I gruppi e le coppie musicali che si sono detti addio: quando finisce l’amore finisce anche la band

19 Agosto 2026 di 12 min di lettura
Festival di sanremo - I Vincitori nella foto : 1984 - Al Bano e Romina Power con la canzone "Ci sarà" Alberto Terenghi / IPA
Festival di sanremo - I Vincitori nella foto : 1984 - Al Bano e Romina Power con la canzone "Ci sarà" Alberto Terenghi / IPA

Coma_Cose hanno annunciato la separazione a un anno esatto dal matrimonio, chiudendo insieme il rapporto e il progetto. Prima di loro Al Bano e Romina, i White Stripes, gli ABBA: storie di duo in cui la vita privata e il palco erano la stessa cosa, e di che cosa resta quando quella cosa si rompe.

Quando una coppia musicale si separa, che cosa succede al progetto

Nella maggior parte dei casi il progetto finisce con la relazione, come è accaduto ai Coma_Cose nell’ottobre 2025 e ad Al Bano e Romina Power nel 1999. In altri il legame artistico sopravvive alla fine di quello sentimentale: i White Stripes hanno continuato per undici anni dopo il divorzio, gli ABBA hanno inciso i loro dischi più venduti mentre entrambe le coppie del gruppo si stavano separando.

Non esiste una regola, ma esiste un problema ricorrente, e chi lo ha vissuto lo racconta sempre allo stesso modo: quando la persona amata è anche il collega, il produttore, la voce accanto alla tua, non c’è un posto dove tornare quando la giornata finisce.

Coma_Cose, l’addio arrivato a un anno esatto dal matrimonio

Coma Cose - Alberto Terenghi / IPA
Coma Cose – Alberto Terenghi / IPA

Il 6 ottobre 2025 Fausto Lama e California hanno annunciato con un post sui social la fine del duo e del loro rapporto. Un anno esatto prima, il 3 ottobre 2024, si erano sposati con rito civile nella Sala degli Specchi di Palazzo Reale a Milano. Con l’annuncio sono stati cancellati i concerti in programma.

Dieci anni di lavoro insieme, quattro album e tre partecipazioni al Festival di Sanremo: “Fiamme negli occhi” nel 2021, “L’addio” nel 2023 e “Cuoricini” nel 2025, che era diventata una delle hit dell’anno pochi mesi prima della rottura.

Fausto Zanardelli ha ripreso da solo il 2 gennaio 2026 con il singolo “A tanto così”. Nelle interviste successive ha spiegato che mischiare amore e musica si era rivelato pericoloso: i due mondi si erano fusi al punto da non permettergli più di distinguere la persona dall’immagine pubblica della coppia, una condizione che ha definito “una bellissima gabbia”. Ha aggiunto che tra loro restano amicizia e rispetto, e che il progetto è fermo ma non archiviato per sempre.

Il paragone con Al Bano e Romina è arrivato quasi subito, e non è casuale.

Al Bano e Romina Power, la separazione che divenne un ritorno

Festival di sanremo - I Vincitori nella foto : 1984 - Al Bano e Romina Power con la canzone "Ci sarà" Alberto Terenghi / IPA
Festival di sanremo – I Vincitori nella foto : 1984 – Al Bano e Romina Power con la canzone “Ci sarà”
Alberto Terenghi / IPA

Si erano sposati il 26 luglio 1970 a Cellino San Marco. Insieme hanno vinto Sanremo nel 1984 con “Ci sarà”, sono andati all’Eurovision nel 1976 e hanno costruito uno dei cataloghi più popolari della musica leggera italiana, da “Felicità” a “Libertà”.

Il sodalizio artistico si interrompe nel 1995, dopo la scomparsa della figlia Ylenia a New Orleans tra il 31 dicembre 1993 e il primo gennaio 1994. La separazione arriva nel febbraio 1999, dopo ventinove anni di matrimonio; la sentenza definitiva di divorzio viene ufficializzata il 20 luglio 2012 dal tribunale di Brindisi.

Qui però la storia prende una direzione diversa. Nell’ottobre 2013, dopo quindici anni, i due tornano a cantare insieme a Mosca con tre concerti dedicati al settantesimo compleanno di Al Bano. Da lì il duo riparte stabilmente: nel febbraio 2015 tornano sul palco di Sanremo dopo ventiquattro anni di assenza, poi arriva l’Arena di Verona. Coppia mai più, coppia artistica di nuovo sì.

White Stripes, undici anni insieme dopo il divorzio

Jack e Meg si sposano il 21 settembre 1996, ed è lui a prendere il cognome di lei. Il gruppo nasce l’anno successivo a Detroit, con una finzione: al pubblico e alla stampa si presentano come fratello e sorella.

Divorziano nel marzo 2000, prima della fama. Jack dà per scontato che sia finita e cerca altri musicisti per le date già fissate: è Meg a presentarsi e a dire che il gruppo deve continuare. Continuano davvero, e l’anno dopo esce “White Blood Cells”, il disco che li impone. Nel marzo 2001 il Detroit Free Press smaschera la storia dei fratelli pubblicando i documenti del matrimonio e del divorzio.

Vanno avanti per un altro decennio. L’ultimo album, “Icky Thump”, e l’ultimo concerto sono del 2007; lo scioglimento viene annunciato il 2 febbraio 2011 con un comunicato sul sito dell’etichetta di Jack. Nel testo si legge che la decisione non nasce da divergenze artistiche né dalla volontà di smettere, ma dal desiderio di preservare ciò che il duo aveva costruito. Nel 2025 la band è entrata nella Rock & Roll Hall of Fame.

Daft Punk, l’addio senza una parola

Il 22 febbraio 2021 il canale YouTube dei Daft Punk pubblica un video di otto minuti intitolato “Epilogue”, ricavato dal loro film “Electroma” del 2006. Uno dei due robot esplode, l’altro si allontana, compare la scritta 1993-2021. Fine.

La conferma dello scioglimento è arrivata dalla loro storica addetta stampa, che non ha fornito alcuna motivazione. Ventotto anni di carriera chiusi senza un comunicato, senza un’intervista, senza una parola.

Gli Aqua e l’addio delle band che avevano segnato gli anni Novanta

Il 18 maggio 2026 Lene Nystrøm, René Dif e Søren Rasted pubblicano su Instagram un messaggio congiunto, in danese e in inglese, per annunciare la chiusura del capitolo degli Aqua come band dal vivo. La formulazione scelta è precisa: quando si sta insieme così a lungo, si impara anche a capire quando è il momento di proteggere ciò che si è costruito.

Il gruppo si era formato a Copenaghen a metà degli anni Novanta ed era esploso nel 1997 con “Barbie Girl”, contenuta nell’album di debutto “Aquarium”. Va detto che non è la prima volta: gli Aqua si erano già sciolti nel 2001 e di nuovo nel 2012, tornando insieme nel 2007 e nel 2016. La differenza è che stavolta l’addio riguarda esplicitamente l’attività dal vivo, e arriva dopo la seconda giovinezza garantita dai festival del revival anni Novanta e dal ritorno di “Barbie Girl” nella colonna sonora del film di Greta Gerwig. Un musical dedicato alla loro storia è annunciato per il 2028.

Non sono soli. I Sum 41 e i NOFX hanno chiuso la stagione del pop punk con un ultimo disco e un ultimo giro di concerti. I Sepultura, che hanno annunciato la data il 27 maggio 2026, chiudono quarantadue anni di carriera il 7 novembre 2026 alla Mercado Livre Arena Pacaembu di San Paolo, nella città dove tutto era cominciato. In Italia i Litfiba si sono sciolti dopo quarantadue anni, con un ultimo tour e una motivazione che Piero Pelù e Ghigo Renzulli hanno spiegato al Corriere della Sera con un paragone sportivo: a un certo punto bisogna sapersi fermare per non incrinare il mito.

Pooh, l’addio programmato con due anni di anticipo

I gruppi e le coppie musicali che si sono detti addio: quando finisce l'amore finisce anche la band
I gruppi e le coppie musicali che si sono detti addio: quando finisce l'amore finisce anche la band

È il caso italiano più organizzato di sempre. Alla fine del 2013 i Pooh annunciano due anni di pausa per preparare il cinquantennale. La reunion parte nel settembre 2015 e nel 2016 diventa un congedo di proporzioni inedite: quattro concerti sold out negli stadi per duecentomila spettatori, tre serate all’Arena di Verona con oltre trentaseimila presenze, più di venti palasport e un disco di platino.

Il finale è il 30 dicembre 2016 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, la città dove il gruppo era nato cinquant’anni prima. Quella sera i Pooh diventano la prima band a chiudere la carriera con un concerto trasmesso in diretta via satellite nei cinema, oltre duecento sale in tutta Italia. Sul palco ci sono Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Stefano D’Orazio e Riccardo Fogli. Durante i saluti finali D’Orazio indossa una maglietta con la scritta “game over”.

Poi succede quello che nessuno aveva messo in conto. Nel 2023, sette anni dopo, i quattro superstiti si ritrovano in studio per un evento celebrativo dedicato a Valerio Negrini, morto dieci anni prima, e per ricordare Stefano D’Orazio, scomparso nel 2020. Doveva essere una data unica: diventa il tour “Amici x sempre”, annunciato da Sanremo 2023, dove il gruppo torna come superospite.

Da lì la storia non si è più fermata: l’estate 2024 con oltre venticinque date, Piazza San Marco, e nel 2026 le celebrazioni per i sessant’anni dalla fondazione.

883, quando a lasciare è uno solo

Max Pezzali
Max Pezzali

Gli 883 non si sono sciolti: se n’è andato Mauro Repetto. Dopo il tour del 1994 lascia il gruppo all’apice del successo e affida il marchio a Max Pezzali, che continua da solo. A Sanremo 1995, prima e unica partecipazione degli 883, Repetto non c’è già più: quell’anno è all’Ariston solo come coautore di “Finalmente tu” per Fiorello.

Trent’anni dopo il finale è diverso da quello di quasi tutte le storie di questa lista. Nel gennaio 2025, all’undicesimo concerto sold out di Pezzali al Forum di Assago, Repetto esce da un finto saloon e balla su “Nord Sud Ovest Est”. Nella stessa serata Pezzali annuncia il tour negli stadi del 2026, con due date a San Siro l’11 e il 12 luglio.

Nel 2026 Pezzali è ospite fisso di Sanremo per tutte e cinque le serate, sul palco allestito sulla nave, come annunciato da Carlo Conti al Tg1 il 7 gennaio. Repetto, in diretta a “La volta buona”, si dichiara disponibile a una reunion, ricordando di essere coautore di tutte le canzoni degli 883. La reunion, però, al Festival non c’è stata. Repetto ha intanto pubblicato i suoi primi brani da solista nel 2025, e nel 2026 è andata in onda la seconda stagione della serie biografica dedicata al gruppo.

Ricchi e Poveri, la separazione durata trentanove anni

I Ricchi e Poveri al Festival di Sanremo 2020
I Ricchi e Poveri al Festival di Sanremo 2020

Nascono a Genova nel 1967 come quartetto polifonico, due voci femminili e due maschili: Angela Brambati, Marina Occhiena, Franco Gatti e Angelo Sotgiu. Nel 1981, alla vigilia del Festival che li avrebbe consacrati con “Sarà perché ti amo”, Marina Occhiena esce dal gruppo. All’Ariston si esibiscono in tre, e lei assiste alla serata finale seduta in prima fila.

Sulle ragioni le versioni non coincidono, ed è giusto dirlo. Il sito ufficiale del gruppo parla di una scelta legata alla carriera solista; la stampa dell’epoca raccontò invece di contrasti insanabili con Angela Brambati; la stessa Occhiena, nel 2020, ha spiegato di essere andata a Sanremo con l’intenzione di lasciare. In un’intervista più recente il gruppo ha respinto la versione dell’allontanamento forzato. Quello che è certo è il risultato: quasi quarant’anni senza sentirsi.

Nel 2016 lascia anche Franco Gatti, per stare vicino alla famiglia dopo la morte del figlio. Poi, nel febbraio 2020, arriva la reunion: sul palco del settantesimo Festival di Sanremo la formazione originale si ricompone per la prima volta dal 1981, grazie a un lavoro di ricucitura del manager Danilo Mancuso. Ne esce anche un album, “ReuniON”, nel 2021.

Il ritorno a quattro dura poco. Occhiena e Gatti restano nel gruppo fino al 2021; Franco Gatti muore il 18 ottobre 2022. Oggi i Ricchi e Poveri sono il duo formato da Angela Brambati e Angelo Sotgiu, tornato in gara a Sanremo nel 2024 con “Ma non tutta la vita” e capace di riconquistare un pubblico giovane. Una storia che contiene tutto: la rottura, il silenzio lunghissimo, la riconciliazione e una nuova, diversa separazione.

Måneskin: pausa non è addio

I gruppi e le coppie musicali che si sono detti addio: quando finisce l'amore finisce anche la band
I gruppi e le coppie musicali che si sono detti addio: quando finisce l'amore finisce anche la band

Vale la pena tenere separate le due cose. I Måneskin non si sono mai sciolti: nell’estate del 2024 hanno annunciato una pausa per dedicarsi ai progetti individuali. Damiano David ha pubblicato il primo album da solista, Victoria De Angelis si è spostata verso l’elettronica, Thomas Raggi ha fatto uscire un disco prodotto da Tom Morello, Ethan Torchio è rimasto più defilato.

I segnali di un ritorno ci sono: nell’ottobre 2025 gli altri tre erano sotto il palco al concerto romano di Damiano, e ad aprile 2026 i quattro si sono ritrovati a Roma per il compleanno di Victoria. Il manager della band ha parlato pubblicamente di un tour nel 2026. Un annuncio ufficiale della reunion, però, al momento non c’è.

Che cosa distingue una pausa da una fine

Tre elementi ricorrono negli addii definitivi e mancano quasi sempre nelle pause. Il primo è la cancellazione dei concerti già in calendario, come è successo ai Coma_Cose. Il secondo è la data di chiusura dichiarata, il 1993-2021 dei Daft Punk. Il terzo è l’avvio di una carriera solista che parla esplicitamente della rottura, come il primo singolo di Fausto Lama.

Quando invece si parla di progetti individuali “per tornare con nuovi stimoli”, di solito la porta resta aperta. Ma il criterio ha un limite evidente, e si chiama Pooh: avevano chiuso con un addio programmato, due stadi e una data finale, e sette anni dopo erano di nuovo in tour. Al Bano e Romina hanno riaperto la porta quindici anni dopo. In musica, definitivo è una parola che regge male alla prova del tempo.

Domande frequenti

Perché si sono lasciati i Coma_Cose?

Il duo ha annunciato la separazione il 6 ottobre 2025, un anno dopo il matrimonio. Fausto Lama ha spiegato che unire vita sentimentale e lavoro creativo aveva finito per consumare entrambe le dimensioni, al punto da non riuscire più a distinguere la persona dall’immagine pubblica della coppia.

Al Bano e Romina Power cantano ancora insieme?

Sì, come coppia artistica. Si sono separati nel 1999 e hanno divorziato nel 2012, ma dall’ottobre 2013 sono tornati a esibirsi insieme, a partire dai tre concerti di Mosca per il settantesimo compleanno di Al Bano.

I White Stripes erano sposati?

Sì. Jack e Meg White si sposarono il 21 settembre 1996 e fu lui a prendere il cognome di lei. Divorziarono nel marzo 2000 ma continuarono a lavorare insieme, su insistenza di Meg, fino allo scioglimento annunciato il 2 febbraio 2011.

Perché si sono sciolti i Daft Punk?

Non lo hanno mai spiegato. Hanno annunciato la fine il 22 febbraio 2021 con il video “Epilogue” e la loro addetta stampa ha confermato lo scioglimento senza indicare alcuna motivazione.

Quando si sono sciolti i Pooh?

L’ultimo concerto è stato il 30 dicembre 2016 all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, alle porte di Bologna, trasmesso in diretta in oltre duecento cinema. Sono però tornati insieme nel 2023 con il tour “Amici x sempre” e nel 2026 celebrano i sessant’anni dalla fondazione.

Perché Mauro Repetto ha lasciato gli 883?

Ha lasciato il gruppo dopo il tour del 1994, cedendo il marchio a Max Pezzali, che ha proseguito da solo. Dal gennaio 2025 i due sono tornati a esibirsi insieme in alcune occasioni.

Perché Marina Occhiena lasciò i Ricchi e Poveri?

Uscì dal gruppo nel 1981, alla vigilia del Sanremo di “Sarà perché ti amo”. Le versioni divergono: il sito ufficiale della band parla di una scelta legata alla carriera solista, la stampa dell’epoca raccontò di contrasti con Angela Brambati. La formazione originale si è ricomposta soltanto a Sanremo 2020.

Chi sono oggi i Ricchi e Poveri?

Il duo formato da Angela Brambati e Angelo Sotgiu. Marina Occhiena era uscita nel 1981 e Franco Gatti nel 2016; entrambi sono rientrati per la reunion del 2020, durata fino al 2021. Franco Gatti è morto il 18 ottobre 2022.

I Måneskin si sono sciolti?

No. Dall’estate 2024 la band è in pausa per i progetti solisti dei quattro componenti, ma non ha mai annunciato uno scioglimento. Si parla di un ritorno, senza però un annuncio ufficiale.

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Scritto da

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.

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