Nuovo appuntamento con “Linea Blu – Porti d’Italia”, il programma condotto da Donatella Bianchi e Livio Beshir, realizzato in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale. La trasmissione torna sabato 25 luglio alle 14.00 su Rai 1 con una puntata dedicata alla Sicilia occidentale, tra il porto di Trapani e l’arcipelago delle Isole Egadi.
Il viaggio racconterà un territorio in cui mare, storia, natura e tradizioni si intrecciano, valorizzando il patrimonio culturale e ambientale del Mediterraneo.
Trapani, porto tra storia e commerci nel Mediterraneo
La puntata prenderà il via dal porto di Trapani, protagonista di un itinerario che attraversa secoli di storia.
Costeggiando in barca a vela le Mura di Tramontana, dal Lazzaretto alla Colombaia, Livio Beshir racconterà l’evoluzione dello scalo, nato come approdo commerciale dell’antica Eryx, l’attuale Erice, e divenuto nel tempo uno dei principali punti di collegamento tra la Sicilia e il Nordafrica.
Alla scoperta dell’Area Marina Protetta delle Egadi
Con Donatella Bianchi le telecamere raggiungeranno Favignana, dove, nella zona di Cala Pozzo, verranno documentate le attività di monitoraggio ambientale svolte dall’Area Marina Protetta Isole Egadi.
Un’occasione per raccontare l’importanza della tutela della biodiversità e della salvaguardia degli ecosistemi marini in uno dei tratti di mare più suggestivi del Mediterraneo.
Le storie di chi vive il mare ogni giorno
Il racconto proseguirà lungo le rotte che ogni giorno collegano Trapani alle Egadi.
Donatella Bianchi incontrerà Salvo, direttore di sala macchine di un traghetto e musicista, testimone della quotidianità di chi vive il mare non solo come lavoro, ma anche come passione.
Tra pesca tradizionale e archeologia subacquea
Navigando nelle acque intorno al Faro di Porcelli, Livio Beshir farà conoscenza con Natale, pescatore impegnato nella tradizionale pesca delle aragoste.
Ci sarà spazio anche per l’archeologia subacquea: al largo di Favignana, il pescatore Filippo Abbione racconterà il ritrovamento del relitto di un’antica nave araba, testimonianza della lunga storia dei traffici nel Mediterraneo.
Il cous cous trapanese simbolo dell’incontro tra culture
Il viaggio si concluderà nel suggestivo quartiere ebraico di Trapani, dove la cuoca Hajer Aissi, di origini tunisine ma siciliana d’adozione, preparerà il tradizionale cous cous trapanese a base di pesce e semola.
Un piatto che rappresenta l’incontro tra culture e popoli diversi, da sempre caratteristica distintiva del Mediterraneo e della Sicilia occidentale.

