San Siro saluta Baresi e il Milan vince: Ramos si sblocca, Amorim resta a punteggio pieno
Prima del fischio d’inizio una maglia gigante sul cerchio di centrocampo per lo storico capitano, scomparso a luglio. Poi novanta…
Prima del fischio d’inizio una maglia gigante sul cerchio di centrocampo per lo storico capitano, scomparso a luglio. Poi novanta minuti in cui il centravanti portoghese sbaglia tutto e alla fine segna. Finisce 2-0, e il Milan è a sei punti su sei.
C’è un momento, in ogni partita, in cui si capisce che tipo di serata sarà. A San Siro è arrivato prima ancora del calcio d’inizio, quando sul cerchio di centrocampo è stata srotolata una maglia enorme dedicata a Franco Baresi, scomparso lo scorso 31 luglio.
Il figlio ha posato la maglia del padre sul seggiolino che il capitano era solito occupare. Il resto lo ha fatto lo stadio, in piedi. Per tutta la stagione la squadra porterà sul petto una patch con il numero sei, realizzata usando le grafie dei messaggi lasciati dai tifosi nei giorni dopo la sua morte.
Poi si è giocato. E per un’ora abbondante non è successo niente.
L’ora di Gonçalo Ramos
Il centravanti portoghese, l’acquisto più costoso nella storia del club, ha passato il primo tempo a sbagliare. Un’occasione servita da Bartesaghi, un paio di conclusioni finite ovunque tranne che in porta, la sensazione crescente che potesse essere una di quelle serate.
Al 69′ Alexis Saelemaekers, entrato dieci minuti prima, gli ha appoggiato il pallone giusto. Diagonale di sinistro, palla dentro, primo gol in rossonero.
È il tipo di rete che conta più di quanto dica il tabellino: un attaccante che si sblocca alla seconda giornata, dopo essersi divorato mezza partita, è un attaccante che da qui in avanti calcerà con un peso in meno.
All’89’ ancora Saelemaekers ha servito Ardon Jashari, il cui tiro è stato respinto dal portiere e ha poi colpito Redouane Halhal, entrato nel recupero del primo tempo. Autogol, 2-0, partita chiusa.
Due assist in trenta minuti per un giocatore partito dalla panchina. Come a Torino, dove era stato Rabiot subentrato a decidere tutto.
Il Milan di Amorim, per ora, funziona così
Sei punti su sei, quattro gol fatti e uno subito. Ma il dato che descrive meglio questo inizio è un altro: in entrambe le partite il Milan ha sbloccato il risultato dopo l’ora di gioco, e in entrambe l’ha fatto grazie a un cambio.
Non è una critica. È una caratteristica, e in questa fase della stagione, con le condizioni fisiche ancora in costruzione, è probabilmente un vantaggio. Ma è anche il motivo per cui i primi tempi rossoneri, finora, hanno prodotto molto gioco e zero reti.
C’è poi una statistica che il club non aveva mai centrato: tre partite interne consecutive contro il Venezia senza subire gol, primo caso nella storia.
Il Venezia esce con qualcosa
Zero punti in due giornate e ultimo posto in classifica, ma la serata dei lagunari non è stata quella di una squadra travolta.
Il Venezia di Stroppa ha tenuto il 43 per cento del possesso, ha sfiorato il palo con Hainaut a inizio ripresa e ha costretto il Milan a lavorare per sessantanove minuti prima di trovare il varco. La differenza l’hanno fatta la panchina rossonera e un episodio sfortunato.
Sul mercato, intanto, il club continua a muoversi: nelle stesse ore è arrivato dal Barcellona il trequartista Toni Fernandez, classe 2008.
Cosa succede adesso
Il campionato si ferma per la sosta delle nazionali. Il Milan tornerà in campo domenica 6 settembre in casa della Juventus, che è già un altro tipo di esame.
Prima però c’è il resto della seconda giornata, che si completa fra sabato e lunedì: si chiude il 31 agosto con Lecce-Roma e Atalanta-Bologna, il giorno prima della chiusura del mercato.
Domande frequenti
Come è finita Milan-Venezia? Due a zero per il Milan, con i gol di Gonçalo Ramos al 69′ e l’autorete di Halhal all’89’.
È il primo gol di Ramos con il Milan? Sì. Il centravanti portoghese si è sbloccato alla seconda giornata dopo aver fallito diverse occasioni nel primo tempo.
Quanti punti ha il Milan? Sei su sei dopo due giornate, con quattro gol fatti e uno subito.
Cosa è successo prima della partita? San Siro ha ricordato Franco Baresi, scomparso il 31 luglio, con una maglia gigante srotolata al centro del campo. La squadra indosserà per tutta la stagione una patch dedicata al numero sei.
Quando gioca di nuovo il Milan? Domenica 6 settembre in casa della Juventus, dopo la sosta per le nazionali.