La Fiorentina festeggia cento anni e perde 3-0 in casa: il sabato più duro del campionato

30 Agosto 2026 di 4 min di lettura
Esultanza Frosinone Fabio Fagiolini / IPA Sport/ipa-agency.net
Esultanza Frosinone Fabio Fagiolini / IPA Sport/ipa-agency.net

Maglia storica bianca e rossa, celebrazioni per il centenario e una neopromossa che passa al Franchi con una doppietta. Due giornate, zero gol fatti, sette subiti. Intanto la Juventus vince e sale a sei punti, ancora una volta grazie ai cambi.

Ci sono giornate che nessun ufficio marketing riesce a salvare. La Fiorentina aveva preparato tutto per il centenario del club: la maglia storica bianca e rossa con i pantaloncini neri, le celebrazioni, il Franchi pieno.

Poi è arrivato il Frosinone e ha vinto 3-0.

Cento anni e sette gol subiti

Antonio Raimondo ha aperto al ventiseiesimo minuto e chiuso al sessantottesimo, con uno stop in area e una conclusione al volo di sinistro. In mezzo la rete di Bracaglia. Tre a zero, in casa, contro una squadra appena salita dalla Serie B.

Va detto che la squadra di Fabio Grosso ha creato: due pali colpiti e diverse occasioni, con Mastantuono fra i più ispirati. Ma il conto delle prime due giornate è impietoso e non ammette attenuanti: zero punti, nessun gol segnato, sette incassati fra il 4-0 dell’Olimpico e questo.

È la peggiore partenza del campionato e arriva nel momento in cui il club celebrava la propria storia. Il paradosso è tutto lì.

Per il Frosinone di Alvini, invece, è il riscatto immediato dopo la sconfitta di misura con la Juventus alla prima. Tre punti pesanti e una prestazione che i cronisti presenti hanno definito meritata senza discussioni.

La Juventus vince e cambia tutto dalla panchina

Allo Stadium finisce 2-0 sul Parma, ma per un’ora la partita non si è sbloccata. La Juventus teneva il pallone senza costruire, con l’occasione migliore capitata a Conceição al trentatreesimo, palo.

Poi Spalletti ha cambiato. Al cinquantasettesimo è entrato Nico Gonzalez, che ha segnato cinque minuti dopo. All’ottantaseiesimo è entrato Koopmeiners, che ha chiuso i conti due minuti più tardi.

Non è un caso isolato, ed è diventato il tema di questo inizio di stagione. Venerdì il Milan aveva battuto il Venezia grazie a due assist di Saelemaekers, entrato al cinquantanovesimo. Sabato il Sassuolo ha trovato la prima vittoria stagionale con un gol di Berardi appena subentrato.

Nella prima giornata sette gol su ventiquattro erano arrivati da giocatori partiti dalla panchina. Il campionato, per ora, lo stanno decidendo i cambi.

Le altre del sabato

Monza-Udinese 2-3. Cinque gol e una partita decisa in un quarto d’ora a cavallo dell’intervallo. Piotrowski, il pari di Colpani, poi Kamara al quarantacinquesimo su un errore grave del portiere Thiam e Ekkelenkamp al quarantottesimo. Il Monza ha accorciato con Varela ma resta a zero punti dopo due giornate e sette gol subiti. Per Juric la stagione comincia in salita.

Sassuolo-Torino 2-1. Primi tre punti per i neroverdi di Aquilani, alla prima vittoria in Serie A da allenatore. Per il Torino di Abate è la seconda sconfitta consecutiva.

Come si è mossa la classifica

Milan e Juventus guidano a sei punti, i rossoneri davanti per i gol realizzati. L’Udinese è a quattro.

A quota tre un gruppo folto: Roma, Inter, Napoli, Lecce, Frosinone, Atalanta, Cagliari, Lazio e Sassuolo. Un punto per il Como.

In fondo restano a zero Torino, Bologna, Genoa, Parma, Venezia, Monza e la Fiorentina, ultima con meno sette di differenza reti.

Il quadro è ovviamente parziale, perché cinque partite si giocano fra domenica e lunedì.

Cosa resta da vedere

Domenica alle 18:30 c’è Napoli-Como, la sfida più equilibrata del turno sulla carta, poi alle 20:45 Cagliari-Inter e Lazio-Genoa.

Lunedì si chiude con Lecce-Roma alle 18:30 e Atalanta-Bologna alle 20:45. Il giorno successivo, martedì 1 settembre alle 20, cala il sipario sul mercato.

Domande frequenti

Come è finita Fiorentina-Frosinone? Tre a zero per il Frosinone, con la doppietta di Raimondo al 26′ e al 68′ e la rete di Bracaglia.

Quanti punti ha la Fiorentina? Zero dopo due giornate, con nessun gol segnato e sette subiti. È ultima in classifica.

Chi ha segnato in Juventus-Parma? Nico Gonzalez al 62′ e Koopmeiners all’88’, entrambi entrati dalla panchina.

Chi guida la classifica? Milan e Juventus a sei punti, con i rossoneri avanti per i gol realizzati, in attesa delle cinque partite di domenica e lunedì.

Quando si chiude il calciomercato? Martedì 1 settembre 2026 alle ore 20.

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Dalla Puglia con furore. Appassionato di calcio e sport, ma anche di tutto il mondo del Lifestyle.

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