Tulipani di Seta Nera 2025: il Gran Galà su Rai2 con Lorena Bianchetti

14 Luglio 2026 di 5 min di lettura
Tulipani di Seta Nera 2025: il Gran Galà su Rai2 con Lorena Bianchetti

Martedì 14 luglio va in onda su Rai2, in seconda serata, il Gran Galà del Sociale: la serata-evento che ha chiuso la diciannovesima edizione del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, condotta da Lorena Bianchetti. Una serata costruita attorno a premi, performance dal vivo e testimonianze, con protagonisti del cinema, della televisione, dello sport e del giornalismo italiani.

Un festival che compie diciannove anni

Ideato da Paola Tassone e presieduto da Diego Righini, Tulipani di Seta Nera è da quasi vent’anni uno degli spazi più riconosciuti in Italia per il cinema che si misura con le trasformazioni della società. Non un festival di nicchia, ma un osservatorio che porta al centro del dibattito culturale storie capaci di affrontare fragilità, differenze, esclusione. Quest’anno le opere in concorso hanno raggiunto quota 540, provenienti dall’Italia e dall’estero.

«Le storie possono cambiare il modo in cui guardiamo il mondo», ha dichiarato il presidente Righini. Del resto, la longevità del festival parla da sola: diciannove edizioni consecutive non si costruiscono per caso, ma con una linea editoriale coerente e un radicamento reale nel tessuto culturale del Paese. Il festival è promosso dall’associazione di promozione sociale Università Cerca Lavoro, presieduta da Ilaria Battistelli.

I premi alla carriera: Giulio Scarpati e Syria sul palco

Tra i momenti più attesi della serata, la consegna del Premio Sorriso Diverso alla Carriera a Giulio Scarpati, attore tra i più apprezzati del panorama italiano, riconosciuto per un percorso professionale capace di dare voce con sensibilità alle molte sfaccettature dell’esperienza umana. A consegnargli il riconoscimento è stato Marco Scola Di Mambro, nipote del regista Ettore Scola.

La serata ha riservato spazio anche alla musica. Il Premio alla Carriera Musicale è andato a Syria, accolta dal pubblico con un lungo applauso dopo un’esibizione dal vivo dei suoi brani più noti. A consegnarlo è stato il conduttore Claudio Guerrini. Ma c’è un aspetto che ha caratterizzato questa edizione rispetto alle precedenti: il debutto del Premio alla Comicità, assegnato alla Signora Emma Coriandoli per un personaggio che unisce, nel tempo, leggerezza e poesia. Il riconoscimento è stato consegnato dal giornalista Stefano Buttafuoco, che nel corso della stessa serata ha ricevuto il titolo di Testimonial Sorriso Diverso.

Anna Safroncik e il talento senza confini

Il riconoscimento Talento Senza Confini è stato attribuito all’attrice Anna Safroncik, premiata per aver saputo trasformare l’incontro tra culture diverse in un valore professionale e umano riconoscibile. A consegnarle il premio è stato il conduttore Beppe Convertini. Un riconoscimento che dice qualcosa di più di una semplice carriera: racconta come l’integrazione, quando è vissuta con autenticità, diventi anche un modello narrativo.

Le opere vincitrici: cortometraggi, documentari e social clip

Il cuore competitivo del festival si articola in tre sezioni, curate rispettivamente dai direttori artistici Paola Tassone, Christian Carmosino Mereu e Igor Righetti. Il Premio Sorriso Diverso per il Miglior Cortometraggio è andato a Ha Toccato di Giusi Cataldo, opera che racconta la comunicazione all’interno di una famiglia con genitori sordi e una figlia udente. A premiarla è stato Massimiliano Bruno, presidente della giuria di sezione.

Il Miglior Documentario è stato assegnato a Frana Futura di Sofia Merelli, Francesco Luzzana ed Elena Bongiorno: un lavoro che parte dal fenomeno fisico della frana per sviluppare una riflessione sul rapporto tra comunità, territorio e cambiamento. Ha consegnato il premio Simone Manetti, presidente della giuria documentari. Nella categoria #SocialClip, il primo posto è andato a Greta, diretto da Luana Fanelli con Antonio Maggio e Pierdavide Carone, premiato da Silvia Salemi per la capacità di usare il linguaggio dei social senza sacrificare la sostanza narrativa.

La televisione sociale: La Preside e La Ricetta della Felicità

Ampio spazio anche alla produzione televisiva. Il Premio Sorriso Diverso per la Miglior Serie TV è stato assegnato a La Preside di Rai Fiction, diretta da Luca Miniero: una serie che racconta la scuola come luogo di confronto e inclusione. Il premio è stato consegnato dall’attore Alessio Vassallo, padrino della selezione dei film sociali Rai Cinema Channel, mentre a ritirarlo sono stati gli attori Aurora Venosa e Francesco Zenga.

A La Ricetta della Felicità, sempre di Rai Fiction, è andato il riconoscimento come Miglior Serie TV a Impatto Sociale. Il premio è stato consegnato dall’attrice Antonia Liskova, madrina della selezione Rai Cinema Channel, al regista Giacomo Campiotti e all’attrice Lucia Mascino. Due produzioni che, al di là degli ascolti, dimostrano come il servizio pubblico possa ancora scegliere storie con un senso civile preciso.

Premi speciali: sport, giornalismo, impresa e cooperazione

Il riconoscimento di Miglior Sportivo è andato al campione paralimpico Giacomo Perini, premiato dalla mental coach sportiva Veronica Francioli. La giornalista Marzia Roncacci ha consegnato invece il Premio Miglior Giornalista a Daniela De Robert, riconosciuta per il suo contributo a una comunicazione responsabile sui temi della salute mentale. Non a caso, in un festival dedicato al sociale, il modo in cui certi argomenti vengono raccontati conta quanto le storie stesse.

La conduttrice Barbara Politi ha premiato Sabrina Tasselli come Miglior Manager, per aver tradotto la sostenibilità in un modello operativo concreto. E l’attore Carlo Belmondo ha consegnato un riconoscimento al progetto Spirito libero, associazione di promozione sociale attiva su istruzione, accesso all’acqua e supporto alle comunità vulnerabili a livello internazionale.

L’appuntamento con il Gran Galà del Sociale è dunque fissato per martedì 14 luglio, in seconda serata su Rai2.

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Scritto da

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.

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