David Byrne apre il Locus Festival 2026 alla Fiera del Levante di Bari: la scaletta del concerto

24 Giugno 2026 di 4 min di lettura
Byrne al Locus Festival 2026 a Bari: scaletta e concerto
Byrne al Locus Festival 2026 a Bari: scaletta e concerto | Foto Facebook Locus Festival

C’è un modo per capire quanto un festival sia cresciuto: guardare chi sceglie per aprirsi. Il Locus Festival 2026 ha affidato il suo via barese a David Byrne, una delle figure più influenti della musica contemporanea, che martedì 23 giugno è salito sul palco della Fiera del Levante di Bari per l’unica data del Sud Italia del suo tour. Una scelta che conferma la vocazione internazionale di una manifestazione nata nel 2005 a Locorotondo, nel cuore della Valle d’Itria, e oggi capace di portare in Puglia nomi di primo piano della scena mondiale.

Una serata tra musica, danza e teatro

Byrne ha portato a Bari il progetto “Who Is The Sky?”, che dà il titolo al suo nuovo lavoro e segna il ritorno dal vivo dopo l’enorme successo di “American Utopia”, evoluto da album e tour fino allo spettacolo di Broadway e al film diretto da Spike Lee. Lo spettacolo ha intrecciato musica, danza e teatro in una performance elegante e raffinata, capace di tenere insieme la ricerca d’avanguardia e l’immediatezza del pop più accessibile.

Davanti a un pubblico che ha unito fan storici e nuove generazioni, l’artista ha alternato i brani del nuovo progetto ai grandi classici dei Talking Heads, costruendo un percorso che è insieme racconto e coreografia. Le sue mini-storie venate di ironia e riflessione — da “My Apartment Is My Friend” a “I Met the Buddha at a Downtown Party” — hanno dialogato con titoli che hanno segnato la storia della musica, fino al gran finale affidato a “Burning Down the House”.

La scaletta del concerto

  1. Heaven (Talking Heads)
  2. Everybody Laughs
  3. And She Was (Talking Heads)
  4. Strange Overtones (Brian Eno & David Byrne)
  5. Houses in Motion (Talking Heads)
  6. T Shirt
  7. (Nothing but) Flowers (Talking Heads)
  8. This Must Be the Place (Talking Heads)
  9. What Is the Reason for It?
  10. Like Humans Do
  11. Don’t Be Like That
  12. Independence Day
  13. Slippery People (Talking Heads)
  14. I Met the Buddha at a Downtown Party
  15. My Apartment Is My Friend
  16. Air (Talking Heads)
  17. Psycho Killer (Talking Heads)
  18. Life During Wartime (Talking Heads)
  19. Once in a Lifetime (Talking Heads)
  20. Everybody’s Coming to My House
  21. Burning Down the House (Talking Heads)

Il Locus 2026 e l’estate dei grandi live

Quella di Byrne è la prima tappa del tour italiano dell’artista, che proseguirà poi a Lucca e Marostica, ed è l’unica al Sud Italia: un dettaglio che racconta bene l’ambizione del Locus, che per la sua XXII edizione si estende lungo tutta la stagione con un calendario diffuso tra Bari, Locorotondo, Ostuni e altre location pugliesi. Una scelta artistica nel segno della qualità, in continuità con una storia che in passato ha visto passare dal festival nomi come Robert Plant, Ben Harper, Lauryn Hill, Morrissey, Sigur Rós e Herbie Hancock.

I prossimi grandi nomi del Locus 2026

Dopo Byrne, il cartellone della XXII edizione — intitolato “Play What’s Not There”, omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita — prosegue fino al 2 settembre con un programma diffuso tra Bari, Locorotondo, Ostuni, Fasano e altre località pugliesi. Alla Fiera del Levante di Bari sono attesi il 3 luglio il super-progetto BEAT con Adrian Belew, Steve Vai, Tony Levin e Danny Carey, dedicato alla musica dei King Crimson degli anni Ottanta; il 24 luglio gli Skunk Anansie; il 25 luglio Frah Quintale; il 30 luglio Marcus Miller con “We Want Miles!”, tributo a Miles Davis con un’all-star band.

Sul fronte internazionale spiccano anche Johnny Marr, storico chitarrista degli Smiths, e John Legend, atteso il 24 luglio a Ostuni con il suo “A Night of Songs & Stories”. Il ciclo di serate in Masseria Ferragnano, a Locorotondo, dal 7 al 14 agosto, schiera tra gli altri Mannarino ed Ezra Collective, la coppia Fulminacci e Daniele Silvestri, Vinicio Capossela, Thundercat e The Orb, fino al gran finale dei Subsonica, che festeggiano i trent’anni di carriera. A chiudere l’edizione, il 2 settembre agli Scavi di Egnazia a Fasano, l’attesa reunion dei C.S.I.

Per gli appassionati di musica e di grandi eventi dal vivo si annuncia dunque un’estate ricca: tra cartelloni di festival e concerti in ogni angolo della regione, l’offerta è ampia e capace di accontentare ogni gusto. Buona estate e buona musica a tutti.

Condividi: