La serata cover di Sanremo 2027 potrebbe sparire per far posto a una “Eurovision Night” che decreterà il rappresentante italiano per la kermesse europea. Secondo le indiscrezioni lanciate da Dagospia, le major discografiche e la Fimi avrebbero già ottenuto dalla Rai la separazione tra la vittoria del Festival e l’accesso automatico all’Eurovision.
Una rivoluzione senza precedenti nell’Ariston
L’ipotesi più sorprendente prevede due vincitori distinti: uno per la finale del sabato e un altro per la nuova competizione del venerdì. La storica serata delle cover verrebbe sostituita da una “Eurovision Night” dove gli artisti si esibirebbero con performance studiate per il contesto europeo, conquistando il pass per rappresentare l’Italia.
Del resto, il meccanismo attuale è semplice e consolidato da anni. Il vincitore di Sanremo ha la priorità nel rappresentare il paese in Europa, con eventuali subentri in ordine di classifica in caso di rinuncia. Ma ora il mondo discografico spinge per cambiare tutto.
Le pressioni delle case discografiche
Le etichette intendono riportare i grandi nomi della musica a Sanremo offrendo una doppia opportunità: la visibilità commerciale del Festival e l’accesso diretto alla platea europea. Come riportato dall’indiscrezione, le case discografiche sarebbero disposte a riportare alcuni big sul palco dell’Ariston in cambio della “rivoluzione Eurovision”.
Questa ristrutturazione sarebbe il risultato di pressioni del mondo discografico, desideroso di ottimizzare la strategia di selezione per la competizione continentale, separando la vittoria del Festival dalla scelta del rappresentante Eurovision. Va detto che questo approccio divide profondamente gli esperti.
I dubbi sull’efficacia del nuovo sistema
L’idea lascia perplessi gli esperti di Eurovision: l’Italia va bene così com’è, con un decennio di ottimi risultati, e stravolgere il meccanismo di selezione appare rischioso. Il sistema attuale ha garantito grande chiarezza e facilità nell’individuazione del rappresentante italiano, consentendo il raggiungimento di risultati d’eccellenza, con la nona top 10 consecutiva dal 2017.
La serata delle cover è ormai uno degli appuntamenti più attesi della settimana sanremese e negli ultimi anni ha spesso registrato ascolti record. Non mancano le critiche del web, che definisce “quasi oscena” la proposta di sostituire la serata cover con una serata Eurovision.
I nodi tecnici da risolvere
Restano aperti i nodi sui costi (il palco dell’Ariston è piccolo), sul sistema di voto e sull’ipotesi di una “Academy” ristretta di giornalisti, già bocciata in passato per conflitti di interesse. Non è ancora noto se gli artisti potranno includere ospiti o performer internazionali nelle loro coreografie ad hoc.
De Martino al lavoro sul regolamento
Il neo conduttore e Direttore Artistico di Sanremo 2027 è orientato a studiare una kermesse rivoluzionaria e sarebbe pronto a cambiare il regolamento ufficiale. Insieme a Stefano De Martino stanno definendo tutta la parte burocratica e organizzativa incluso il regolamento, punto di partenza che porterà alla definizione dell’impianto di Sanremo 2027.
Tra le novità concrete emerge l’idea di ridurre il numero di artisti in competizione dai trenta delle ultime edizioni a ventiquattro-ventisei nomi, privilegiando qualità e ritmo serrato. De Martino ha dichiarato di avere il vantaggio di tempo per preparare tutto: “Sarà un anno lungo, intenso, però sono molto contento”.
Il calendario e le comunicazioni ufficiali
Le comunicazioni ufficiali dovrebbero arrivare a ridosso del periodo natalizio con le prime conferme. Si starebbe lavorando per riportare il Festival nelle prime due settimane di febbraio, dopo che il cambio di data ha penalizzato la recente edizione.
Il presentatore di Affari Tuoi gradirebbe che non avvenissero fughe di notizie, puntando sulla discrezione nelle fasi di preparazione, anche se le indiscrezioni sono il pane quotidiano della kermesse. Per ora si tratta di ipotesi di stampa che non sono state ancora confermate ufficialmente.
Maria De Filippi tra i possibili ospiti
Il nome che De Martino starebbe cercando di portare all’Ariston, almeno per una serata, è quello di Maria De Filippi, la donna che ha contribuito a farne il personaggio che è oggi. Il gesto avrebbe un forte valore simbolico, dato che è stato proprio Amici che De Martino ha mosso i primi passi in televisione nel 2009.
E non è tutto. Secondo Dagospia, Sanremo 2027 potrebbe essere il Festival più blindato degli ultimi vent’anni per l’intoccabilità di De Martino e il fatto che cadrà in piena campagna elettorale. Il punto è che la macchina organizzativa è già partita, ma le sorprese potrebbero essere appena all’inizio.

