Super Karaoke, recensione: Michelle Hunziker leader della serata col 19,13% e un picco di 3,7 milioni di spettatori

La prima delle due puntate di Super Karaoke su Canale 5 (lunedì 8 giugno 2026) ha conquistato la leadership della prima serata sul target individui con il 19,13% di share, raccogliendo 2 milioni e 181mila spettatori e toccando un picco di oltre 3 milioni e 700mila. Boom sui giovanissimi (23,3% sui 15-19enni) e podio degli argomenti più discussi su X. Tutti tranne te su Rai 1 vince in valore assoluto (2.417.000 spettatori, 15,8% di share). Promossi: Michelle Hunziker, la benedizione di Fiorello in videochiamata, il dominio nella fascia di sovrapposizione (dalle 21.56 alle 23.33). Tra i punti meno convincenti, la scelta di registrare a fine marzo per trasmettere a giugno (concorrenti nel cappotto mentre il pubblico a casa suda) e un cast di ospiti più vicino al pubblico over 50 che ai giovanissimi
Dopo oltre dieci anni dall’ultima edizione su Italia 1 (con Andrea Pucci nel 2015), è tornato il Karaoke. L’iconica trasmissione che Fiorello portò al successo negli anni Novanta è stata trasformata in Super Karaoke, un format aggiornato che ha debuttato lunedì 8 giugno 2026 in prima serata su Canale 5 con la conduzione di Michelle Hunziker e la regia di Roberto Cenci. Due le puntate previste (la seconda andrà in onda mercoledì 10 giugno), entrambe registrate a fine marzo a Ferrara, in Piazza Trento e Trieste. Vediamo come è andato il debutto del reboot, tra dati di ascolto convincenti e qualche neo produttivo.
Ascolti: leader serata sugli individui col 19,13%, picco di 3,7 milioni
Partiamo dai numeri Auditel. La prima puntata ha raccolto 2.181.000 spettatori con il 19,13% di share, conquistando la leadership della prima serata sul target individui e toccando un picco di oltre 3 milioni e 700mila spettatori nei momenti più caldi dello show. Particolarmente significativo il dato sui giovanissimi: 23,3% di share sui 15-19enni, un risultato che indica come il format storico abbia saputo intercettare anche i nativi digitali. Nel periodo di sovrapposizione tra le 21.56 e le 23.33, Super Karaoke ha superato ogni competitor diretto, posizionandosi al vertice della fascia. Su Rai 1, intanto, andava in onda Tutti tranne te, commedia romantica del 2023 con Sydney Sweeney e Glen Powell, che ha conquistato 2.417.000 spettatori con il 15,8% (vittoria in valore assoluto, sconfitta nello share). Su Rai 3 il talk di Massimo Giletti sul caso Mussolini, su Rete 4 Quarta Repubblica di Nicola Porro sul caso Garlasco. Sul fronte digital, infine, #SuperKaraoke è arrivato sul podio degli argomenti più discussi su X, segnale di come il programma sia riuscito a generare conversazione spontanea anche sui social.
Michelle Hunziker: la conduttrice è nel suo elemento
Michelle Hunziker è indiscutibilmente il punto di forza dello show. La svizzera, dopo aver guidato con successo Battiti Live Spring 2026 al fianco di Alvin, conferma la sua statura di conduttrice musicale televisiva di prima fascia. Stile diretto, capacità di gestire i grandi numeri, abilità nel dialogare con concorrenti e ospiti senza mai perdere il ritmo dello show. Sul palco di Ferrara, giacca arancione e coda di cavallo. Un look che non solo strizza l’occhio ma rappresenta un esplicito omaggio a Fiorello, il conduttore storico del format negli anni Novanta. Hunziker porta sul palco quel mix di leggerezza, professionalità e voglia di divertirsi che il programma richiede. Senza di lei, lo show non avrebbe avuto la stessa forza.
Fiorello in videochiamata: la benedizione del padre del format
Lo show è stato aperto da una videochiamata di Fiorello, il conduttore che dal 1992 al 1995 trasformò il “Karaoke” itinerante in un fenomeno di costume per l’Italia degli anni Novanta. Un omaggio doveroso, che è stato accolto con grande affetto dalla piazza di Ferrara. La presenza di Fiorello, sebbene non fisica, ha dato un tono di legittimità e continuità al reboot, riconoscendo al rosario originale il suo ruolo storico. “Michelle vai e divertiti”, le parole del conduttore siciliano che ha benedetto la nuova edizione. Una scelta intelligente da parte degli autori. Non avere Fiorello in studio sarebbe stato uno sbaglio, averlo solo come ospite virtuale è stata la soluzione di compromesso più sensata.
Gli ospiti musicali: Noemi e Raf trascinano, manca una proposta più contemporanea
Sul palco di Ferrara nella prima puntata si sono alternati Noemi, Al Bano, Raf e Spagna. Una scaletta che mescolava grandi nomi e successi senza tempo. Al Bano ha portato sul palco di Ferrara la sua iconica presenza, con un percorso lungo oltre mezzo secolo che lo ha reso uno dei simboli più riconoscibili della musica italiana. Noemi è stata come sempre solida quando deve cantare in piazza, mentre Raf ha riportato il pubblico ai grandi successi degli anni Ottanta con un mini-set particolarmente coinvolgente. Spagna ha invece messo in scena quel pop italiano dal respiro internazionale che l’ha resa un nome iconico. La scelta degli ospiti, tuttavia, sembra rivolgersi soprattutto a un pubblico generalista più maturo: avrebbero potuto trovare spazio anche artisti più giovani e contemporanei, dato che il dato sui 15-19enni (23,3% di share) ha mostrato come il programma sia stato capace di intercettare anche le nuove generazioni.
Il problema più grave: registrato a marzo, trasmesso a giugno
E qui arriva il vero punto debole dello show, quello più evidente nei primi minuti di trasmissione: le immagini di Ferrara con il pubblico infagottato in cappotti, giubbotti e sciarpe, mentre la diretta televisiva veniva trasmessa con temperature da piena estate (con punte di 35°C in molte zone d’Italia). Le registrazioni si sono svolte il 26 e 27 marzo, ben due mesi e mezzo prima della messa in onda. Un dettaglio non da poco: il pubblico a casa che guarda il programma con il condizionatore acceso vede una piazza tappezzata di abbigliamento invernale. Una incongruenza visiva che spezza l’immersione e che racconta meglio di ogni altra cosa la superficialità con cui Mediaset ha gestito il format. Si poteva registrare a maggio. O programmare la messa in onda a settembre. Invece si è deciso di fare due appuntamenti spot, in fascia estiva, con materiale invernale. Una scelta editoriale piuttosto difficile da spiegare.
Il meccanismo a 4 squadre con i capisquadra Radio Mediaset
Sul fronte del meccanismo, Super Karaoke ha rivoluzionato la formula originale del programma di Fiorello. Mentre negli anni Novanta il karaoke era una sfida individuale tra concorrenti casuali, il nuovo show si basa su quattro squadre composte da cinque concorrenti ciascuna (totale 20 partecipanti per puntata), selezionati dai capisquadra del gruppo Radio Mediaset: Lucilla Agosti, Daniele Battaglia, Fabio De Vivo e Rosaria Rollo.

Particolarmente convincente la prova della pugliese Rosaria Rollo, voce di Radio Norba e inviata di Striscia la Notizia da aprile 2025, che ha portato sul palco di Ferrara la stessa energia contagiosa e la stessa autenticità che l’hanno resa una delle rivelazioni della stagione televisiva. Foggiana, classe 1986, la Rollo conferma di essere uno dei volti più freschi del panorama Mediaset, capace di muoversi con disinvoltura tra radio, tg satirico e prime time. Inoltre, ai capisquadra è affidata una Wild Card, un jolly da utilizzare per portare sul palco un concorrente speciale. Il voto del pubblico in piazza passa attraverso lo smartphone, con un’app dedicata che traduce il karaoke televisivo all’era dell’interazione immediata. Il meccanismo funziona, ma manca la spontaneità che era il cuore del format originale di Fiorello, dove qualsiasi spettatore della piazza poteva potenzialmente diventare protagonista.
Il bilancio finale: si poteva fare di più, ma la macchina funziona
Tirando le somme, Super Karaoke con Michelle Hunziker è un esperimento riuscito che ha mantenuto le promesse di una conduzione musicale di prima fascia, certificate dai numeri Auditel (leadership sugli individui, picchi vicini ai 4 milioni, 23,3% sui 15-19enni). Il lato tecnico (regia di Roberto Cenci, scenografia, conduzione) è di buon livello. Il neo principale resta nel modo in cui Mediaset ha gestito il “rilancio”: due puntate spot in piena estate, registrate due mesi e mezzo prima, con un cast di ospiti più datato che contemporaneo. I dati certificano un successo Auditel, ma il sospetto di un’occasione mancata per qualcosa di più strutturato (una stagione regolare in autunno?) resta. Così come è stato proposto, Super Karaoke resta uno “special estivo” di alto livello ma di durata limitata.
Mercoledì 10 giugno la seconda e ultima puntata, con ospiti Sal Da Vinci, Anna Tatangelo, Francesco Renga e Serena Brancale. Cast più contemporaneo, che potrebbe dare allo show un’iniezione di energia che la prima puntata non ha avuto. Vedremo se gli ascolti del martedì seguiranno il trend (in genere il secondo appuntamento di un format estivo perde share rispetto al debutto) o se Michelle Hunziker e la sua piazza di Ferrara riusciranno a sorprendere.
