Il viaggio di “Italia A/R” prosegue nel Cilento con cinque nuove puntate in onda da lunedì 13 a venerdì 17 luglio alle 11.30 su Rai1.
Protagonista sarà ancora una volta Vittorio Brumotti, che attraverserà in bicicletta uno dei territori più affascinanti della Campania insieme al suo inseparabile amico a quattro zampe Patricio.
L’itinerario porterà il pubblico dalla costa alle montagne del Parco Nazionale del Cilento, tra borghi antichi, siti archeologici, paesaggi naturali, leggende, filosofia e tradizioni gastronomiche.
Nello spazio dedicato alla cucina, Monica Caradonna racconterà invece i segreti della Dieta Mediterranea, nata proprio in questa parte d’Italia.
Italia A/R alla scoperta del Cilento
Il Cilento sarà raccontato come un territorio ricco di contrasti e sorprese.
La costa tirrenica lascia rapidamente spazio alle colline, ai boschi e alle montagne del Parco Nazionale, creando un paesaggio nel quale mare, natura e storia convivono a breve distanza.
Le cinque tappe accompagneranno il pubblico in luoghi differenti, legati da un filo comune: il rapporto tra comunità, memoria e territorio.
Brumotti utilizzerà la bicicletta per attraversare vicoli, sentieri e borghi, trasformando il viaggio in un’esperienza dinamica e sostenibile.
Agropoli, la città alta sul Tirreno
La prima tappa sarà Agropoli, il cui nome richiama l’antica definizione di “città alta”.
Fondata dai Greci su un promontorio affacciato sul Tirreno, la località conserva un centro storico caratterizzato da vicoli, scalinate, mura e panorami sul mare.
Vittorio Brumotti salirà in bicicletta fino al castello, attraversando il cuore antico della città.
Il percorso permetterà di raccontare il ruolo strategico che Agropoli ha avuto nei secoli e il suo rapporto con il mare.
I vini dell’antica Enotria
Dalle strade di Agropoli, il viaggio proseguirà tra le colline alla scoperta dei vini del territorio.
Il Cilento affonda le proprie radici nell’antica Enotria, nome con cui i Greci indicavano una parte dell’Italia meridionale particolarmente vocata alla coltivazione della vite.
Il programma racconterà il legame tra viticoltura, paesaggio e tradizioni locali, mostrando come le aziende del territorio abbiano saputo conservare pratiche antiche aprendosi allo stesso tempo all’innovazione.
Il vino diventerà così uno strumento per leggere la storia agricola e culturale del Cilento.
Vatolla e il giovane Giambattista Vico
Una delle tappe più interessanti sarà Vatolla, borgo legato alla figura del filosofo Giambattista Vico.
Vico vi trascorse nove anni della propria giovinezza lavorando come precettore.
In questo ambiente appartato, tra libri e silenzio, iniziò a sviluppare alcune delle idee che sarebbero confluite nella sua opera più importante, la Scienza Nuova.
La puntata ricostruirà il rapporto del filosofo con il territorio e con quella che lui stesso definiva una “perfettissima aria”, considerata ideale per lo studio e la riflessione.
Castellabate e il golfo del Cilento
Il viaggio farà tappa anche a Castellabate, borgo divenuto noto al grande pubblico grazie al film Benvenuti al Sud.
Il centro storico domina il golfo dall’alto e conserva un’atmosfera sospesa tra storia, vita quotidiana e paesaggio.
La puntata ricorderà anche la celebre esclamazione attribuita a Gioacchino Murat: “Qui non si muore”, pronunciata davanti alla bellezza del panorama.
Castellabate sarà raccontata al di là della notorietà cinematografica, valorizzandone identità, architettura e rapporto con il mare.
Punta Licosa e il mito della sirena Leucosia
Al largo di Castellabate si trova Punta Licosa, luogo legato a uno dei miti più affascinanti dell’antichità.
Secondo la leggenda, qui avrebbe trovato la morte Leucosia, una delle sirene che tentarono di incantare Ulisse con il proprio canto.
Non essendo riuscita a trattenerlo, la sirena si sarebbe lasciata morire tra le acque del Cilento.
Il racconto permetterà di intrecciare paesaggio e mitologia, mostrando come le storie dell’Odissea abbiano lasciato tracce profonde lungo le coste del Mediterraneo.
Roscigno Vecchia, la Pompei del Novecento
Una delle tappe più suggestive sarà Roscigno Vecchia, conosciuta come la “Pompei del Novecento”.
Il borgo fu progressivamente abbandonato circa un secolo fa a causa del rischio di una frana.
Case, strade, piazze ed edifici sono rimasti in gran parte congelati nel tempo, trasformando il paese in una testimonianza unica della vita rurale del passato.
Brumotti attraverserà questo luogo silenzioso, raccontando le vicende di una comunità costretta a spostarsi e il fascino di un centro abitato rimasto quasi intatto.
Le Grotte di Castelcivita
Il viaggio proseguirà alle Grotte di Castelcivita, uno dei più importanti sistemi carsici dell’Italia meridionale.
Le grotte furono utilizzate come rifugio dall’uomo già nel Paleolitico, circa quarantamila anni fa.
Stalattiti, stalagmiti, cavità e passaggi sotterranei raccontano una storia geologica antichissima, ma conservano anche tracce della presenza umana.
L’esplorazione permetterà di unire divulgazione naturalistica, archeologia e avventura.
Il volo in paramotore sui Monti Alburni
Dopo aver attraversato le profondità delle Grotte di Castelcivita, Vittorio Brumotti tornerà in superficie per osservare il territorio da una prospettiva completamente diversa.
Il conduttore si librerà in paramotore sopra i Monti Alburni, spesso definiti le Dolomiti del Sud per la loro conformazione rocciosa.
Dall’alto sarà possibile ammirare boschi, vallate e rilievi del Parco Nazionale, cogliendo l’estensione e la varietà del paesaggio cilentano.
Patricio, compagno di viaggio di Brumotti
Accanto a Vittorio Brumotti ci sarà ancora una volta Patricio, il suo amico a quattro zampe.
La presenza del cane aggiunge al viaggio una dimensione più leggera e familiare, accompagnando il conduttore tra borghi, colline e sentieri.
Il racconto del territorio si costruisce così anche attraverso piccoli momenti quotidiani, incontri e imprevisti lungo il percorso.
Monica Caradonna racconta la Dieta Mediterranea
Nello spazio dedicato alla cucina, Monica Caradonna approfondirà le origini e i principi della Dieta Mediterranea.
Il Cilento è considerato uno dei territori simbolo di questo modello alimentare, fondato sul consumo equilibrato di cereali, verdure, legumi, olio extravergine d’oliva, pesce e prodotti stagionali.
La Dieta Mediterranea non riguarda però soltanto ciò che si porta in tavola.
Rappresenta uno stile di vita fatto di convivialità, movimento, rispetto dei ritmi naturali e legame con le comunità.
I piatti del Cilento come lezione di longevità
Ogni ricetta raccontata durante il programma sarà presentata come una piccola lezione di longevità.
La cucina cilentana utilizza ingredienti semplici, spesso provenienti direttamente dall’orto, dal mare o dalle aziende del territorio.
Legumi, ortaggi, pane, olio e pesce compongono piatti capaci di unire gusto, tradizione e attenzione alla salute.
Monica Caradonna incontrerà produttori e custodi delle ricette locali, mostrando come il cibo possa diventare memoria e patrimonio culturale.
Un viaggio tra natura, storia e comunità
Le cinque puntate dedicate al Cilento costruiranno un racconto che va oltre la semplice promozione turistica.
Agropoli, Vatolla, Castellabate, Roscigno Vecchia e Castelcivita saranno raccontate attraverso storie, persone e tradizioni.
La bicicletta permetterà a Brumotti di muoversi lentamente, osservando dettagli e paesaggi che spesso sfuggono nei viaggi più veloci.
“Italia A/R” proporrà così un modo sostenibile e curioso di conoscere il territorio, mettendo insieme avventura, cultura e gastronomia.
Italia A/R, quando va in onda
Le puntate di “Italia A/R” dedicate al Cilento saranno trasmesse da lunedì 13 a venerdì 17 luglio alle 11.30 su Rai1.
Vittorio Brumotti attraverserà il territorio insieme a Patricio, mentre Monica Caradonna accompagnerà il pubblico alla scoperta della Dieta Mediterranea e delle eccellenze gastronomiche locali.

