Ferie a settembre 2026: i dati sulle partenze, quanto si risparmia e dove vanno gli italiani
Le prenotazioni aeree per settembre crescono dell’8% secondo Federturismo Confindustria, mentre il 58% degli italiani distribuisce le ferie su più…
Le prenotazioni aeree per settembre crescono dell’8% secondo Federturismo Confindustria, mentre il 58% degli italiani distribuisce le ferie su più periodi anziché concentrarle in un’unica settimana. I listini scendono fino al 30% rispetto ai picchi di agosto. Di seguito i dati delle principali rilevazioni e le destinazioni più gettonate del mese.
Settembre si conferma tra i periodi di maggiore crescita della stagione turistica italiana. Le rilevazioni diffuse tra luglio e agosto 2026 da Federturismo Confindustria, Federalberghi e Confturismo-Confcommercio registrano un aumento delle partenze nel mese e un cambiamento nella forma delle ferie, sempre più frazionate.
I numeri della destagionalizzazione
Secondo il Centro Studi di Federturismo Confindustria, in un report diffuso il 29 luglio 2026, le prenotazioni aeree per settembre sono in aumento dell’8%. Ad agosto partono circa 16 milioni di italiani, mentre cresce la quota di chi programma le ferie nel mese successivo, per minore affollamento, temperature più miti e migliore rapporto qualità-prezzo.
Per Massimo Caputi, presidente di Federturismo Confindustria, la destagionalizzazione consente di distribuire i flussi, valorizzare le destinazioni meno congestionate e generare benefici economici e occupazionali più duraturi.
Nello stesso periodo le presenze straniere di luglio e agosto sono cresciute dell’8,3%.
Ferie frazionate e microvacanze
Secondo l’indagine Confturismo-Confcommercio realizzata con SWG, il 58% degli italiani distribuisce le vacanze su più periodi e il 69% prevede almeno un soggiorno breve, quota superiore a quella di chi effettuerà una vacanza classica di almeno una settimana, ferma al 52%. L’estate 2026 fa registrare circa tre milioni di partenze in più rispetto all’anno precedente.
L’indagine Tecnè per Federalberghi rileva che oltre un quarto dei vacanzieri, il 28,9%, farà più di un periodo di vacanza oltre a quello principale.
Il presidente di Confturismo-Confcommercio Manfred Pinzger ha indicato nella distribuzione del budget su più periodi una possibile leva di valorizzazione per aree interne e borghi.
Il quadro complessivo della stagione
L’indagine Tecnè per Federalberghi stima in 36,2 milioni gli italiani in vacanza tra giugno e settembre 2026 — 25,7 milioni di adulti e 10,5 milioni di minori — per un giro d’affari di 43 miliardi di euro. L’87,6% resta in Italia, il 12,4% va all’estero. Tra chi non varca i confini, il 75,1% sceglie il mare, il 13,7% la montagna.
La stessa indagine rileva che il 48,5% della popolazione non farà vacanze tra giugno e settembre; tra questi, il 52,8% indica come ragione principale la mancanza di liquidità. Secondo Confturismo-Confcommercio, nelle famiglie con reddito inferiore a 18mila euro annui il 31% non partirà, mentre sopra i 54mila euro più di sei su dieci prevedono più periodi di vacanza. Il Centro Studi Conflavoro stima che nel solo mese di agosto quasi 40 milioni di residenti non lascino il luogo in cui vivono.
Quanto si risparmia rispetto ad agosto
Le analisi Coldiretti/Ixè indicano un calo dei listini fino al 30% su soggiorni, trasporti e svaghi rispetto ai picchi ferragostani. Gli operatori turistici stimano riduzioni comprese tra il 20% e il 40% su voli e hotel per la stessa destinazione. Si tratta di stime di settore, non di rilevazioni statistiche ufficiali, e i valori variano in base a destinazione, tipo di struttura e anticipo di prenotazione.
Un elemento operativo: nelle località di mare italiane la maggior parte dei servizi resta attiva fino a circa il 20 settembre, dopodiché stabilimenti, noleggi e collegamenti riducono l’attività.
Dove andare a settembre
Isole greche. Le temperature restano tra i 25 e i 30 gradi con acqua intorno ai 24-25, e il meltemi soffia in modo più leggero rispetto ai mesi centrali dell’estate. Santorini figura stabilmente tra le mete più cercate dagli italiani per il mese.
Sicilia e Sardegna. Le isole italiane sono il polo più caro dell’estate e registrano di conseguenza il calo più marcato a settembre. Siti archeologici e città d’arte come Siracusa, Ortigia e la Valle dei Templi risultano accessibili senza le code dell’alta stagione.
Puglia e Sud. Su Adriatico e Ionio il mare resta balneabile oltre la fine del mese. Le sagre di settembre si spostano dai prodotti ittici a quelli della vendemmia e dell’autunno; le date sono confermate dai comitati locali con poche settimane di anticipo e vanno verificate sui canali comunali.
Itinerari della vendemmia. Il Movimento Turismo del Vino organizza a settembre appuntamenti nelle cantine in periodo di raccolta, mentre numerosi caseifici aderiscono a giornate di porte aperte. Le aree più strutturate sono Langhe e Monferrato, Valpolicella, Chianti e Montalcino, Valle d’Itria. Le date dipendono dall’annata e vengono comunicate dalle singole cantine.
Città d’arte. Firenze, Bologna, Napoli e Matera registrano a settembre listini inferiori rispetto ad agosto e minore affluenza nei musei.
Venezia, con un’eccezione. Dal 2 al 12 settembre 2026 il Lido ospita l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, diretta da Alberto Barbera, con giuria presieduta da Maggie Gyllenhaal e Leoni d’Oro alla carriera a George Clooney ed Ellen Burstyn. Il 6 settembre si tiene la Regata Storica. In questa finestra la domanda alberghiera aumenta e i listini salgono, in controtendenza rispetto al resto del mese.

Montagna. Settembre segna il passaggio dall’alta alla media stagione, con un calo dei prezzi più lento rispetto al mare. I rifugi restano aperti di norma fino a metà o fine mese a seconda della quota.
Mete estere più economiche. Secondo lo Smarter Summer Report di Skyscanner, giugno e settembre sono i mesi con le tariffe aeree più basse dell’estate. Tra le destinazioni più convenienti per settembre 2026 figurano Poprad, in Slovacchia, e Perpignan, in Francia, con voli intorno agli 86 euro.
Domande frequenti
Quanti italiani vanno in vacanza a settembre? Federturismo Confindustria registra una crescita dell’8% nelle prenotazioni aeree per settembre 2026, mentre ad agosto partono circa 16 milioni di italiani. Il totale di chi viaggia tra giugno e settembre è stimato in 36,2 milioni da Federalberghi.
Cos’è la microvacanza? È un soggiorno breve che sostituisce o affianca la vacanza principale. Secondo Confturismo-Confcommercio e SWG il 69% degli italiani ne prevede almeno uno nel 2026, e il 58% distribuisce le ferie su più periodi.
Quanto si risparmia andando in ferie a settembre? Le analisi Coldiretti/Ixè indicano cali fino al 30% su soggiorni, trasporti e svaghi rispetto ai picchi di agosto; gli operatori turistici stimano riduzioni tra il 20% e il 40% su voli e hotel. Sono stime di settore, non rilevazioni ufficiali.
Fino a quando restano aperti i servizi balneari? Nelle località di mare italiane la maggior parte dei servizi resta attiva fino a circa il 20 settembre, dopodiché molte strutture chiudono o riducono gli orari.
Dove conviene andare a settembre? Tra le mete con il calo di prezzo più marcato figurano le isole italiane e le isole greche; le città d’arte registrano minore affluenza. Fa eccezione Venezia tra il 2 e il 12 settembre, quando la Mostra del Cinema fa salire i listini.
Quando si tiene la Mostra del Cinema di Venezia 2026? Dal 2 al 12 settembre 2026 al Lido di Venezia. La Regata Storica è in programma il 6 settembre.