Linea Blu – Porti d’Italia in Puglia: Donatella Bianchi e Livio Beshir raccontano la costa tarantina

17 Luglio 2026 di 5 min di lettura
Linea Blu Porti d’Italia 2026, Donatella Bianchi e Livio Beshir raccontano i porti italiani

La Puglia sarà protagonista della nuova puntata di “Linea Blu – Porti d’Italia”, in onda sabato 18 luglio alle 14.00 su Rai1.

Il programma, che da oltre trent’anni accompagna il pubblico alla scoperta del mare italiano, farà tappa lungo la costa tarantina, tra paesaggi naturali, biodiversità, pesca, portualità, energia sostenibile e nuove ricerche legate all’ambiente marino.

Alla conduzione ci saranno Donatella Bianchi e Livio Beshir, impegnati in un viaggio che unirà il fascino del Mar Ionio alle trasformazioni del porto di Taranto.

Donatella Bianchi da Punta Prosciutto ai Sarcofagi

Il viaggio di Donatella Bianchi partirà da Punta Prosciutto, una delle località più suggestive del litorale ionico.

La navigazione proseguirà verso l’area dei Sarcofagi, attraversando un tratto di costa caratterizzato da dune, acque trasparenti, saline e testimonianze archeologiche sommerse.

Il racconto mostrerà la ricchezza di un paesaggio nel quale natura e storia convivono, offrendo al pubblico uno sguardo su uno dei tratti più affascinanti della Puglia.

Dune, saline e fenicotteri

La puntata valorizzerà anche gli ambienti naturali che caratterizzano la costa tarantina.

Le dune costiere rappresentano un elemento fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema, mentre le saline ospitano numerose specie di uccelli, tra cui i fenicotteri.

Questi ambienti fragili raccontano il rapporto tra mare, vento, sabbia e biodiversità, mostrando quanto sia importante tutelare le aree umide e i sistemi costieri.

I relitti romani lungo la costa tarantina

Il percorso da Punta Prosciutto ai Sarcofagi permetterà di approfondire anche la presenza di relitti romani.

Il mare pugliese custodisce infatti tracce antiche, legate ai commerci, alla navigazione e alla storia del Mediterraneo.

“Linea Blu – Porti d’Italia” racconterà questi fondali come un archivio sommerso, nel quale archeologia e ambiente marino si intrecciano.

In canoa verso San Pietro in Bevagna

Donatella Bianchi proseguirà poi in canoa verso San Pietro in Bevagna, altra località simbolo della costa ionica.

Il viaggio sull’acqua consentirà di osservare il territorio da una prospettiva più lenta e ravvicinata, entrando in contatto diretto con il paesaggio.

La canoa diventerà così uno strumento ideale per raccontare un turismo sostenibile, rispettoso degli ecosistemi e capace di valorizzare le bellezze naturali senza alterarle.

La Riserva della Foce del Fiume Chidro

La tappa a San Pietro in Bevagna porterà alla scoperta della Riserva Naturale della Foce del Fiume Chidro.

Qui le fredde acque dolci sotterranee incontrano quelle salate dello Jonio, creando un ambiente unico e particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico.

Il contrasto tra acqua dolce e marina genera un ecosistema delicato, nel quale convivono specie diverse e si manifesta con forza il legame tra entroterra e mare.

Livio Beshir sulla marineria di Taranto

Livio Beshir salirà a bordo di un peschereccio a strascico della marineria di Taranto.

La puntata racconterà così il lavoro quotidiano dei pescatori e il ruolo della pesca nell’economia locale.

La Puglia si conferma una delle regioni più importanti d’Italia per numero di imbarcazioni da pesca, e Taranto rappresenta una realtà storicamente legata al mare e alle sue risorse.

Il porto di Taranto e le pale eoliche

Il viaggio proseguirà nello scalo portuale di Taranto, dove il programma documenterà la produzione e la movimentazione di pale eoliche tra le più grandi al mondo.

Il porto sarà raccontato come uno spazio in trasformazione, nel quale industria, logistica e nuove energie convivono.

La presenza delle pale eoliche permetterà di affrontare il tema della transizione energetica e del ruolo che i porti possono svolgere nello sviluppo di infrastrutture sostenibili.

Alla ricerca del corallo rosso nel Mar Ionio

Uno dei momenti più affascinanti della puntata sarà l’esplorazione dei fondali pugliesi a oltre cinquanta metri di profondità.

Un gruppo di esperti andrà alla ricerca del corallo rosso, specie preziosa che sembrava a rischio di estinzione e che è invece tornata a popolare il Mar Ionio.

Il servizio offrirà l’occasione per raccontare la biodiversità marina pugliese e l’importanza della ricerca scientifica nella tutela degli ecosistemi sommersi.

Alghe per carburanti sostenibili

La puntata si concluderà nel porto di Taranto, dove i ricercatori di una startup stanno sperimentando la coltivazione di alghe per carburanti sostenibili.

Il progetto si sviluppa all’interno di un ex hangar per sommergibili militari, luogo simbolico che viene riconvertito a spazio di ricerca e innovazione.

Le alghe diventano così una possibile risorsa per la produzione di energia più sostenibile, collegando mare, tecnologia e futuro ambientale.

Taranto tra mare, industria e innovazione

“Linea Blu – Porti d’Italia” proporrà un ritratto articolato di Taranto e della sua costa.

Da una parte ci saranno dune, saline, riserve naturali e fondali ricchi di biodiversità; dall’altra il porto, la pesca, la logistica e la sperimentazione energetica.

Il racconto mostrerà una città profondamente legata al mare, ma anche impegnata in nuove sfide ambientali, produttive e scientifiche.

Linea Blu – Porti d’Italia, quando va in onda

La puntata pugliese di “Linea Blu – Porti d’Italia” andrà in onda sabato 18 luglio alle 14.00 su Rai1.

Donatella Bianchi e Livio Beshir accompagneranno il pubblico lungo la costa tarantina, da Punta Prosciutto a San Pietro in Bevagna, fino al porto di Taranto.

Il programma è realizzato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con l’Autorità di Sistema Portuale.

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Scritto da

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.

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