Giuseppe Conte si racconta a Monica Setta: la fede, l’amore per Olivia e il Covid

25 Giugno 2026 di 3 min di lettura
Giuseppe Conte
(Depositphotos)

L’ex premier apre il suo lato più privato a “Storie al bivio di sera”, in onda martedì 30 giugno su Rai2 della storia con Olivia e dei giorni più duri della pandemia.

Monica Setta - Storie al Bivio
Monica Setta – Storie al Bivio

È un Giuseppe Conte inedito quello che si confida a Monica Setta nella puntata di Storie al bivio di sera in onda martedì 30 giugno su Rai2. Per la prima volta l’ex presidente del Consiglio racconta l’intervento al Policlinico Gemelli di Roma.

“La prospettiva non era rosea, poteva diventare davvero tutto complicato – ammette – La paura c’era, ma sono rimasto lucido. Non ho pianto ma pregato, lo confesso. Mi hanno dato forza la mia profonda fede e la famiglia”.

L’amore con Olivia

Spazio anche ai sentimenti. “Io e Olivia ci siamo conosciuti quando i nostri figli andavano alle elementari – racconta – Io venivo da una separazione e andavo cauto, ma quell’incontro si era subito dimostrato importante. Tra noi una grande passione e la voglia di costruire un amore solido in modo cauto e sereno”.

“Olivia è una donna prudente, con un intuito eccezionale – prosegue – Aveva capito per prima che sarei stato premier quando nel 2018 mi chiesero la disponibilità in un incontro con Salvini e Giorgetti. È stata lei a darmi forza anche stavolta, nella malattia. Oggi i nostri figli fanno entrambi la maturità, sono legatissimi fra loro: siamo una famiglia”.

I retroscena del Covid

Conte torna poi ai mesi più drammatici della pandemia. “È stato un periodo terribile, non mi sono mai ammalato ma avevo paura perché se mi fossi fermato sarebbe stato letale – confessa – Mi è capitato di piangere, sono un uomo umile con i piedi ben piantati per terra, né santo né eroe. Ma in quei giorni trattenere la commozione davanti alle vittime della pandemia, per un uomo normale come me, era impossibile”.

Il ritorno a Palazzo Chigi e Renzi

Sulla possibilità di tornare a fare il premier, l’ex presidente del Consiglio è netto: “Palazzo Chigi per me non è un’ossessione. Anche la prima volta non me lo aspettavo. Dico sempre, scherzando, che passavo da Palazzo Chigi e, trovando il portone aperto, avevo pensato ci fosse una visita guidata, non che cercassero un premier”.

Infine, una battuta sugli equilibri del centrosinistra. “Renzi nel campo progressista? Se ne parlerà a tempo debito, l’essenziale è avere una proposta comune per far ripartire l’Italia. Certo, per me autorevolezza, coerenza e affidabilità sono doti necessarie se si fa politica”.

L’appuntamento con “Storie al bivio di sera” di Monica Setta è per martedì 30 giugno in prima serata su Rai2.

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La redazione di Lifestyleblog.it

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