Locus Festival, dopo Capossela il gran finale: stasera Thundercat, poi Subsonica e Cosmo all’alba di Ferragosto

13 Agosto 2026 di 3 min di lettura
Locus Festival, dopo Capossela il gran finale: stasera Thundercat, poi Subsonica e Cosmo all'alba di Ferragosto

La serata di ieri alla Masseria Ferragnano era dedicata ai trent’anni de Il ballo di San Vito, eseguito integralmente dal cantautore con la sua band. Il festival di Locorotondo ora accelera: giovedì 13 il ritorno di Thundercat, venerdì i Subsonica con The Orb, sabato il risveglio collettivo del Matinée Tour. E il 2 settembre la reunion dei C.S.I. agli Scavi di Egnazia.

Il Locus Festival entra nei suoi giorni più intensi. La serata di ieri, mercoledì 12 agosto, alla Masseria Ferragnano di Locorotondo era quella del grande appuntamento con Vinicio Capossela e i trent’anni de Il ballo di San Vito: il programma prevedeva l’esecuzione integrale dell’album del 1996, con il cantautore accompagnato da Mirco Mariani alla batteria, Michele Vignali al sassofono, Enrico Lazzarini al contrabbasso e Giancarlo Bianchetti alle chitarre, spazio per altri dischi toccati quest’anno da ricorrenze importanti e, nella stessa serata, il concerto de La Niña. Un omaggio a un disco che segnò la canzone d’autore italiana, inciso tra Bologna e diverse case temporanee con la prima collaborazione del chitarrista statunitense Marc Ribot, e che lo stesso Capossela ha descritto più come una vicenda che come un semplice album.

Stasera il ritorno di Thundercat

Archiviata la festa per San Vito, la Valle d’Itria cambia registro. Questa sera, giovedì 13 agosto, il palco della Masseria Ferragnano accoglie il ritorno di Thundercat, quattordici anni dopo il suo esordio al Locus: il bassista californiano, vincitore di un Grammy, presenta dal vivo il nuovo album Distracted, tra funk, jazz e r’n’b futuristico.

Subsonica, The Orb e il Ferragosto all’alba con Cosmo

Venerdì 14 agosto tocca ai Subsonica, che festeggiano trent’anni di carriera, in una serata condivisa con i leggendari The Orb, pionieri britannici dell’elettronica ambient. Sabato 15, poi, l’appuntamento più particolare del cartellone: il Matinée Tour di Cosmo trasforma l’alba di Ferragosto in un risveglio sonoro collettivo, un rito che negli ultimi anni è diventato uno dei marchi di fabbrica dell’estate live italiana.

Un’edizione da record, con il finale a Egnazia

I numeri raccontano un’edizione in salute: tra giugno e luglio il festival ha superato le 25.000 presenze, con un aumento significativo del pubblico internazionale e altrettanti biglietti già venduti per le date di agosto. Accanto ai concerti prosegue anche Word Sound & Movies, il ciclo gratuito di incontri e proiezioni in piazza a Locorotondo. Il vero gran finale, però, arriva fuori calendario e fuori dal borgo: il 2 settembre gli Scavi di Egnazia, tra Fasano e Monopoli, ospitano la reunion dei C.S.I., l’evento che chiude l’edizione 2026 in uno dei luoghi più suggestivi della costa adriatica.

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