Autunno danese, la stagione culturale che vale il viaggio: Abramović, Turrell e il primo museo dedicato a Wegner

26 Agosto 2026 di 5 min di lettura
Autunno danese, la stagione culturale che vale il viaggio: Abramović, Turrell e il primo museo dedicato a Wegner
SMK PH Lukas Bukoven ©VisitCopenhagen

Sette morti d’opera in una cisterna sotterranea, la centesima Skyspace di James Turrell sotto una collina erbosa ad Aarhus, un museo appena nato in una fattoria di palude del Trecento. La Danimarca apre la sua rentrée culturale e lo fa con tre indirizzi che da soli giustificano un volo.

Ci sono paesi che d’autunno si spengono e altri che si accendono. La Danimarca appartiene alla seconda categoria, e la ragione è semplice: quando la luce cala e il freddo arriva, la vita si sposta dentro. Musei, teatri e spazi culturali diventano il centro della giornata, non un ripiego per un pomeriggio di pioggia.

La stagione 2026 ha tre motivi di interesse che non capitano tutti gli anni.

Marina Abramović, sette morti sotto Copenaghen

Fino al 30 novembre le Cisternerne di Frederiksberg ospitano “Seven Deaths”, l’installazione cinematografica e operistica di Marina Abramović. L’artista interpreta sette morti ispirate ad altrettante figure femminili della storia dell’opera, accompagnata dalla voce registrata di Maria Callas e affiancata da Willem Dafoe. Le sette sequenze durano complessivamente circa un’ora.

Il luogo conta quanto l’opera. Le Cisternerne sono gli antichi serbatoi idrici sotterranei costruiti a partire dal 1856 sotto il parco di Søndermarken: potevano contenere fino a sedici milioni di litri d’acqua, furono dismessi nel 1933 e prosciugati definitivamente nel 1981. Oggi sono uno spazio espositivo con caratteristiche uniche: buio permanente, umidità, un riverbero acustico di diciassette secondi e nessun segnale telefonico.

Per un lavoro costruito sul suono e sulla morte, è difficile immaginare una scenografia più adatta. E c’è una coincidenza che il calendario ha voluto: la mostra chiude il 30 novembre, giorno in cui Abramović compie ottant’anni.

James Turrell, il cielo visto da sotto

Ad Aarhus, dal 19 giugno, l’ARoS Aarhus Art Museum ospita “As Seen Below – The Dome”, installazione permanente di James Turrell. Sedici metri di altezza, quaranta di diametro, un’apertura circolare che incornicia il cielo: è la centesima Skyspace dell’artista e la più grande mai realizzata in un contesto museale.

Il paragone che ricorre nelle recensioni internazionali è con il Pantheon di Roma, che ha un diametro solo leggermente superiore. L’accesso avviene attraverso un corridoio sotterraneo che sbuca nella sala a cupola, dove luce, colore e percezione diventano materia. L’esperienza cambia con il meteo, con l’ora e con la stagione, e può essere vissuta anche nelle sessioni Twilight, all’alba e al tramonto.

Turrell, oggi ottantatreenne, ha inaugurato l’opera in coincidenza con il solstizio d’estate. Il lavoro fa parte dell’espansione sotterranea del museo, che ospita anche la celebre passerella circolare di Olafur Eliasson.

Hans J. Wegner ha finalmente un museo

Il 1° aprile 2026, a Tønder nel Sud dello Jutland, ha aperto il Museum Wegner: il primo museo al mondo interamente dedicato al maestro del design scandinavo, nella sua città natale.

La sede non è un edificio qualsiasi. È l’antica fattoria di palude Hestholm, costruzione del XIV secolo immersa nel paesaggio del Tøndermarsken, che Wegner da giovane aveva ritratto in un acquerello. Il progetto è firmato dallo studio danese COBE ed è stato realizzato con la collaborazione delle figlie del designer, Marianne ed Eva.

Il percorso alterna una mostra permanente ed esposizioni temporanee, e insiste su un aspetto che di solito nelle celebrazioni del design danese si perde: il rapporto fra Wegner e il territorio che ne ha formato la sensibilità.

Le altre mostre dell’autunno

SMK, Copenaghen. Dal 29 agosto 2026 al 24 gennaio 2027 la National Gallery of Denmark presenta “Couples Therapy”, che riunisce quattro duo artistici danesi attorno al tema della creazione condivisa, con opere realizzate appositamente per il museo.

ARKEN, Ishøj. Il museo affacciato sulle dune di Køge Bay ospita “Thomas Dambo – The Garbage Man” fino al 29 novembre e “SUPERFLEX – Come Hell or High Water”, mentre dal 24 settembre arriva “ANIMOID” di Ann Lislegaard. All’esterno resta visitabile lo Sculpture Park.

Louisiana, Humlebæk. Dal 18 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 la prima grande mostra scandinava dedicata a Remedios Varo, pittrice ispano-messicana fra le figure più affascinanti del Surrealismo. Dal 7 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 tocca a Tracey Emin.

Øregaard Museum, Hellerup. Dal 17 settembre 2026 al 31 gennaio 2027 una monografica sulla pittrice danese Ebba Carstensen.

Le case d’autore

Due indirizzi che valgono quanto una mostra.

A Ordrupgaard, dieci chilometri a nord della capitale, si trova la Finn Juhl’s House, progettata e arredata dallo stesso architetto e completata nel 1942. È un caso raro di opera d’arte totale, dove mobili, quadri e architettura formano un insieme unico. Il museo ospita anche una delle collezioni di impressionismo francese più importanti del Nord Europa.

A Rungstedlund, venticinque chilometri più a nord, il Karen Blixen Museum permette di entrare nella casa in cui la scrittrice visse e lavorò, circondata dal giardino e dalla riserva naturale. Dal 4 al 6 settembre ospita la prima edizione di BLIXENORD, festival dedicato alla letteratura e alla cultura nordica.

Il balletto, e i 190 anni della Sylphide

Il Royal Danish Ballet, la cui storia risale al 1748, apre la stagione 2026/2027 rendendo omaggio ad August Bournonville, la figura che più di ogni altra ne ha definito l’identità.

Dal 29 agosto al 17 settembre “To Joy” riunisce in un’unica serata quattro lavori legati al coreografo, con “La Sylphide” a chiudere il programma. Il 2026 segna i centonovanta anni dalla prima presentazione della versione di Bournonville al Royal Danish Theatre.

Dal 19 settembre al 27 ottobre arriva invece “Jewels” di George Balanchine, in un accostamento che mette in dialogo le due tradizioni. Fuori dal teatro, dal 26 al 30 agosto, il Danish Dance Theatre porta la sua Summer Dance davanti alla Royal Danish Opera prima di partire in tournée.

Domande frequenti

Fino a quando si può vedere Marina Abramović a Copenaghen? Fino al 30 novembre 2026, alle Cisternerne di Frederiksberg.

Dove si trova l’installazione di James Turrell? All’ARoS Aarhus Art Museum, dove è permanente e inclusa nel biglietto d’ingresso.

Cos’è il Museum Wegner? Il primo museo al mondo dedicato al designer Hans J. Wegner, aperto il 1° aprile 2026 a Tønder, nel Sud dello Jutland.

Quali mostre ci sono al Louisiana in autunno? Remedios Varo dal 18 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 e Tracey Emin dal 7 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027.

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🌍✈️ Globetrotter | Antonio Verdi 📝 Redattore @ Lifestyleblog.it | Sezione Viaggi 🌐 Esploratore incallito e curatore di itinerari unici. Con una valigia sempre pronta e una penna in mano, viaggio per raccontare storie, scoprire culture e condividere la magia di luoghi sconosciuti. Unisciti a me nel viaggio verso l'ignoto e lasciati ispirare per la tua prossima avventura! 🌟

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