L’Ascoli torna in Serie B: 3-0 all’Union Brescia nella finale playoff, capolavoro di Tomei

8 Giugno 2026 di 5 min di lettura
Festa promozione Ascoli in serie B
Cinzia Camela / IPA Sport/ipa-agency.net

L’Ascoli è in Serie B. I bianconeri di Francesco Tomei battono 3-0 l’Union Brescia nella finale di ritorno dei playoff di Serie C, dopo l’1-1 dell’andata. Allo Stadio Cino e Lillo Del Duca, davanti a circa 11mila tifosi, i marchigiani conquistano la promozione grazie ai gol di Rizzo Pinna al 10 minuto, Silipo al 52 e Milanese all’86. È il ritorno in B dopo due stagioni di assenza in seguito alla retrocessione del 2024. Completata così la lista delle 20 squadre che parteciperanno alla Serie B 2026/27 insieme alle già promosse Vicenza, Arezzo e Benevento

Una notte da impazzire ad Ascoli Piceno. La squadra bianconera è ufficialmente tornata in Serie B dopo due stagioni di assenza, conquistando la promozione al termine di una finale playoff dominata. Allo Stadio Cino e Lillo Del Duca, davanti a circa 11.000 tifosi in festa, l’Ascoli ha battuto 3-0 l’Union Brescia nella partita di ritorno della finale playoff di Serie C. Dopo l’1-1 dell’andata al Rigamonti di Brescia (giocata in due giorni a causa del nubifragio), i bianconeri di Francesco Tomei hanno fatto la differenza in casa con una prova convincente. Marcatori: Andrea Rizzo Pinna al 10°, Andrea Silipo al 52° e Tommaso Milanese all’86°.

La partita: dominio bianconero dal primo all’ultimo minuto

La cronaca racconta una partita controllata dall’inizio alla fine dall’Ascoli. Dopo soli 10 minuti, Andrea Rizzo Pinna (eletto MVP Sky Wifi della finale) ha sbloccato il risultato regalando il vantaggio ai marchigiani. Al 52° è arrivato il raddoppio firmato da Andrea Silipo, con una bellissima conclusione dopo un dribbling sul diretto avversario, palla nell’angolino dove Gori non ha potuto far nulla. La festa è esplosa definitivamente all’86° quando Tommaso Milanese ha calciato dopo un palo di Silipo, siglando il 3-0 finale (e prendendosi il cartellino giallo dopo essersi tolto la maglia per esultanza). Triplice fischio dell’arbitro Drigo, capitan Curado che alza al cielo la coppa: ufficiale, l’Ascoli è in Serie B.

Francesco Tomei, la prima promozione di un tecnico in crescita

La grande nota tecnica di questa stagione si chiama Francesco Tomei, 54 anni. Per l’allenatore bianconero è la prima promozione della carriera dopo le esperienze in Serie C con Picerno e Monopoli, seguite dal ruolo di vice di Eusebio Di Francesco. La conferma sulla panchina ascolana viene data per scontata: il tecnico ha costruito un impianto di gioco straordinario, con un 4-2-3-1 che ha incantato sia nella regular season che nei playoff. L’Ascoli ha chiuso al secondo posto il girone B dopo una lotta punto a punto con l’Arezzo, ma è stata la squadra che ha offerto il miglior calcio dell’intera Serie C. La promozione tramite playoff arriva come premio meritato a un percorso costruito con metodo e qualità.

La svolta della presidenza Passeri e la cavalcata stagionale

Importante è stato anche il passaggio di proprietà della scorsa estate. Nel giugno 2025, infatti, il club bianconero è passato nelle mani dell’imprenditore romano Bernardino Passeri, nuovo presidente che ha avviato un progetto di ricostruzione. La costruzione della rosa ha avuto qualche ricaduta sull’inizio del campionato, ma dopo un rodaggio iniziale è partita la cavalcata che ha portato l’Ascoli a giocarsi la promozione diretta fino all’ultima giornata, prima di conquistarla attraverso i playoff. Una stagione costruita su una base solida che il prossimo anno tornerà a confrontarsi con il calcio dei cadetti, dopo la breve parentesi in terza serie.

Le quattro promosse: Vicenza, Arezzo, Benevento e Ascoli

Con la vittoria ascolana, è completato il quadro delle quattro squadre promosse dalla Serie C alla Serie B per la stagione 2026/27. Ecco l’elenco completo:

Vicenza (prima del girone A): promozione diretta

Arezzo (prima del girone B): promozione diretta

Benevento (prima del girone C): promozione diretta

Ascoli (vincitrice playoff): quarta promossa

Per il terzo anno consecutivo, la promozione tramite playoff viene conquistata da una squadra del girone B. Inoltre, si conferma la legge che vuole dal 2021 conquistare la promozione chi gioca la gara di ritorno in casa, vantaggio determinante per l’Ascoli. Sull’altro fronte, retrocesso in Serie D anche il Bra, eliminato dalla Torres nel playout.

Serie B 2026/27, l’elenco completo delle 20 squadre

Con la promozione dei marchigiani, è ora ufficiale il quadro completo delle 20 squadre della Serie B 2026/2027. Ecco la composizione finale del campionato cadetto:

Conferme dalla Serie B 2025/26 (13 squadre): Palermo, Catanzaro, Cesena, Modena, Juve Stabia, Avellino, Carrarese, Empoli, Sampdoria, Mantova, Sudtirol, Padova e Virtus Entella

Retrocesse dalla Serie A (3): Verona, Pisa e Cremonese

Promosse dalla Serie C (4): Vicenza (girone A), Arezzo (girone B), Benevento (girone C) e Ascoli (playoff)

Promosse in Serie A invece Venezia, Frosinone e Monza. Retrocesse in Serie C dalla cadetteria Reggiana, Pescara, Spezia (dirette) e Bari (al playout contro il Sudtirol). Il nuovo campionato cadetto si annuncia quindi particolarmente ricco di sfide interessanti, con piazze storiche come Palermo, Sampdoria, Verona, Cremonese, Benevento, Modena e la stessa Ascoli, oltre alle quattro neopromosse cariche di motivazioni. Si preannuncia una stagione 2026/27 di altissimo livello.

Ascoli, 28° campionato di B della storia: una piazza che torna a sognare

La storia dell’Ascoli in Serie B è lunga e gloriosa. Quello del 2026/27 sarà il 28° campionato di Serie B della storia bianconera, a cui si aggiungono 16 stagioni in Serie A. Una piazza storica del calcio italiano, capace di brillare negli anni Settanta e Ottanta con la grande gestione di Costantino Rozzi, oggi diretta dal nuovo presidente Bernardino Passeri. Per i tifosi ascolani, una notte indimenticabile che riporta il calcio dei cadetti nelle Marche, dove i bianconeri sono storicamente seguiti con una passione viscerale. “Emozione incredibile. Mi son proprio divertito. Il nostro motto è questo: divertirsi sempre”, le parole di Andrea Rizzo Pinna a Sky Sport dopo la promozione. Il Picchio torna a volare alto.

Condividi:
Avatar photo
Scritto da

Bruno Bellini, giornalista pubblicista e direttore di Lifestyleblog.it. Fondatore della testata online dal 2011, membro della giuria stampa del Festival di Sanremo.

Vedi tutti gli articoli →