Stefano Buttafuoco riporta Il Cacciatore di Sogni su Rai 3: «Il programma dell’unicità». E annuncia un docufilm sulla boxe

6 Luglio 2026 di 4 min di lettura
Stefano Buttafuoco

Ai palinsesti Rai 2026/2027 presentati ad Ancona, Stefano Buttafuoco racconta la nuova stagione de Il Cacciatore di Sogni, in onda dal 20 settembre su Rai 3: storie di inclusione e inserimento lavorativo, uno studio più importante grazie al sostegno del ministro per le disabilità e un ospite in ogni puntata. E annuncia un docufilm targato Rai Documentari che lo vedrà protagonista nel mondo del pugilato, la sua grande passione.

C’è un programma che, come racconta chi lo ha ideato, «è iniziato in sordina e nel tempo è cresciuto». Il Cacciatore di Sogni di Stefano Buttafuoco torna su Rai 3 da domenica 20 settembre alle 13:00, e a margine della presentazione dei palinsesti al Teatro delle Muse di Ancona il giornalista racconta una stagione che segna un salto di qualità: «È veramente un grandissimo piacere», dice annunciando «la quinta stagione».

«Il programma dell’unicità»

La definizione è la sua, e riassume lo spirito del format: «Mi piace definire Il Cacciatore di Sogni come il programma dell’unicità: un valore che va al di là della diversità e di tanti stereotipi legati alla disabilità. È il programma dedicato a chi non ha mai smesso di credere in se stesso, in un mondo diverso, senza pregiudizi e senza barriere».

La struttura resta quella che ha fatto crescere il programma: «In ogni puntata avremo il racconto di una storia di unicità, una storia che racconterà anche un luogo all’interno del quale si concretizza l’inclusione nel vero senso della parola: parliamo di inserimento lavorativo di persone più fragili, di inserimento sociale. E poi avremo in studio un ospite particolarmente sensibile ai temi dell’inclusione, che commenterà la storia che vediamo insieme».

Il sostegno del ministro per le disabilità e il nuovo studio

Tra le novità raccontate da Buttafuoco c’è un riconoscimento istituzionale: «Quest’anno abbiamo anche il sostegno da parte del ministro per le disabilità, e questo ci ha dato la possibilità di avere uno studio bello, importante». Il riferimento è al dicastero guidato da Alessandra Locatelli, ministro per le disabilità dal 2022. «Il racconto — assicura il conduttore — è sempre lo stesso».

Il docufilm sulla boxe: «Uno sport che salva la vita a tantissime persone»

L’altro annuncio riguarda un progetto personale: «La cosa che mi piace sottolineare è un docufilm prodotto da Rai Documentari che mi vede protagonista, dedicato al mondo della boxe a 360 gradi: la boxe agonistica, la boxe dilettanti, la boxe nelle carceri, la boxe nelle scuole. Tutto l’universo che ruota attorno a un mondo, quello del pugilato, che io amo, che è la mia grande passione e che salva la vita a tantissime persone».

Un terreno che Buttafuoco conosce da vicino: giornalista Rai e a lungo inviato dei programmi di Rai 1, è legato al pugilato da una vita, tra pratica, telecronache e collaborazione con la Federazione Pugilistica Italiana. Titolo e data di messa in onda del docufilm non sono ancora stati comunicati.

Le domande frequenti

Quando torna Il Cacciatore di Sogni? Da domenica 20 settembre 2026, alle 13:00 su Rai 3.

Di cosa parla Il Cacciatore di Sogni? È il programma ideato e condotto da Stefano Buttafuoco dedicato all’unicità e all’inclusione: ogni puntata racconta una storia di inclusione legata a un luogo — dall’inserimento lavorativo a quello sociale — commentata in studio da un ospite sensibile a questi temi.

Cosa cambia nella nuova stagione? Il programma può contare sul sostegno del ministro per le disabilità e su uno studio più importante, come raccontato dal conduttore ad Ancona. L’impianto del racconto resta invariato.

Cos’è il docufilm sulla boxe di Stefano Buttafuoco? Un progetto prodotto da Rai Documentari, annunciato dal conduttore ai palinsesti, dedicato al pugilato a 360 gradi: boxe agonistica, dilettantistica, nelle carceri e nelle scuole. Titolo e data di messa in onda non sono ancora stati comunicati.

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Scritto da

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.

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