la vasta area di alta pressione subtropicale che dal Nord Africa si allunga sul Mediterraneo portando cieli sereni, temperature sopra media e afa; dall’altra le correnti atlantiche, pilotate dalle aree cicloniche tra Regno Unito e Scandinavia, che quando riescono a scendere di latitudine scalzano l’alta pressione e riportano temporali e aria più fresca. Per settimane ha vinto l’Africa, con un’ondata — la quarta della stagione — dalle caratteristiche eccezionali per durata, intensità ed estensione; ora l’Atlantico ha piazzato il primo colpo, ma la partita di fine agosto è ancora aperta.
I consigli per i prossimi giorni
Nei giorni della nuova fiammata valgono le regole di sempre: evitare l’esposizione nelle ore centrali, idratarsi con regolarità, prestare attenzione ad anziani, bambini e animali domestici, e consultare i bollettini quotidiani sulle ondate di calore del ministero della Salute per conoscere il livello di allerta della propria città. E nelle zone interessate dai temporali, massima prudenza per il rischio di fenomeni violenti e grandine.
Domande frequenti
Quando torna il caldo? Secondo le previsioni attuali, da mercoledì 19 agosto, con una nuova risalita dell’anticiclone africano concentrata soprattutto sul Centro-Nord tra il 19 e il 21 agosto.
Quanto durerà la nuova ondata? Dovrebbe essere breve: tra il 22 e il 24 agosto una perturbazione è attesa respingere l’anticiclone al Centro-Nord. Al Sud, invece, il caldo potrebbe insistere fino a fine mese.
Perché al Sud fa ancora così caldo? Il Mezzogiorno e le Isole sono rimasti fuori dalla tregua portata dal fronte atlantico: fino al 20 agosto si toccano ancora punte vicine ai 40 gradi, con siccità e rischio incendi elevati.
Le previsioni sono sicure? No: sulla finestra del 19-21 agosto i modelli non concordano del tutto — alcuni vedono la rimonta africana, altri forti temporali al Nord. La tendenza va verificata giorno per giorno sui bollettini ufficiali.