Eclissi solare oggi 12 agosto, gli orari città per città: dove si vede in Italia e come osservarla in sicurezza

Questa sera al tramonto la Luna coprirà il Sole fino al 92% nel Nord-Ovest: è l’eclissi più profonda visibile dall’Italia dal 1999. Fase visibile tra le 19:27 e le 20:35 a seconda della città, con l’orizzonte ovest libero come condizione decisiva. E nella stessa notte c’è il picco delle Perseidi.
Il cielo di questa sera regala lo spettacolo astronomico più atteso dell’estate. Oggi, mercoledì 12 agosto, un’eclissi solare totale attraversa l’Artico, la Groenlandia, l’Islanda e la Spagna settentrionale: è la prima eclissi totale visibile in Europa dall’11 agosto 1999. L’Italia resta fuori dalla fascia di totalità, ma assiste a un’eclissi parziale eccezionalmente profonda, la più ampia osservata dal nostro Paese dall’evento storico di ventisette anni fa. Con una particolarità che la rende unica: da noi accade tutta al tramonto, con il Sole che scende sotto l’orizzonte mentre è ancora “morso” dalla Luna.
Quanto si oscura il Sole, da Nord a Sud
La copertura del disco solare cresce salendo lungo la Penisola: nelle regioni del Nord-Ovest supera il 90%, con Milano che secondo i dati NASA toccherà il 92%, mentre scendendo verso Sud la percentuale cala fino a un minimo di circa il 10% nel Salento. Al Nord, quindi, lo spettacolo sarà notevole; al Centro-Sud la fase visibile sarà più breve e meno profonda, ma comunque apprezzabile per chi avrà una buona visuale verso ovest.
Gli orari città per città
La fase visibile inizia tra le 19:27 e le 19:38 a seconda della posizione geografica, con il massimo tra le 19:52 e le 20:22. Questi gli orari nelle principali città: a Milano inizio alle 19:27, picco alle 20:20 e fine alle 20:35; a Torino massimo intorno alle 20:21; a Genova inizio alle 19:29, massimo alle 20:22 e fine alle 20:34; a Firenze inizio alle 19:30 e massimo alle 20:20, con il Sole ad appena 0,2 gradi sull’orizzonte e il tramonto tre minuti dopo; a Roma inizio alle 19:32, picco alle 20:11 e tramonto alle 20:14; a Napoli inizio alle 19:33 con massimo alle 20:02; a Cagliari inizio alle 19:37 e massimo alle 20:26, praticamente sull’orario del tramonto; a Palermo inizio alle 19:38 e massimo alle 20:01.
La regola d’oro: orizzonte ovest libero
Proprio perché l’eclissi avviene con il Sole bassissimo, il fattore decisivo non è il meteo ma l’orizzonte: serve un punto di osservazione con la visuale occidentale completamente sgombra da edifici, alberi e rilievi. L’INAF ha elaborato mappe di visibilità dettagliate che tengono conto dell’orografia del terreno e persino della rifrazione atmosferica, che all’orizzonte vale circa mezzo grado, quanto il diametro del disco solare. Il consiglio degli esperti è semplice: chi può, scelga un punto rialzato o la costa esposta a ovest.
Come osservarla senza rischi
La regola non cambia mai: il Sole non va guardato a occhio nudo nemmeno quando è quasi tutto coperto, e gli occhiali da sole non sono una protezione. Servono occhialini da eclissi certificati o filtri solari appositi per binocoli e telescopi; in alternativa si può proiettare l’immagine del Sole su una superficie con il metodo del foro stenopeico. Le autorità sanitarie ricordano che l’osservazione diretta senza filtri può danneggiare la retina in modo permanente. Chi non ha strumenti o ha l’orizzonte coperto può seguire le dirette streaming organizzate dai principali osservatori.
Una notte doppia: dopo l’eclissi, le Perseidi
Il 12 agosto è anche Luna Nuova, ed è la notte del picco delle Perseidi: tramontato il Sole eclissato, il cielo resterà completamente buio e senza interferenza lunare, la condizione ideale per le stelle cadenti di San Lorenzo. Difficile chiedere di più a una sola serata d’estate.
